E’ arrivata la stagione 2019 del cinema e anche quest’anno Amicinema vi fa un gradito regalo per godervi i film dell’Anteo, CityLife Anteo e dell’Ariosto a prezzo scontato!


Tramite il nostro gruppo abbiamo la possibilità di avere la tessera “Amici del Cinema 2019” dell’Anteo/CityLife/Arianteo al prezzo scontato di
11 euro invece che 20.


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In sala con Amicinema (uscite del 18/01/2019)

Continua la nuova stagione cinematografica con tanti altri interessanti film che arrivano finalmente nelle sale milanesi.
 
Noi Amicinema siamo pronti a presentarvi i film in uscita questa settimana (ieri come al solito) !!
 
Cliccando sui link per ogni film troverete la nostra recensione e il trailer !!

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Arriva “LA FAVORITA” in Sala Bio al Colosseo di Milano

Anche in questo 2019 Sala Bio ritorna a proporre al pubblico milanese del Cinema Colosseo le attesissime proiezioni dei migliori film della stagione.

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Il primo cross-over di M. Night Shyamalan

Se siete appassionati di fumetti conoscerete sicuramente il significato della parola “cross-over”, ovvero il far incrociare in un fumetto i personaggi e le storie di altri fumetti che condividono un’avventura comune.
 
Sicuramente M. Night Shyamalan e’ un grande appassionato di fumetti Marvel visto che nei suoi film precedenti aveva attinto a pieni mani ai temi dell’universo creato da Stan Lee (vedi Elijah Price simile al professor Xavier).

 

In “Glass” unisce le vicende del suo celebre “Unbreakable – Il Predestinato” con quelle del recente “Split” per proseguire il racconto delle vite dei suoi personaggi in uno dei film piu’ attesi di questo 2019 !!

 

David Dunn, un uomo di mezza età che si è scoperto quasi invulnerabile, è destinato a incrociare il proprio destino con quello di Kevin Wendell, affetto da una forma estrema di schizofrenia per cui ha ben 24 differenti personalità.
L’ultima tra queste è “La Bestia”, che causa in lui una mutazione facendone una sorta di super-cannibale. L’unica che conosce dell’esistenza della Bestia è Casey Cooke, che gli sfuggita e ora è in fuga, ma ancora più cruciale è la figura di Elijah Price, ossia “l’uomo di vetro”, che custodisce segreti su Dunn e Wendell e li manipolerà per i suoi fini.

 

Nel cast Anya Taylor-Joy, James McAvoy, Bruce Willis, Samuel L. Jackson e Sarah Paulson.

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Non ci resta che il crimine

Mercoledi’ 16 gennaio, “Non ci resta che il crimine’” è stato protagonista della classica uscita infrasettimanale degli Amicinema.

 

Come da buona abitudine apriamo lo spazio dedicato a tutti i commenti, critiche e spunti di discussione che vorrete lasciare sul film.

 
Dati Tecnici
Regia: Massimiliano Bruno
Cast: Ilenia Pastorelli, Marco Giallini, Alessandro Gassmann, Gianmarco Tognazzi, Edoardo Leo.
Durata: 102 min
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Il racconto lacerante di un’assenza

Candidato per la Francia agli Oscar, e osannato dalla stampa francese, arriva nelle nostre sale “La Douleur“, il diario di un’attesa, il racconto lacerante di un’assenza, il viaggio interiore di una donna che attraversa la violenza della Storia e dei sentimenti.

 

Nella Francia del 1944 occupata dai nazisti, Marguerite, una giovane scrittrice di talento, è un attivo membro della Resistenza insieme a suo marito, Robert Antelme.
Quando Robert viene deportato dalla Gestapo, Marguerite intraprende una lotta disperata per salvarlo. Instaura una pericolosa relazione con Rabier, uno dei collaboratori locali del Governo di Vichy, e rischia la vita pur di liberare Robert, facendo imprevedibili incontri in tutta Parigi, come in una sorta di gioco al gatto e al topo.
Lui vuole veramente aiutarla? O sta solo cercando di cavarle informazioni sul movimento clandestino antinazista?
La fine della guerra e il ritorno dei deportati dai campi di concentramento segnano per lei un periodo straziante e danno inizio a una lunga attesa, nel caos generato dalla liberazione di Parigi.

 

Il film e’ tratto dal romanzo di Marguerite Duras (sceneggiatrice di “Hiroshima mon amour”), diretto da Emmanuel Finkiel (primo suo film che esce in Italia) e nel cast troviamo la brava Mélanie Thierry, Benoit Magimel e Benjamin Biolay.

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Drive-In USA, stagione 2, puntata 6: Eighth grade e Neil Jordan

Prima puntata dell’anno nuovo per la nostra rubrica che vi fa viaggiare (senza aereo, ne’ nave) fino negli Stati Uniti per vedere quali film stanno avendo successo o sono appena usciti in sale americane e che speriamo arrivino presto anche da noi per allietare le nostre giornate cinematografiche.
 
Per ora su 28 film segnalati ne sono usciti 11 e diciamo che siamo in una discreta media !!

 

Eighth grade” e’ il classico caso del piccolo film indipendente che con il passa parola (e ovviamente la qualità) arriva ad avere un grande successo in tutto il mondo.

 

Kayla Day ha sempre il suo telefono in mano, sperando di trovare online connessioni virtuali che possano compensare ciò che non è in grado di realizzare nella vita di tutti i giorni. È una teenager e crea video su YouTube indirizzati ad altri adolescenti che affrontano problemi simili – isolamento, ansia e solitudine – ma se riesce ad acquisire confidenza quando si rivolge al suo pubblico (composto da pochi utienti), Kayla non riesce a fare lo stesso nelle situazioni reali.
Nell’ultima settimana di un anno scolastico abbastanza disastroso, e con il liceo all’orizzonte, Kayla lotta per colmare il divario tra il modo in cui percepisce se stessa e ciò che crede dovrebbe essere.

 

Il film di Bo Burnham (all’esordio alla regia dove una breve carriera di attore) e’ stato messo dal National Board of Review tra i migliori dieci film del 2018.
Nel cast Josh Hamilton, Emily Robinson, Elsie Fisher, Daniel Zolghadri, Greg Crowe.

 


 

Che fine ha fatto Neil Jordan ? Il regista irlandese di “Intervista col vampiro” e “Michael Collins” non lo vedevamo dal 2012 con il discreto “Byzantium” (che comunque non e’ mai uscito al cinema).
 
Adesso ha terminato “Greta” il suo nuovo angosciante film che speriamo lo riporti ai fasti del passato.

 

Una giovane ragazza in difficoltà dopo la perdita della madre si trasferisce a Manhattan e stringe una morbosa amicizia con una ricca vedova. Le due iniziano un’assidua frequentazione ma le intenzioni della donna si rivelano essere alquanto inquietanti.

 

Nel cast Chloë Grace Moretz e Isabelle Huppert.
 
Il film e’ stato opzionato da Videa, ma la data di uscita non e’ ancora nota.

 


 

E se volete recuperare le puntate precedenti di Drive-In USA le trovate a questo indirizzo !!

 


Regina contro regina

Josie Rourke e’ al suo esordio in un lungometraggio dopo comunque aver diretto qualche opera teatrale (Coriolano) di Shakespeare.
 
E anche questo “Maria regina di Scozia” che esce questa settimana al cinema e’ molto debitore ai temi del grande scrittore inglese.

 

La turbolenta vita della carismatica Mary Stuart. Regina di Francia a 16 anni e vedova a 18, Mary sfida le pressioni politiche che vorrebbero si risposasse. Fa ritorno invece nella sua natia Scozia per reclamare il suo trono legittimo.
Ma la Scozia e l’Inghilterra finiscono per essere governate da Elisabetta I. Ciascuna delle due giovani regine percepisce la “sorella” come una minaccia ma, allo stesso tempo, ne subisce il fascino.
Rivali per il potere e in amore, e reggenti in un mondo maschile, le due dovranno decidere tra il matrimonio e l’indipendenza. Determinata a regnare non solo in senso figurato, Mary reclama il trono inglese, minacciando la sovranità di Elisabetta. Tradimento, ribellione e cospirazioni all’interno di ogni corte metteranno in pericolo entrambi i troni e cambieranno il corso della storia.

 

Nel cast Margot Robbie, Saoirse Ronan, Joe Alwyn, David Tennant e Guy Pearce.

 

Che ne dite di leggerci adesso la recensione che ci ha mandato Fabio Bresciani ?
 
Eccola:
 
Il film mette in scena la vita tumultuosa di Maria Stuart, regina di Scozia vista soprattutto in parallelo con la figura di Elisabetta I, regina d’Inghilterra. Due donne al potere, circondate da un mondo di uomini che tramano contro di loro, non ritenendole degne di governare per la loro appartenenza al genere femminile. 

Saoirse Ronan dona caparbietà e ingenuità a una regina scozzese che sembra esercitare il proprio potere lasciandosi guidare più dalla passione che dalla strategia politica. Tornata dall’esilio in Francia, Maria reclama di essere la legittima erede del trono d’Inghilterra, in quanto nipote di Margherita Tudor, la sorella di Enrico VIII, approfittando della debolezza dinastica di sua cugina di secondo grado Elisabetta, la quale non poteva avere un erede. L’unico modo per raggiungere questo obiettivo è partorire un figlio maschio.
 
L’asprezza del conflitto politico è accentuata dal fatto che Maria è cattolica, mentre Elisabetta è protestante, in continuità con lo scisma da Roma operato da suo padre Enrico VIII. Maria poi sarà costretta a fronteggiare i Lord protestanti scozzesi che più volte tenteranno di sottrarle il potere.
Le performance attoriali delle due protagoniste sono buone: Margot Robbie, impersonando Elisabetta I, convince soprattutto nella scena finale dell’incontro tra le due regine, decisamente la parte migliore del film. Questo colloquio in realtà non è mai avvenuto secondo la storiografia, ma dà modo di accentuare la contrapposizione dialettica delle due figure. Infatti, il film si prende la libertà di rivisitare la storia e i caratteri dei personaggi come in una rilettura teatrale, andando molto oltre i fatti documentati.
 
La forzatura potrebbe anche funzionare se fosse adeguatamente sostenuta dalla regia e dalla sceneggiatura. Il risultato purtroppo, è una serie di intrighi e complotti dove domina il politicamente corretto e le regine risultano deboli figure in balia di un mondo più grande di loro, finendo per annoiare lo spettatore. Sarebbe stato un gesto più sinceramente femminista accordare a queste due donne di potere la stessa disinvoltura politica delle loro controparti maschili, invece che renderle lacrimose e sognatrici.
 
Alla cura per la ricostruzione scenografica, non si affianca anche quella per la narrazione, spesso penalizzata da scene ridondanti e con poco respiro cinematografico. Da ciò si nota tutta l’inesperienza della regista che mai aveva diretto un film in vita sua, venendo da esperienze teatrali. Dispiace anche che la colonna sonora, noiosa e prevedibile, non sottolinei adeguatamente le atmosfere del film.”

 

E dopo le parole ecco le immagini del trailer italiano !!