In sala e in streaming con Amicinema (uscite del 24/05/2024)

Continua il festival di Cannes e alcuni film in concorso arrivano nelle sale milanesi per la nostra felicità come ad esempio l’omaggio a Marcello Mastroianni e il prequel di Mad Max.
 
Ma noi vi consigliamo anche due altri film francesi come “Il caso Goldman” (che vedremo in sala settimana prossima) e “Chien de la casse” distribuito in pochissime sale e orari, ma che puo’ essere una bella sorpresa !!
 
Noi Amicinema siamo pronti a presentarvi i film in uscita questa settimana in sala e in streaming !!
 
Cliccando sui link per ogni film troverete la nostra recensione e il trailer !!


 

In concorso attualmente al Festival del Cinema di Cannes, arriva gia’ subito in sala “Marcello mio” il film di Christophe Honoré (“L’hotel degli amori smarriti”) con mattatrice Chiara Mastroianni, un omaggio al grande interprete di cui quest’anno ricorrono i cento anni dalla nascita.
La sceneggiatura è incentrata su Chiara Mastroianni che, circondata da ogni parte dalla figura del padre, decide di farlo rivivere attraverso se stessa. Si fa chiamare Marcello, si veste come lui e insiste per essere considerata un attore. Tutti intorno a lei pensano che si tratti di uno scherzo temporaneo, ma Chiara è decisa a non rinunciare alla sua nuova identità…
Cameo graditi anche di Catherine Deneuve, e Fabrice Luchini.
A Milano lo trovate nei cinema Anteo, Arcobaleno, Beltrade, Colosseo, Ducale, Eliseo e UCI Bicocca.

 

Miglior esordio ai Césars 2024, Rivelazione Maschile 2023 per Raphaël Quenard per il ruolo di Mirales.
Questi sono alcuni dei premi vinti da “Chien de la casse” diretto da Jean-Baptiste Durand.
Dog e Mirales, due inseparabili amici d’infanzia, vivono in un piccolo villaggio del Sud della Francia. Trascorrono la maggior parte del tempo a girovagare per le vie del borgo. Mirales, per ammazzare il tempo, prende spesso in giro Dog, forse più del dovuto. Quell’autunno, Dog incontra Elsa con la quale vive una storia d’amore.
La distanza che si instaura tra i due ragazzi gli permetterà di crescere e finalmente trovare il loro posto.
Sorprendente cast con Anthony Bajon, Raphael Quenard, Galatéa Bellugi, Dominique Reymond e Bernard Blancan.
Possibile sorpresa nei cinema Anteo e IlCinemino.

 

Furiosa: A Mad Max Saga” e’ l’atteso ritorno all’iconico mondo distopico che il pluripremiato e geniale filmmaker George Miller ha creato più di 30 anni fa, con gli emblematici film di “Mad Max”.
C’è una bambina coi capelli rossi nel giardino dell’Eden, una terra verde da qualche parte nel deserto australiano dove la gente vive in pace e coglie le mele senza peccato.
Ma l’irruzione di barbari mascherati, strappa la bambina alla sua mamma e al suo paradiso per andare incontro a un destino di dominazione, non senza lottare.
Perché Little D, così la battezza il sanguinario Dementus, non si arrende e si fa posto in un mondo di uomini, cresce in mezzo a loro ma diversa da loro.
Lo sguardo all’orizzonte e un chiodo fisso nella testa. Il piano è vendicare la morte della madre e ritornare a casa. Dementus non sente ragione e le mette di nuovo il bastone tra le ‘ruote’.
Ceduta per una manciata di benzina e un misero privilegio all’Immortan Joe, sovrano mostruoso della Cittadella, Furiosa farà fruttare l’esilio sviluppando competenza e bellezza, la bellezza dei giusti.
Cast primeggiato da Anya Taylor-Joy con Chris Hemsworth, Yahya Abdul-Mateen II, Nathan Jones e Tom Burke.
A Milano nei cinema Arcobaleno, CityLife Anteo, Colosseo, Ducale, Gloria, Merlata Bloom, Orfeo e UCI Bicocca.

 

E’ sicuramente uno dei film da vedere in questo 2024 e siamo contenti che “Il caso Goldman” (in originale “Le procès Goldman”) esce nelle sale italiane.
L’opera diretta dal bravo Cédric Kahn (“La noia”, “La Prière”) e’ stata presentata nella Quinzaine des Cinéastes del 76º Festival di Cannes dello scorso anno.
La storia vera del secondo processo a cui fu soggetto Pierre Goldman, militante della sinistra estrema francese nel 1975. Accusato di reati multipli, Goldman ammette tutti i capi d’accusa con la veemente eccezione di quelli per omicidio, per i quali non solo si proclama innocente ma si scaglia polemicamente contro tutto e tutti nell’aula di tribunale, rifiutando qualunque caratterizzazione moralistica della sua difficile vita.
Con Arieh Worthalter, Arturo Harari, Maxime Canat, Jeremy Lewin e Arthur Harari.
Da non perdere nei cinema Anteo e Arlecchino.

 

Partendo dal romanzo omonimo di Barbara Alberti (“Il Vangelo secondo Maria“), Paolo Zucca dirige un’anti-narrazione mariana cercando una Maria più ‘vera’, più compiuta, a cui prova a restituire la sua condizione pienamente umana.
Sogna l’Egitto Maria e la grande biblioteca di Alessandria, sogna di andarsene lontano verso freschi giardini dove i frutti si possono mangiare ma il mondo intorno la vuole maritare, scambiandola con pecore e miseria.
Selvaggia e ribelle, Maria rifiuta un ricco pretendente e poi è promessa a Giuseppe, un “vecchio gigante” che la rispetta e di cui diventa l’allieva prediletta, perché questa giovane donna vuole conoscere la lingua greca e la meridiana. Almeno fino a quando un angelo appare, batte le ali e l’annuncia madre del figlio di dio.
Per Maria è soltanto un altro uomo a disporre del suo corpo, ingravidandolo. Decisa a fare finalmente la sua volontà, si tufferà tra le braccia di Giuseppe per ‘attraversare’ insieme la più grande avventura del mondo: l’amore.
Interpretato da con Benedetta Porcaroli, Alessandro Gassmann, Andrea Pittorino e Lidia Vitale.
Lo trovate nei cinema Anteo, Eliseo, Gloria, Merlata Bloom e UCI Bicocca.

 


 

Presentato in concorso al Festival di Venezia 2021 esce solo in streaming su I Wonderfull (meglio che niente) il bellissimo “La lista di Stalin – Captain Volkonogov escaped” diretto dalla coppia Aleksey Chupov e Natasha Merkulova dei quali ricordiamo l’altrettanto bello “The man who surprised everyone”.
Fedor Volokonolog è un capitano della sicurezza nazionale nell’Unione Sovietica del 1938. Fa parte del nucleo che si occupa degli interrogatori ‘speciali’ di coloro che vengono ritenuti, per vari motivi, pericolosi controrivoluzionari. Un giorno decide di essere in pericolo e si allontana trovandosi con gli ex colleghi sulle sue tracce. Un avvertimento dall’altrove lo costringe a una ricerca strenua. Deve riuscire a trovare qualcuno, tra coloro che hanno subito le conseguenze delle sue azioni cruente, che sia disposto ad accettare il suo pentimento e a perdonarlo. Altrimenti le porte del Paradiso per lui resteranno chiuse.

 

Io e il Secco” è l’opera prima di Gianluca Santoni basata su un soggetto vincitore del Premio Solinas.
Denni (con la i) ha dieci anni, un padre violento e una madre che ne incassa le botte. Il bambino coltiva il desiderio di mettere la mamma in salvo, e quando la sua amica Eva gli racconta di avere un cugino killer a pagamento pensa di aver trovato la soluzione ideale.
Dunque Denni avvicina il cugino di Eva, soprannominato il Secco, e lo incarica di fare fuori papà, promettendogli un compenso che il bambino preleva dalla cassaforte del padre.
Ma il Secco è solo un piccolo delinquente che ha causato l’incarcerazione del fratello maggiore a causa della sua imbranataggine e vigliaccheria, e dunque non sembra il tipo più adatto a portare a termine l’incarico.
Però i soldi gli farebbero comodo, dunque promette il suo aiuto a Denni, e intanto lo mette al riparo dai bulletti del quartiere che gli avevano rubato la bicicletta. Fra i due non può che nascere un sodalizio, che arriverà a conclusioni inaspettate.
Nel cast Andrea Lattanzi, Francesco Lombardo, Barbara Ronchi e Andrea Sartoretti.
In programmazione al Beltrade e CityLife Anteo.

 

Per tutti i bambini troviamo al cinema “Tobia e i colori del mondo” diretto da Ekaterina Khudenkikh.
Tobia è affascinato dal racconto del nonno Remo, con cui vive, che gli dice che alla fine dell’arcobaleno potrà trovare una corona di diamanti colorati (da cui si generano i sette colori dell’arcobaleno).
Riesce a convincere il nonno ad affrontare il viaggio verso la montagna dove ha visto, sul finire della pioggia, sorgere un arcobaleno splendente dei suoi colori. Ad ostacolarli ci sarà la vicina di casa Elvira, una donna arzilla ed eccentrica, fissata con le cure di ringiovanimento, che causerà non pochi problemi.
Questo viaggio fatto insieme agli amici Luke, Mack e Ava, il cagnolino Fluffy e la gattina Kitty, diventa soprattutto un percorso che farà affrontare ad Tobia le problematiche dell’ ambiente: infatti il gruppo ripulirà un fiume dalla plastica, costruendo un barca con bottiglie riciclate e spegnerà un incendio, salvando animali ed alberi. Alla fine del loro avventuroso viaggio, il tesoro che Tobia, in realtà, troverà alla fine dell’arcobaleno, non è quello materiale bensì quello dei veri e fondamentali valori della vita, riscoprendo anche il suo passato che gli consentirà di affrontare la vita con più coraggio e consapevolezza.

 

Catrinel Marlon e’ al suo esordio alla regia (dopo una buona carriera d’attrice) e “Girasoli” un film che la stessa regista definisce come “un inno all’amore, una via d’uscita dai momenti più bui, una guarigione attraverso la connessione tra esseri umani”.
Anna è un’orfana offerta come un pacco all’ospedale psichiatrico di Santa Teresa di Lisieux. In carenza di personale, è assoldata come infermiera da una suora ruvida che la inizia a una professione ingrata, gestire un settore di bambini con lievi o gravi disturbi psichiatrici.
Tra loro c’è Lucia, ragazzina contesa dalla dottoressa D’Amico, che vorrebbe “lasciarla libera” di guarire, e il dottor Gentile, psichiatra conservatore che insiste a mantenerla chimicamente nel suo torpore.
Tra i due litiganti, vincerà l’amore di Anna, che conquista progressivamente la fiducia di Lucia. Vorrebbe portarla lontano ma i suoi confini non vanno oltre il cancello dell’ospedale. Almeno fino al giorno in cui qualcosa finalmente si muove e Lucia solleva lo sguardo su un nuovo orizzonte.
Nel cast Gaia Girace, Monica Guerritore, Pietro Ragusa e Mariarosaria Mingione.
In programmazione solo al Centrale.

 

Puo’ essere interessante “Samsara” diretto da Lois Patiño.
Samsara è il ciclo buddista di morte e reincarnazione. Dai templi del Laos, insieme a dei monaci adolescenti, lo spettatore accompagnerà un’anima nel suo transito da un corpo all’altro.
Le parole del “Libro tibetano dei morti” saranno la guida per evitare che l’anima si perda nell’aldilà. Un viaggio luminoso e sonoro che porterà fino sulle spiagge di Zanzibar, dove gruppi di donne lavorano negli allevamenti di alghe.
Con Amid Keomany, Simone Milavanh, Mariam Vuaa Mtego e Juwairiya Idrisa Uwesu.

 

Federico Moccia torna alla regia con “Mya – Un sogno da vivere” (dopo “Mamma qui comando io” dello scorso anno).
Mya è una giovane bellezza mediterranea che, accompagnata dal tastierista Lucio, si esibisce cantando in un pub… ma, una volta terminata la serata, indossa il grembiule e pulisce i tavoli del locale. Per lei, infatti, cantare è ancora solo un hobby, un sogno che spera di coronare partecipando ad un concorso canoro dove, nonostante la vittoria di Blonde, eterea cantante appoggiata dall’affascinante impresario discografico Mimmo Bonetti, viene notata da Fulvio, agente musicale di serie B che l’assolda per una piccola tournée.
Da qui inizia per lei un periodo di concerti durante i quali è costretta a lasciare il figlio tredicenne Carlo dalla coppia di amici Daniele e Silvia, considerando che il padre è scappato all’annuncio della gravidanza, con il nonno materno non ha rapporti da molti anni e il fratello sempre “fumato” Davide è coinvolto nella tournée come tecnico del suono.
Oltretutto la strada per il successo è tutt’altro che semplice, tra esibizioni in locali scalcinati, dipendenza da cocaina e alcool e immancabili avances sessuali da parte di chi dovrebbe aiutarla… man mano che retroscena legati al passato, intrighi sentimentali e dramma s’intrecciano in un’appassionante vicenda a base di note musicali.
Con Flora Vona, Andrea Garofalo, Gianluca Grignani e Vincent Riotta.

 

Ilya Povolotsky e’ la regista di “Grace” film distribuito da Lab80, presentato nel 2023 alla Quinzaine des Cinéastes al Festival di Cannes e in concorso alla 41ª edizione del Torino Film Festival.
In Russia, un padre muto e la figlia adolescente vivono per strada e nel furgone che contiene tutta la loro vita, oltre all’attrezzatura di un cinema itinerante, da cui traggono la loro magra sussistenza.
Tra gli attori Maria Lukyanova e Gela Chitava.

 

Dopo una leggero pausa di circa 45 anni, il regista padovano Antonio Bido (“Il gatto dagli occhi di giada”, “Solamente nero”) torna alla regia con l’horror “Funérailles“.
Miriam Grieco (Alessandra Chieli) è un’affermata pianista che vive con difficoltà la sua storia d’amore con Andrea (Fausto Morciano), anche lui pianista, ma di categoria chiaramente inferiore.
Miriam cerca di elevarlo al suo livello facendolo suonare con lei. Andrea, invece, sembra puntare soprattutto ad avere un bambino, trovando la ferma opposizione di Miriam, che assolutamente non vuole concepire un figlio.
Il motivo è che preferisce seguire la sua carriera e fare quello che le piace, suonare. C’è però qualcosa di più, un trauma evidentemente non superato che proviene dal suo passato. Andrea non si rassegna e il conflitto si acuisce sempre di più sino a conseguenze drammatiche.

 


 

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