CineFrance, stagione 9, puntata 9: Yann Gozlan e Jean-Baptiste Léonetti

Torna la nostra rubrica piu’ amata (almeno da noi che la scriviamo) su tutte le novità e i successi del cinema francese e che siamo certi, prima o poi, vedremo sugli schermi italiani !!
 
E allora meglio essere preparati !!


 

Iniziamo con “Gourou”, un thriller psicologico diretto dal bravo Yann Gozlan, autore già apprezzato per film come Boîte noire (Black Box) e Visions.
Gozlan continua qui il suo percorso nel cinema della tensione psicologica, affrontando il tema della manipolazione e del bisogno contemporaneo di punti di riferimento.
Il film mescola dramma e suspense, costruendo un’atmosfera inquietante attorno al mondo del coaching motivazionale.
 
La trama segue Mathieu “Matt” Vasseur, un celebre life coach seguito da migliaia di persone in tutta la Francia.
Ex ragazzo problematico diventato una star dell’automiglioramento, Matt organizza enormi eventi motivazionali che attirano folle entusiaste, ma dietro il suo carisma si nasconde una personalità sempre più ossessiva e manipolatrice.
Quando le autorità iniziano a mettere in discussione i suoi metodi e alcuni suoi seguaci sviluppano comportamenti pericolosi, il protagonista precipita in una spirale di paranoia e perdita di controllo.
 
Nel cast troviamo Pierre Niney nel ruolo del protagonista Matt Vasseur, affiancato da Marion Barbeau, Anthony Bajon e dall’attore americano Holt McCallany, noto anche per la serie Mindhunter.
 
La critica ha evidenziato soprattutto la performance intensa di Niney e il modo in cui il film riflette sul culto della personalità nell’epoca dei social media e della crescita personale.

 


 

“Ceux qui comptent” è una commedia drammatica francese diretta da Jean-Baptiste Léonetti, regista già noto per film come “Carré blanc” e il thriller internazionale “The Reach – Caccia all’uomo” con Michael Douglas.
Con questa nuova opera, Léonetti abbandona i toni più cupi dei suoi lavori precedenti per raccontare una storia umana fatta di fragilità, solidarietà e rinascita.
 
La trama segue Rose e Jean, due persone completamente diverse che finiscono per incontrarsi in un momento difficile delle loro vite. Rose è una madre energica e ottimista che vive con i suoi tre figli negli spazi ormai decaduti dell’ex hotel di famiglia, mentre Jean è un uomo solitario e chiuso in sé stesso, segnato dalla rassegnazione.
Nonostante le differenze, tra i due nasce un legame profondo che cambierà gradualmente il loro modo di vedere il futuro. Il film alterna momenti ironici e scene più emozionanti, mettendo al centro il valore delle relazioni umane.
 
Nel cast spiccano Sandrine Kiberlain nel ruolo di Rose e Pierre Lottin in quello di Jean, affiancati da Louise Labèque, Alexis Rosenstiehl e Alma Ngoc.
Da apprezzare sicuramente l’alchimia tra i due protagonisti e il tentativo del regista di costruire un racconto sociale dal tono intimo e malinconico.

 


 

E infine se volete recuperare le puntate precedenti di CineFrance questo e’ il link !!

 

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