Continua anche questo mese il nostro usuale viaggio nella storia del cinema guidati dalla passione e dalla competenza di Massimiliano Vergani !!
Un film cult che ha ispirato tantissimi autori odierni… il nostro viaggio oggi si ferma nel 1984 per parlarci di un fisico, neurochirurgo, pilota collaudatore e musicista rock… tutto assieme !!!
“Le avventure di Buckaroo Banzai nella quarta dimensione” (in originale Across the 8th Dimension, quindi ottava dimensione e non quarta… misteri delle traduzioni italiane…) è una delle opere più folli, eccentriche e geniali della fantascienza Usa degli anni ’80.
E’ un modello di spensieratezza e incredibile originalità!! All’epoca fu un flop clamoroso ma oggi è definito un cult, un po’ di nicchia ma sempre cult!! Un film un po’ western, un po’ fantascienza e molto commedia. Una di quelle storie che mi piacciono!
Il regista W.D. Ricther è una figura affascinante e singolare nel panorama di Hollywood: un autore brillante, sofisticato e un po’ fuori, la cui carriera si è sviluppata principalmente come sceneggiatore di successo. E’ infatti autore degli script di “Terrore dallo spazio profondo”, “Brubaker” e “Grosso guaio a Chinatown”. Nei suoi film lascia che sia lo spettatore ad addentrarsi in mondi irreali, dialoghi veloci e personaggi eccentrici: insomma un tipo un po’ folle come piace a me!!
E Buckaroo Banzai è un film da amare: il protagonista interpretato da Peter Weller (il futuro Robocop!) è contemporaneamente un neurochirurgo, un fisico quantistico, un pilota da corsa e il frontman di una rock band, i The Hong Kong Cavaliers! John Lithgow nei panni di Lord John Whorfin (posseduto dall’alieno Emilio Lizardo) regala un’interpretazione esilarante, supportato da Christopher Lloyd, che proprio con questo film convinse Robert Zemeckis a scritturalo per “Ritorno al futuro”. Nel cast figurano anche Jeff Goldblum, Ellen Barkin e Clancy Brown; sì proprio lui, il Kurgan di “Highlander”.
E anche Vincent Schiavelli, il fantasma della metropolitana di “Ghost” e Ronald Lacey, il nazista Toht di “I predatori dell’arca perduta”. Un cast molto variegato…
La trama del film? Un po’ complicata da spiegare, vi dico solo che il cattivo del film vuole portare sulla Terra delle creature infernali che si chiamano tutte John.
…e “Non importa dove vai, tu sei lì.”
Registi e scrittori hanno preso ispirazione dalle atmosfere di Buckaroo: da James Gunn e Wes Anderson, passando anche per Robert Zemeckis. Sì perché l’oscillatore sovrannaturale (il MacGuffin del film) assomiglia molto al flusso canalizzatore…
E se volete recuperare le puntate precedenti le trovate a questo link !!
