Tutto sul Festival di Venezia 2026 !!

Il rientro dalle vacanze è sempre un piccolo trauma: sveglie, traffico, mail accumulate e quella fastidiosa sensazione che l’estate sia durata pochissimi giorni.
 
Per fortuna c’è una cura che per noi funziona piuttosto bene: sta per cominciare una nuova edizione del Festival del Cinema di Venezia !!


 

Anno dopo anno siamo arrivati alla 83a edizione che si terrà da mercoledì 2 settembre fino a sabato 12 settembre 2026, sempre diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale presieduta da Pietrangelo Buttafuoco.

 

Come saprete quest’anno l’onore e l’onere di presiedere la giuria è andato alla regista, sceneggiatrice e attrice americana Maggie Gyllenhaal, che proprio a Venezia ha presentato nel 2021 il suo esordio dietro la macchina da presa “La figlia oscura”, premiato allora con il riconoscimento per la migliore sceneggiatura.
Dopo una lunga carriera da attrice, da “Secretary” a “Il cavaliere oscuro”, Gyllenhaal è passata con grande personalità alla regia confermandosi una delle figure più interessanti del cinema americano contemporaneo. E quest’anno sarà presente alla Mostra anche come regista del cortometraggio “Flesh Impact”, dedicato a Marilyn Monroe nel centenario della nascita.

 

Oltre a lei ci saranno la regista e sceneggiatrice tunisina Kaouther Ben Hania; il compositore e artista britannico Daniel Blumberg; il teorico e storico del cinema italiano Francesco Casetti; il regista e sceneggiatore francese Xavier Giannoli; la regista e sceneggiatrice afghana Shahrbanoo Sadat e il regista e produttore di Hong Kong Johnnie To.

 

La Giuria Internazionale di Orizzonti sarà invece presieduta dalla regista, attrice e sceneggiatrice francese Valérie Donzelli, e sarà inoltre composta dal distributore cinematografico statunitense Peter Becker, dalla regista hongkonghese-statunitense Elizabeth Lo, dal regista e sceneggiatore messicano David Pablos e dall’attrice italiana Barbara Ronchi.

 

Presieduta dalla sceneggiatrice e regista italiana Carolina Cavalli (“Amanda”), la giuria internazionale Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” sarà invece composta dal regista britannico-nigeriano Akinola Davies Jr. e dal produttore statunitense Ted Hope.

 

Quest’anno i padroni di casa saranno addirittura due: Greta Scarano e Nicolas Maupas condurranno infatti le serate di apertura e chiusura. Toccherà a loro salire sul palco della Sala Grande mercoledì 2 settembre per inaugurare la Mostra e poi sabato 12 settembre per la cerimonia conclusiva con l’assegnazione del Leone d’Oro e degli altri premi.
Scarano, attrice ma ormai anche regista, è uno dei volti più interessanti del nostro cinema e della televisione degli ultimi anni; Nicolas Maupas è invece diventato popolarissimo grazie a serie come “Mare fuori”, “Un professore” e “Noi siamo leggenda”. Una coppia decisamente giovane per accompagnare le due serate più importanti della Mostra.

 

Sui film ve ne parleremo in abbondanza domani e quindi solo un breve accenno.

 

Il film di pre-apertura, come ormai da tradizione un classico del passato, sarà la versione restaurata in 4K di “Col cuore in gola” di Tinto Brass. Il film del 1967, interpretato da Jean-Louis Trintignant ed Ewa Aulin e girato a Londra con la consulenza grafica di Guido Crepax, sarà presentato martedì 1 settembre in Sala Darsena come omaggio al regista veneziano.

 

“Ink”, diretto dal premio Oscar Danny Boyle e interpretato da Jack O’Connell, Guy Pearce e Claire Foy, sarà invece il film d’apertura di questa edizione, presentato in prima mondiale e in concorso.
Il film, tratto dalla pièce teatrale di James Graham, ci porta nella Londra del 1969 e racconta l’acquisizione del quotidiano “The Sun” da parte di Rupert Murdoch e la rivoluzione editoriale con cui il giornale diventerà uno dei tabloid più influenti, e discussi, della Gran Bretagna.
Per Danny Boyle sarà anche una piccola prima volta: pur essendo stato più volte ospite della Biennale, il regista di “Trainspotting” e “The Millionaire” non aveva mai partecipato alla Mostra del Cinema. Un debutto direttamente dalla porta principale.

 

La chiusura va invece alla pellicola “Dio ride”, scritta e diretta da Giovanni Veronesi e interpretata da Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando, Alma Noce, Francesco Gheghi, Maurizio Lombardi, Paolo Rossi e Carlo Cecchi nei panni di Papa Innocenzo X. Il film sarà presentato fuori concorso nella serata di sabato 12 settembre subito dopo la cerimonia di premiazione.

 


 

Il Concorso principale comprenderà quest’anno 20 lungometraggi, cinque dei quali italiani. La sezione Orizzonti proporrà 19 lungometraggi oltre ai cortometraggi, Venezia Spotlight presenterà 8 titoli e Venezia Classici 19 restauri. A queste si aggiungono Venice Open – Fuori Concorso, Biennale College Cinema e Venice Immersive, oltre alle due sezioni autonome e parallele Settimana Internazionale della Critica e Giornate degli Autori.

 

E come sempre il bello di Venezia sarà anche vedere chi riuscirà realmente ad arrivare sul red carpet. Tra i nomi più attesi ci sono naturalmente George Clooney ed Ellen Burstyn, che riceveranno i due Leoni d’Oro alla carriera, ma anche Alicia Vikander, Penélope Cruz, Susan Sarandon, Rooney Mara, Kate Mara, Orlando Bloom, John Malkovich, Sam Rockwell, Steve Buscemi, Tom Waits, Robert Pattinson e molti altri protagonisti dei film selezionati.
Particolarmente curioso e sicuramente affollato sarà poi l’arrivo al Lido di Liam e Noel Gallagher: gli Oasis sono infatti attesi a Venezia per “Oasis: Don’t Look Back in Anger”, documentario di Dylan Southern e Will Lovelace dedicato alla loro clamorosa reunion e al successivo tour mondiale.

 

Molto importante anche la presenza italiana. Sono cinque i nostri film in corsa per il Leone d’Oro: “Ritorno a Buenos Aires” di Marco Bechis, “Il fuoco che ti porti dentro” di Edoardo De Angelis, “The Echo Chamber” di Andrea Pallaoro, “L’estranea” di Paolo Strippoli e “Succederà questa notte” di Nanni Moretti.
E proprio quello di Moretti è uno dei ritorni più curiosi: il regista non partecipava al concorso veneziano dai tempi di “Palombella rossa”, nel lontano 1989. Questa volta porta al Lido un film interpretato, tra gli altri, da Louis Garrel, Jasmine Trinca, Angela Finocchiaro ed Elena Lietti.

 

I Premi alla Carriera saranno due e vanno a due autentici pezzi di storia del cinema: George Clooney ed Ellen Burstyn.
Clooney ha un rapporto ormai lunghissimo con Venezia, dove negli anni ha presentato numerosi film sia come attore sia come regista, da “Good Night, and Good Luck” fino al recente “Jay Kelly”. Nell’accettare il premio non ha perso la sua solita ironia: ha definito Venezia il suo festival preferito aggiungendo che ricevere un Leone alla carriera probabilmente significa anche che sta invecchiando.
Ellen Burstyn è invece una delle grandi attrici del cinema americano degli ultimi sessant’anni: indimenticabile ne “L’esorcista”, premio Oscar per “Alice non abita più qui” di Martin Scorsese e capace ancora negli ultimi anni di passare con naturalezza da film indipendenti a grandi produzioni come “Interstellar”.

 

Il manifesto di quest’anno è ancora una volta un’illustrazione realizzata da Manuele Fior, confermato dopo l’esordio dello scorso anno.
Questa volta il fumettista e illustratore ha immaginato una Venezia notturna decisamente diversa: una fila di fenicotteri rosa attraversa il bagnasciuga del Lido, illuminata da un grande faro cinematografico, quasi si trattasse di attori inconsapevoli impegnati nella loro personale passerella davanti al Palazzo del Cinema.
Gli animali che avanzano uno dietro l’altro ricordano anche le celebri sequenze fotografiche di Eadweard Muybridge dedicate allo studio del movimento: fotogrammi che prendono vita, sfilano sotto il riflettore e poi spiccano il volo. Un’immagine molto cinematografica e insieme molto veneziana.

 

Terminiamo come sempre con una bella notizia per tutti gli appassionati milanesi.

 

Dal 24 settembre al 2 ottobre 2026 tornerà infatti nelle sale cinematografiche milanesi “Le Vie del Cinema”, la storica rassegna di AGIS lombarda che porterà in città una ricca selezione di film provenienti dai principali festival internazionali, naturalmente con grande spazio alle pellicole appena presentate all’83a Mostra di Venezia.
Come sempre moltissimi film saranno proposti in lingua originale con sottotitoli in italiano.

 

Siete pronti anche voi per una grande settimana (quasi due) di cinema ?

 

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