Un film che e’ anche un sogno (realizzato)

Oggi parliamo di un progetto cinematografico che e’ un sogno (molto in tema con il personaggio) e un miraggio.

 

Terry Gilliam dopo 25 anni è finalmente riuscito a realizzare il suo film su Don Chisciotte delle cui vicissitudini produttive ci resta testimonianza nel prezioso “Lost in La Mancha” realizzato sul set e con interviste aggiunte nel 2001.

 

Che cosa sia rimasto del progetto di allora è pressoché impossibile sapere, ma intanto adesso il regista britannico ha terminato questa nuova versione della sua pellicola che con il nome di “L’uomo che uccise Don Chisciotte” arriva sugli schermi italiani questa settimana.

 

Toby è un geniale ma anche cinico regista di spot che si trova su un set spagnolo in cui sta lavorando su un soggetto legato a Don Chisciotte. L’incontro con un gitano che vende dvd pirata di film ambientati in Spagna gli fa ritrovare la copia di un’opera giovanile girata in un paesino poco distante e avente lo stesso tema. Con quel lavoro aveva creato numerose aspettative negli abitanti e non tutte sono andate a buon fine.

 

Grandi attori nel cast di questo film: Adam Driver, Olga Kurylenko, Stellan Skarsgård e Jonathan Pryce.


 

Per Amicinema all’anteprima stampa era presente Anna Baisi alla quale lasciamo subito la parola:
 
“Dopo 25 anni di epico ritardo Terry Gilliam è riuscito a fatica, con innumerevoli contrasti perdurati fino alla fine e perenne mancanza di finanziamenti, nonché le morti di due attori – John Hurt e Jean Rochefort – che dovevano impersonare Don Chisciotte negli anni, a far uscire “The Man Who Killed Don Quixote”, L’uomo che uccise Don Chisciotte, versione cinematografica del Don Chisciotte di Miguel de Cervantes.
Film fantasmagorico, pieno di energia è un film giocato con allegria, scene d’azione roboanti e su più livelli quello del Don Chiscotte da spot di Adam Driver che interpreta Toby, l’arrogante e strapagato regista che in Spagna sta appunto girando il film finanziato da un terribile uomo d’affari interpretato da Stellan Skarsgård, la cui moglie Jacqui (Olga Kurylenko, per l’occasione bionda) tenta di sedurre e quello “vero” un ciabattino che si crede l’eroe in carne ed ossa e direi anche Terry Gilliam che ha creduto così tanto nel “suo” Don Chisciotte che ha combattuto per realizzarlo contro molti mulini a vento e lo ha inseguito per un quarto di secolo.
 
Il cinismo di Toby viene improvvisamente messo in discussione e rianima la sua ars creativa quando si imbatte in un dvd pirata del suo primo film: in bianco e nero e super indie che è stato un adattamento di Don Chisciotte appunto “l’uomo che uccise Don Chisciotte” e ricorda la sua passione e il suo idealismo, e come ha usato i non professionisti locali per realizzarlo e la sua vecchia star un anziano calzolaio, interpretato da Jonathan Pryce.
A riprese sospese dello spot, Toby si reca nel vicino villaggio per scoprire cosa è successo alla sua vecchia stella, e capisce che l’esperienza di quel film ha reso, come già accennato, folle l’uomo donandogli però un’energia e una passione che non ha mai avuto prima infatti ora crede di essere Don Chisciotte: il Cavaliere dalla triste figura, che va in giro in cerca di mondi da conquistare e torti da mettere e posto e riconosce nel reazionario Toby il suo servitore Sancho Panza il quale si adatta al nuovo ruolo dapprima perplesso ma poi ben lieto di abbandonare il suo noioso mondo (la rappresentazione del mondo cinematografico attuale è graffiante e ahimè veritiera) e caricarsi di sacro ardore cavalleresco.
 
Joana Ribeiro è Angelica, che da adolescente faceva parte del cast del film di Toby e da candida fanciulla è diventata la escort di un losco individuo perché questa è la triste realtà e non quella dell’immaginario di Cervantes che follemente (?) vuole trasformare il mondo con il proprio immaginario utopico.
La Spagna è rappresentata con costumi sfavillanti e location meravigliose rubate al Portogallo e alle Canarie, a Fuerteventura e a luoghi meravigliosi della Spagna.
Non è senz’altro il capolavoro di Terry Gilliam, ma è un film spensierato, innocente e affascinate ed è una spinta morale per chiunque abbia a cuore la creatività con cui Gilliam ha realizzato il film.
 
Rossy de Palma che nel film interpreta la contadina che era già stata contattata nei precedenti tentativi di messa in scena del film ha detto: “Dopo tutti questi anni, non potevo dire di no. Dovevo stare qui con Terry, perché so quanto abbia lottato duramente per girare questo film. Si merita tutto il nostro supporto. È un film storico. Oggi abbiamo bisogno dei Don Chisciotte. Abbiamo sviluppato dei superpoteri, creato dei mostri, ma abbiamo bisogno di questo amore, di questo idealismo per cambiare le cose. Custodirò con tenacia questo idealismo dentro di me. Sono un po’ come Don Chisciotte!”.”

 

E se volete immergervi nel mondo visionario di Terry Gilliam ecco il trailer ufficiale !!

 


 

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