In sala e in streaming con Amicinema (uscite del 20/03/2026)

Niccolò Fabi cantava “Per ogni cosa c’è un posto, ma quello della meraviglia è solo un po’ più nascosto” e in questo caso possiamo concordare visto che questa settimana escono due piccole gemme (una irachena e una italiana) che vi consigliamo di cercare con cura.
 
Comunque ci sono altri interessanti film che vanno visti assolutamente in una delle tante sale milanesi !!

 
Noi Amicinema siamo pronti a presentarvi i film in uscita questa settimana in sala e in streaming !!
 
Cliccando sui link per ogni film troverete la nostra recensione e il trailer !!


 

Arriva nelle sale italiane “La torta del Presidente“, esordio al lungometraggio del regista iracheno Hasan Hadi, distribuito da Lucky Red.
Il film ha conquistato importanti riconoscimenti internazionali, tra cui la Caméra d’Or al Festival di Cannes e il Premio del Pubblico alla Quinzaine des Réalisateurs. È stato inoltre scelto dall’Iraq per concorrere agli Academy Awards.
Primavera 1990. Sull’Iraq pesano le sanzioni dell’ONU, che rendono difficile per la popolazione procurarsi cibo e medicine. Eppure, nonostante la carestia, come ogni anno, in tutte le scuole del Paese è obbligatorio festeggiare il compleanno del presidente Saddam Hussein.
L’ingrato compito tocca in sorte a Lamia, una bambina di nove anni che vive con la nonna in una casa galleggiante di fango e giunchi. Le due donne partono, dunque, all’alba alla volta della città per procacciarsi gli ingredienti necessari, in compagnia di Hindi, un gallo che Lamia porta sempre con sé nel marsupio e che considera il suo migliore amico.
Con Sajad Mohamad Qasem, Rahim AlHaj, Waheed Thabet Khreibat e Baneen Ahmad Nayyef.
Da non perdere nei cinema Anteo, Eliseo, Mexico e UCI Bicocca. V.O: Anteo e Mexico.

 

Venti anni dopo la sua opera prima di culto, “Fuori vena”, Tekla Taidelli torna alla regia con “6:06” smpre a seguire con grande bravura i suoi temi preferiti di personaggi sempre ai bordi della società.
Leo ha ventisei anni e vive una vita in bianco e nero. Le sue giornate iniziano sempre alle 6:06, piene di lavori miserabili e una corsa senza fine per assicurarsi la sua prossima dose di droga.
Ogni tentativo di cambiare, di fuggire, lo riporta sempre allo stesso punto: l’inizio. Poi arriva Jo-Jo. Ventenne, dura, enigmatica, parla solo francese e guida un caravan come se fosse l’unica cosa che la tiene in vita.
Jo-Jo non è una salvezza facile, non è un’eroina, ma è il caos di cui Leo ha bisogno per spezzare il suo schema.
Con Davide Valle, George Li Tourniaire e Roberto Sadhi Sersanti.
Questo film ha ottenuto il prestigioso Premio SIAE al Talento Creativo nell’ambito delle “Giornate degli Autori – Notti Veneziane”, sezione indipendente della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia dello scorso anno.
Il buon cinema italiano al Beltrade, martedì 24 marzo alle ore 21.30.

 

“L’ultima missione: Project Hail Mary” è un film di fantascienza diretto da Phil Lord e Christopher Miller (“21 Jump Street”, “Piovono polpette”) che si presenta molto interessante e piacevole.
L’insegnante di scienze Ryland Grace (Ryan Gosling) si sveglia su un’astronave lontano da casa anni luce e senza alcun ricordo di chi sia o di come sia arrivato lì.
Con il riaffiorare della sua memoria, torna alla luce lo scopo della sua missione: risolvere l’enigma della misteriosa sostanza che sta causando il collasso del Sole. Dovrà fare affidamento sia sulle sue conoscenze scientifiche che sulle sue capacità di pensare fuori dagli schemi per salvare dall’estinzione la vita sulla Terra… ma un’inaspettata amicizia gli farà capire che non è solo in questa impresa.
Nel cast anche Lionel Boyce, Milana Vayntrub, Sandra Hüller e Ken Leung.
Per una serata “fantastica” nei cinema Anteo, Cinelandia Certosa, CityLife Anteo, Colosseo, Ducale, Merlata Bloom, Plinius e UCI Bicocca. V.O: Anteo, CityLife Anteo e UCI Bicocca.

 

Qualcuno ha definito questo film come “un melodramma che s’incrocia con le forme di un thriller e che richiama l’anima elegante e decadente del cinema di François Ozon”.
E insomma le aspettative sono alte per “Gli occhi degli altri” il nuovo film del bravo Andrea De Sica (“I figli della notte”, “Non mi uccidere”).
Inizio anni Sessanta. Il marchese Lelio vive con la moglie in una lussuosa villa su un’isola di sua proprietà.
È spesso frequentata da gruppi di amici e vengono organizzati dei party. In uno di questi conosce Elena, moglie di uno degli invitati. Tra loro scatta subito il colpo di fulmine.
La passione è travolgente. Si sposano e all’inizio sono felicissimi. Fanno sesso facendosi guardare dagli altri e creano giochi erotici che coinvolgono altre persone che vengono filmati dal marchese.
Poi di colpo tutto finisce. Il gioco si trasforma in ossessione. Il marchese è sempre più geloso e manipolatore e pensa di controllare e decidere non solo sulla vita della moglie ma anche su quella di due fidati domestici.
Elena non è più felice, non si alza dal letto neanche per mangiare fino a quando si riprende e ritrova la voglia di vivere. Ma non più con suo marito.
Con la brava coppia Jasmine Trinca e Filippo Timi e anche Matteo Olivetti, Anna Ferzetti e Rita Abela.
A Milano nei cinema Anteo, Eliseo, Merlata Bloom e UCI Bicocca.

 

Marie Losier firma un altro grande film dopo “The Ballad of Genesis and Lady Jaye” e “Cassandro el Exotico” con “Peaches goes bananas” un opera che definire documentario è molto limitante !
Cantante, performer, regina dell’electro-punk, Peaches è un’artista multiforme che riesce a far scadere qualsiasi etichetta e qualsiasi confine di definizione. I suoi spettacoli sono (s)concerti di ipersessualizzazione, lotta contro il masochismo, liberazione del desiderio.
La sua vita privata è invece un incontro di affetti familiari ed entusiasmi lavorativi, impregnata com’è di una spinta trasformativa che diventa un tutt’uno con le metamorfosi dei suoi affollatissimi show.
Peaches, dopo tanti documentari e film-concerto, riceve il “trattamento Marie Losier” con un ritratto che è innanzitutto una fantasia in pellicola, un ludico resoconto che nel perfetto stile della sua regista sembra un home video impossibile, via preferenziale per scandagliare un personaggio pubblico nella sua immagine più riservata. Ma con Peaches, corpo vita e spettacolo sembrano una cosa sola.
Lo trovate solo al Beltrade.

 


 

Al cinema solo 16, 17 e 18 marzo esce il bel documentario “The basketball dream – Marco Belinelli” imperdibile per tutti gli amanti del basket e diretto da Giorgio Testi.
Vedere oltre e avere il coraggio di inseguire un sogno. Un ragazzo di San Giovanni in Persiceto, con un sogno troppo grande per il suo tempo: giocare in NBA. Marco Belinelli, primo italiano a vincere un titolo NBA, ha attraversato oceani, sconfitte e trionfi per raggiungere ciò in cui credeva e per scoprire che ogni viaggio, alla fine, riporta sempre a casa.
Il cuore del racconto è il viaggio americano, tra solitudine, sacrificio e crescita, fino all’esperienza con i San Antonio Spurs, dove Belinelli vince il titolo NBA e realizza il suo sogno diventando simbolo di un basket collettivo e condiviso.
Il ritorno finale e la vittoria nella sua Bologna come scelta consapevole di trasmettere valori, esperienza e visione alle nuove generazioni.

 

Dopo il successo raccolto al Sundance Festival e alla Festa del Cinema di Roma arriva nelle sale italiane come evento speciale, solo il 16, 17, 18 marzo, a 60 anni dalla nascita, “It’s Never Over: Jeff Buckley“, diretto dalla regista candidata all’Oscar Amy Berg (“Deliver Us from Evil”, “Janis: Little Girl Blue”, “West of Memphis”) e co-prodotto da Brad Pitt.
Un solo album, il primo (Grace, 1994), è bastato perché Jeff Buckley (1966-1997), figlio del grande Tim Buckley, entrasse nella storia della musica, prima della tragica morte nelle acque di un affluente del Mississippi a trent’anni, nel 1997.
Il documentario di Amy Berg ne ricostruisce la vita e l’itinerario artistico nel contesto culturale della New York degli anni Ottanta e Novanta.
Raccontato attraverso materiali d’archivio inediti provenienti dal patrimonio personale di Buckley e testimonianze intime della madre, delle ex compagne, dei suoi ex compagni di band e di artisti come Ben Harper e Aimee Mann, “It’s Never Over: Jeff Buckley” illumina una delle figure più iconiche ed enigmatiche della musica contemporanea.

 

Amore e motori è un connubio molto visto al cinema, ma che potrebbe regalarci qualche sorpresa.
“Idoli – Fino all’ultima corsa” rientra in questa categoria ed è diretto da Mat Whitecross (“Oasis: Supersonic”).
Edu è un giovane pilota motociclistico particolarmente aggressivo di cui nessuna squadra si fida. Eli, team leader dell’ Aspar Team in Moto2, gli offre un’opportunità a condizione che sia suo padre, Antonio Belardi, ad allenarlo.
Edu non vede il padre da molti anni, un ex pilota che si è ritirato dalle piste dopo aver causato la morte di un altro pilota durante una gara.
Sebbene Edu odi il padre per averlo abbandonato, sa che solo con lui potrà aiutarlo a realizzare il suo sogno. Edu decide quindi di sottoporsi alla rigida disciplina che Antonio gli impone, che prevede tra l’altro di mettere da parte l’amore…
Fino a quando non incontra Luna, una giovane artista che ha appena aperto uno studio di tatuaggi proprio sotto casa sua.
Nel cast Enrique Arce, Saul Nanni, Mario Ermito, Claudio Santamaria e Simone Baldasseroni.
In programmazione nei cinema Cinelandia Certosa, CityLife Anteo, Colosseo, Gloria, Merlata Bloom, Orfeo e UCI Bicocca.

 

A vent’anni dall’uscita del film cult “Notte prima degli esami” arriva al cinema dal 19 marzo”Notte prima degli esami 3.0” regia di Tommaso Renzoni, che firma la sceneggiatura insieme a Fausto Brizzi.
Alla vigilia della maturità, un gruppo di liceali romani si ritrova a vivere la sua ultima grande avventura insieme: amori segreti, tradimenti, amicizie messe alla prova e piani disperati per ingannare la prof più temuta della scuola.
Tra feste clandestine, motorini che sfrecciano nella notte e un viaggio improvvisato fino a Macerata, Giulio e i suoi amici dovranno affrontare il passaggio all’età adulta scoprendo che crescere significa anche sbagliare, perdonare e avere il coraggio di dire finalmente la verità.
Nei panni della Professoressa c’è Sabrina Ferilli, mentre a interpretare i nuovi maturandi troviamo: Tommaso Cassissa, Adriano Moretti, Alice Lupparelli e Alice Maselli. Nel cast anche Ditonellapiaga, Aleandro Falciglia, Bea Barret, Christian Dei, Teresa Piergentili, Pascale Reynaud, con la partecipazione di Sebastiano Somma e con Gian Marco Tognazzi e la partecipazione straordinaria di Antonello Venditti.
Lo trovate nei cinema Cinelandia Certosa, CityLife Anteo, Colosseo, Merlata Bloom e UCI Bicocca.

 

“Mi batte il corazon” è una divertente commedia diretta da Francesco Prisco (“Vieni a vivere a Napoli”).
Peppe Iovine, giornalista di una piccola emittente locale, conduce una vita tranquilla e mediocre, finché viene colto da infarto e muore.
Fine dei giochi. O almeno, così sembra. Perché il giorno seguente, nel bel mezzo del suo funerale, Peppe si risveglia nella bara.
Da lì comincia il suo personale inferno: per lo Stato è morto, per la moglie è un mistero, e per il quartiere è “quello che ha visto Maradona”.
Convinto di averlo incontrato davvero nell’aldilà, Peppe decide di cambiare vita: dire sempre la verità, senza più paura di niente e nessuno.
Ma la verità può essere un’arma pericolosa. E tra burocrazie assurde, confessioni esplosive e momenti di tenerezza disarmante, Peppe scopre che forse le seconde opportunità non servono a rifarsi… ma a capirsi davvero.
Con Peppe Iodice, Gianni Ferreri, Ivana Lotito, Antonio Milo e Francesco Procopio.
Solo all’UCI Bicocca.

 

Derek Cianfrance era una grande promessa (“Blue Valentine”, “Come un tuono”) che si è un pochino persa in film poco interessanti e ora il suo nuovo “Roofman” esce direttamente in streaming on demand.
Il film si basa sulla storia vera di un ex Ranger dell’esercito e padre in difficoltà che si dedica a rapinare i ristoranti McDonald’s bucando i tetti, guadagnandosi il soprannome di “Roofman”.
Dopo essere evaso di prigione, inizia una nuova vita nascondendosi in un negozio di giocattoli e si innamora di una madre single e delle sue due figlie. Tuttavia, il suo passato criminale e un’ultima rapina minacciano di distruggere la sua possibilità di redenzione.
Cast importante con Kirsten Dunst, Juno Temple, Ben Mendelsohn, Channing Tatum, Uzo Aduba e Peter Dinklage.

 

Tra lo stupore generale “Train dreams” diretto da Clint Bentley (suo “Jockey” inedito in sala, ma disponibile in streaming) era candidato all’Oscar come miglior film anche alla fine non ha mai avuto reali possibilità di vittoria.
America, inizio Novecento. Robert Grainier, nato e cresciuto orfano sul finire del secolo precedente, lavora come operaio e taglialegna nelle regioni selvagge dell’Idaho, nel pieno della grande espansione delle ferrovie americane.
La sua è un’esistenza semplice, caratterizzata dal rapporto con una natura in trasformazione e con un mondo che cambia a una velocità superiore a quella dell’uomo. Si innamora di Gladys, con cui costruisce una casa e ha una figlia, anche se il lavoro lo costringe spesso a stare lontano dalla famiglia.
Quando un tragico incendio gli strappa via i suoi affetti più cari, Robert si ritrova a vivere tra solitudine, memoria e un senso di spaesamento, cercando un equilibrio possibile negli anni a venire.
Bel cast comunque con Joel Edgerton, Clifton Collins Jr., Felicity Jones, Alfred Hsing e Paul Schneider.
Basato sull’amato racconto di Denis Johnson lo trovate su Netflix.

 


 

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