Il vero amore non possiede ma lascia liberi

E’ sempre un piacere per noi vedere i film di Ivano De Matteo (“I nostri ragazzi“, “La vita possibile“) e “Mia” e’ uno dei piu’ attesi di questo inizio di stagione.

 

Mia e suo padre hanno un rapporto molto stretto e quando nella vita della ragazza, appena quindicenne, entra un ragazzo violento e manipolatore, il padre non sa come allontanarlo: può solo sopportare angosciato, man mano che realizza che le sta rovinando la vita.
Nemmeno quando Mia riesce finalmente a lasciarlo le cose miglioreranno.

 

Bel cast con un drammatico Edoardo Leo, Greta Gasbarri, Vinicio Marchioni e Milena Mancini.


 

Sentiamo la recensione che ci ha mandato la nostra inviata Virna Castiglioni:
 
“Il nuovo film del regista Ivano De Matteo punta l’attenzione su un incontro sbagliato fatto in adolescenza che può avere conseguenze disastrose per l’intero nucleo familiare del quale si fa parte. A 15 anni si dovrebbe essere felici di uscire, incontrare gli amici, divertirsi, avendo il solo pensiero della scuola e dello sport scelto da praticare. Invece quest’armonia per Mia (Greta Gasbarri credibile nella sua prima prova attoriale) finisce per colpa di un primo amore che anziché portare gioia e permetterle di crescere in modo sano diventa un vero incubo che annienterà la sua giovane vita oltreché distruggere la vita dei suoi genitori.
 
Il film ha una trama semplice, quasi ridotta all’osso, ma sa affrontare con efficacia tanti temi difficili e scomodi. Il regista non si sofferma mai in modo morboso sulla relazione tossica tra i due ragazzi ma lascia che trapeli il male fatto e subito dai racconti e dai comportamenti delle persone che ruotano intorno. Sono così efficaci le immagini della madre seduta sola e disperata in cucina mentre abbozza una cena con pane e prosciutto, del padre che incapace di alzarsi dal letto intona una canzone che cantava anche la figlia da piccola con la vocina incerta e tremolante.
 
Il film affronta anche il tema della giustizia (quella legale ma anche quella che ci si procura da soli perché esasperati e abbandonati a se stessi) e di come ci si senta indifesi o ci si possa difendere dal reato di revenge-porn. In questo caso la giovane protagonista, non avendo ancora gli strumenti per fronteggiare un evento così traumatico e violento, sceglierà una soluzione estrema che porterà alla disgregazione totale della sua famiglia. Ma soprattutto innescherà un processo di vendetta dal quale ne usciranno tutti sconfitti e perdenti.
 
La regia è efficace nel raccontare un dramma senza rimestare nel torbido, senza dare giudizi morali, senza esprimere opinioni. Si attiene ai fatti, crudi e toccanti, e li racconta con obiettività come se fosse un racconto di cronaca. Assistiamo ad una tragedia che si consuma in poco tempo come un temporale che scatena la sua forza in un breve attimo ma lascia poi dietro di sè distruzione per molto tempo e danni ingenti e irreparabili. Un fatto normale della vita di ognuno qual è il primo innamoramento nasconde insidie pericolose e derive fatali che in questo film vengono scandagliate e portate a galla.
Il film si chiude con un ennesimo evento tragico ma lascia finalmente anche aperto uno spiraglio di speranza. Nel film si sceglie di rappresentare una positività e una dolcezza che è maggiormente legata al femminile e al materno (una madre giovane e amichevole interpretata da Milena Mancini) mentre la forza, la protezione e il riscatto vengono incarnate solamente dalla figura paterna (un convincente Edoardo Leo). Si mette in scena la storia di una famiglia tradizionale, semplice, a tratti banale, come ce ne sono tante e non farebbero mai parlare di sé se non per colpa di un evento esterno che scatena il caos e trascina in una spirale di dolore tutto quello che c’è al suo interno e si è costruito con fatica, amore e abnegazione.
 
Un film che mette in guardia, che solleva un campanello d’allarme, che pone l’accento su tematiche che hanno preso rilevanza nella nostra società sempre più social e tecnologica rischiando di farci dimenticare l’importanza dei valori e del rispetto verso se stessi e chi vuole veramente il nostro bene.”

 

Che ne dite di vederci il trailer ufficiale ?

 


 

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