Presentato Fuori Concorso al Festival di Cannes 2026, “Her Private Hell” segna il ritorno sul grande schermo di Nicolas Winding Refn a dieci anni da “The Neon Demon“.
Il regista danese, vincitore a Cannes nel 2011 del premio per la miglior regia con “Drive”, torna con un’opera che mescola fantascienza, horror, melodramma e suggestioni da giallo italiano, ancora una volta immersa in quel mondo di neon, corpi, musica e violenza che ha reso immediatamente riconoscibile il suo cinema.
Ma questa volta dietro le immagini c’è anche un’esperienza molto personale: nel 2023 Refn ha rischiato di morire durante un delicato intervento al cuore e considera il film una sorta di nuova partenza.
In una metropoli futuristica avvolta da una misteriosa nebbia, Elle è una giovane attrice che cerca di ricostruire il rapporto con il padre Johnny Thunders. Intorno a lei si muovono Hunter, giovane star ossessionata dalla fama, e Dominique, la nuova moglie del padre.
Ma sulla città incombe anche la leggenda di Leather Man, una presenza assassina che compare insieme alla nebbia e prende di mira giovani donne.
Il destino di Elle finisce per incrociarsi con quello di Private K, un soldato americano impegnato in un viaggio altrettanto disperato: ritrovare la figlia e strapparla al proprio inferno.
Sophie Thatcher interpreta Elle, mentre Charles Melton è Private K. Accanto a loro troviamo Kristine Froseth nel ruolo di Hunter, Havana Rose Liu in quello di Dominique, Dougray Scott nei panni di Johnny Thunders e Diego Calva.
Completano il cast Shioli Kutsuna, Aoi Yamada e Hidetoshi Nishijima.
La fotografia è di Magnus Nordenhof Jønck, mentre la colonna sonora porta una firma particolarmente importante: quella di Pino Donaggio, storico collaboratore di Brian De Palma e autore delle musiche di molti classici del thriller e dell’horror italiano.
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