E’ quasi arrivata la stagione 2026 del cinema e anche quest’anno Amicinema vi fa un gradito regalo per godervi i film dell’Anteo, CityLife Anteo e dell’Ariosto a prezzo scontato!
Tramite il nostro gruppo abbiamo la possibilità di avere la tessera “Amici di Anteo 2026” dell’Anteo/CityLife/Arianteo al prezzo scontato di 14 euro invece che 24.
Se pensiamo al tetro Severus Piton o all’inquietante Sceriffo di Nottingham possiamo ben vedere lo strabiliante talento di Alan Rickman ad interpretare memorabili villain cinematografici.
Tutto parte come sempre da una lunga gavetta teatrale: il grande attore londinese era infatti una figura rispettata nel teatro britannico.
Diplomato alla prestigiosa Royal Academy of Dramatic Art, aveva conquistato il pubblico londinese con interpretazioni intense e sofisticate vincendo molti premi del settore. Il ruolo che lo rese famoso prima del cinema fu quello del visconte di Valmont nell’adattamento teatrale di “Le relazioni pericolose” nel 1986. La sua interpretazione fu talmente acclamata che lo spettacolo arrivò anche a Broadway, attirando l’attenzione su di lui dei produttori cinematografici che pensarono a lui per una carriera sul grande schermo.
Rickman aveva già 42 anni quando il regista John McTiernan lo sceglie per la parte di un cattivo terrorista tedesco in una action movie nel quale un poliziotto di New York cerca di sventare una grande rapina nel gigantesco grattacielo Nakatomi.
Ovviamente parliamo di “Trappola di cristallo” il primo capitolo della saga di “Die Hard” con protagonista Bruce Willis, dove appunto interpreta Hans Gruber, lo spietato antagonista, un cattivo elegante, ironico e colto, amante dela musica classica e della filosofia greca.
Con questa prova è stato posizionato al 46o posto nella classifica dei 50 cattivi cinematografici più diabolici di sempre.
Una delle scene più celebri del film è la caduta finale di Hans Gruber dal grattacielo. Per rendere la reazione più autentica, i tecnici decisero di lasciare cadere Rickman prima del previsto. Gli dissero che lo avrebbero fatto al conteggio di tre.. ma lo lasciarono andare a uno.
Il risultato fu l’espressione di sorpresa reale che si vede nel film e diventata una delle immagini più iconiche del cinema d’azione.
Il regista tedesco-francese Dominik Moll (“Only the Animals – Storie di spiriti amanti“, “La notte del 12“) merita più attenzione in Italia e noi siamo contenti di raccontarvi “Il caso 137″ il suo bellissimo nuovo thriller denso di tensione che vedremo anche in sala nell’uscita infrasettimanale di settimana prossima.
Presentato in concorso a Cannes è interpretato da una straordinaria Léa Drucker, vincitrice del César come Miglior attrice.
Guillaume ha vent’anni e insieme alla madre, la sorella e il ragazzo della sorella parte dalla provincia francese per partecipare ad una manifestazione dei gilet gialli a Parigi.
Il gruppetto famigliare, partito come per una scampagnata, non fa pare della protesta più strutturata e aggressiva, ma Guillaume si beccherà comunque un colpo di pistola in testa da un poliziotto antisommossa.
Il caso, cui viene assegnato il numero di protocollo 137, arriva sulla scrivania di Stephanie, una poliziotta adibita a investigare l’uso della violenza, da parte delle forze dell’ordine, “non necessaria e proporzionata”. E lei conducendo le indagini con diligente meticolosità, nella crescente disapprovazione dei suoi colleghi e persino del suo ex marito, anche lui poliziotto. Riuscirà a ristabilire la verità e a fare giustizia?
Con appunto la bravissima Léa Drucker e poi Yoann Blanc, Antonia Buresi, Etienne Guillou-Kervern e Guslagie Malanga.
Questa settimana siamo contenti di dare spazio ad una delle registe più brave del panorama italiano: se non conoscete Laura Samani non perdete il suo ultimo film per vedere come lo sguardo femminile sta dando nuovo vigore al nostro cinema.
In più un bel film spagnolo, qualchè novità italiana e tantissimi documentari per soddisfare tutti i gusti di noi cinefili milanesi !!
Noi Amicinema siamo pronti a presentarvi i film in uscita questa settimana in sala e in streaming !!
Cliccando sui link per ogni film troverete la nostra recensione e il trailer !!
“Un anno di scuola” è il nuovo film di Laura Samani (recuperate se potete il suo bellissimo “Piccolo corpo“) presentato nella selezione ufficiale della 82a Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione Orizzonti, dove Giacomo Covi ha ricevuto il Premio Orizzonti al Miglior Attore.
Settembre 2007, Trieste. Fred, diciottenne svedese esuberante e coraggiosa, arriva in città per frequentare l’ultimo anno di un Istituto Tecnico.
Si ritrova ad essere l’unica ragazza in una classe di soli maschi e catalizza l’attenzione di tutti, in particolare quella di tre amici: Antero, affascinante e riservato; Pasini, seduttore istrionico; Mitis, bonaccione protettivo.
I tre si appartengono da quando hanno memoria. L’arrivo di Fred sconvolge la loro omogeneità, mettendo a dura prova la loro amicizia.
Mentre ognuno di loro la desidera segretamente per sé, Fred vuole essere ammessa nel gruppo, ma le viene chiesto continuamente di sacrificare qualcosa di sé per diventare una di loro.
Con Stella Wendick, Giacomo Covi, Pietro Giustolisi, Samuel Volturno e Magnus Krepper,
Continua anche questo mese il nostro usuale viaggio nella storia del cinema guidati dalla passione e dalla competenza di Massimiliano Vergani !!
Dall’uovo di Pasqua arriva questa sorpresa (sempre gradita anche se le feste sono finite) che ci riporta al secolo scorso con un film che il British Film Institute ha inserito al nono posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo !
Un mese con ben cinque uscite è il paradiso degli appassionati di cinema milanesi perchè si moltiplicano le occasioni di poter vedere grandi film e anche di poterne parlare assieme in serenità come facciamo sempre ogni mercoledì.
Il nostro percorso parte dalla Danimarca con una nota grottesca, per poi andare ben tre volte in Francia, un paese che ci sta regalando tantissime bellissime pellicole di valore e che non possiamo non consigliarvi.
Spazio anche ad una delle registe più brave del panorama italiano: se non conoscete Laura Samani non perdete questa serata per vedere come lo sguardo femminile sta dando nuovo vigore al nostro cinema.
Vi aspettiamo per un aprile di forti emozioni, sarete con noi anche questo mese ?