Il difficile cammino per la la libertà di poter scegliere

Presentato in Concorso all’ultimo Festival di Cannes e al Torino Film Festival nella Selezione ufficiale, “Una madre, una figlia” (“Lingui”) del regista ciadiano Mahamat-Saleh Haroun (“Daratt La stagione del perdono”) arriva nelle sale milanesi e noi ve lo consigliamo con entusiasmo !

 

Nella periferia di N’djaména in Ciad, Amina vive da sola con Maria, la sua unica figlia quindicenne. Il suo mondo già fragile va in pezzi il giorno in cui scopre che sua figlia è incinta.
Questa gravidanza, l’adolescente non la vuole. In un Paese dove l’aborto non è condannato solo dalla religione, ma anche dalla legge, Amina si trova ad affrontare una lotta che sembra persa in anticipo.

 

Con Achouackh Abakar Souleymane, Rihane Khalil Alio e Youssouf Djaoro.


 

Sentiamo la bella recensione che ci ha mandato la nostra inviata Bianca Maria Sezzatini:
 
“Ciad, periferia di N’djaména: dove abito io l’aborto è vietato e pertanto condannato
Per quanto tempo ancora le donne dovranno tacere, nascondersi e vivere nell’ombra per non essere giudicate e per non poter scegliere come vivere la propria esistenza?
Un figlio indesiderato, un uomo che non si prende le sue responsabilità da padre lasciando sola Maria che per fortuna ha sua madre dalla sua parte AMINA (Achouackh Abakar), che lotta, combatte, come tutte le madri vere fanno!!!
 
La condizione femminile in Ciad è rimasta irrisolta, difficilmente si adatta ai tempi in cui stiamo vivendo, al 2022. Nessuno dovrebbe subire questa tortura psicologica. Purtroppo è così.
MARIA (Rihane Khalil Alio) viene allontanata dalla scuola perché scoprono che è incinta. Il vicino non le parla più e vive una condizione di forte ghettizzazione ed esclusione.
Nonostante questa atmosfera pesante e grigia gli stupendi paesaggi africani fanno quasi dimenticare la immensa tristezza e dolore in cui vivono le protagoniste. Maria sa di poter contare sempre sulla sua mamma AMINA che non la lascerà mai sola e che farà di tutto per aiutarla perché sa che presto MARIA sarà una donna indesiderata e rifiutata dalla società a cui appartiene e farà di tutto per trovare il papà del bimbo che aspetta. Una battaglia difficile che sembra già persa dall’inizio.
 
Quando usciamo dalla sala ci rendiamo conto, a differenza delle protagoniste, di quanto sia importante la libertà di poter scegliere cosa fare della nostra vita e di godere di quella libertà che tutte e tutti dovremmo avere incondizionatamente.
 
Film assolutamente da non perdere!”

 

E questo l’emozionante trailer ufficiale !!

 


 

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