Si chiude la stagione della nostra rubrica e questo mese salutiamo il nostro usuale viaggio nella storia del cinema guidati dalla passione e dalla competenza di Massimiliano Vergani !!
Se in questi anni hanno avuto grande successo i cinecomic della Marvel e della DC, molto devono a questo film che nel 1990 teneva alto l’onore delle trasposizioni dei fumetti sul grande schermo !!
“Dick Tracy” è un film del 1990 di Warren Beatty che non ricorda più nessuno, anche perché i fumetti di Chester Gould da cui è tratto non vanno più di moda, sono troppo vecchi (ambientati negli anni ’30 del proibizionismo americano) e non interessano la Gen Z.
Eppure “Dick Tracy” è un esperimento visivo senza precedenti, un film che non cerca di “adattare” un fumetto alla realtà, ma costringe la realtà a diventare un fumetto. Warren Beatty, nel triplo ruolo di regista, produttore e protagonista, ha creato un’opera visivamente ineccepibile grazie al direttore della fotografia Vittorio Storaro e allo scenografo Richard Sylbert, che hanno lavorato con un vincolo estremo: il film utilizza una palette limitata ai soli colori primari (e le loro sfumature esatte), scelti per emulare le limitazioni della stampa dei fumetti della domenica degli anni ’30. E il risultato è una meraviglia per gli occhi.
Uno dei motivi principali per guardare il film ancora oggi è l’incredibile lavoro di trucco protesico. I cattivi non sono semplici gangster: sono caricature grottesche che sembrano letteralmente “disegnate” sul volto degli attori. Zuccapiatta, Big Boy Caprice, Borbotto, Labbra Manlis, Faccetta, Grilletto sono letteralmente incollati agli straordinari attori che li interpretano! Sì perchè Beatty è riuscito a mettere insieme un cast che comprende Al Pacino, Dustin Hoffman, Paul Sorvino, James Caan, Henry Silva, Madonna e perfino Dick Van Dyke!
E per la colonna sonora è riuscito a convincere il re del musical di Broadway, Stephen Sondheim, a scrivere cinque canzoni originali in perfetto stile jazz/swing anni ’30. È qui che il film tocca le sue vette artistiche più alte: “Sooner or Later (I Always Get My Man)”, cantata da Madonna nei panni di Mozzafiato Mahoney, è un pezzo jazz sensuale e fumoso. Il brano ha vinto l’Oscar per la Migliore Canzone Originale nel 1991 ed è considerata una delle migliori performance vocali della carriera di Madonna!
Eppure il film al botteghino non ha sfondato: malgrado non sia da considerarsi un flop, la Disney non ha mai prodotto un sequel e, nonostante un buon successo in vhs e qualche passaggio in tv (ricordo che quando ero ragazzo la Rai lo passava spesso) “Dick Tracy” è quasi finito nel dimenticatoio e in Italia non è neanche uscito in dvd ed al momento non è disponibile sulle piattaforme streaming. Peccato!
Chiudo con una chicca che ho scoperto da poco: Warren Beatty è ancora in possesso dei diritti cinematografici del personaggio e si rifiuta di cederli!
In passato c’è stato anche un processo fra lui e la Disney e l’ha vinta il vecchio Warren! Pur di mantenere i diritti, Beatty ogni tanto appare in qualche video nei panni di Dick Tracy: l’ultimo è del 2023 e si intitola “Dick Tracy Special: Tracy Zooms In”. Cercatelo su Youtube, è alquanto bizzarro…
E se volete recuperare le puntate precedenti le trovate a questo link !!
