Siamo sempre così presi dalle proiezioni quotidiane, dalle recensioni, dalle interviste e dalle discussioni infinite sui film che, quando il Festival arriva alla sua naturale conclusione, rimaniamo sempre un po’ spiazzati perchè vorremmo che non finisse mai.
Anche questa edizione ci ha regalato tantissimo cinema, con film che ci hanno emozionato, altri che ci hanno fatto discutere e naturalmente qualche inevitabile delusione: ma in fondo anche questo fa parte del bello di vivere per quasi due settimane dentro una grande abbuffata cinematografica come quella veneziana !!
Nella serata di premiazione la giuria presieduta dall’attrice e regista statunitense Maggie Gyllenhaal ha assegnato il Leone d’Oro a “Woman Unknown” della regista danese May el-Toukhy, storia ambientata nella Danimarca del secondo dopoguerra che racconta attraverso la vicenda di una donna le ferite, i pregiudizi e le conseguenze lasciate dall’occupazione tedesca.
Una scelta non così scontata in una competizione ricca di grandi autori: il secondo premio in ordine di importanza è andato infatti al bellissimo “Possible Love” di Lee Chang-dong, mentre “Woman Unknown” ha conquistato anche la Coppa Volpi per la protagonista Mathilde Arcel.
Ecco gli altri premi principali.
- Leone d’argento – Gran Premio della giuria: “Possible Love”, regia di Lee Chang-dong Ex aequo con Ilya Khrzhanovsky per “DAU”
- Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile: John Malkovich per “Wild Horse Nine”
- Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile: Mathilde Arcel per “Woman Unknown”
- Premio per la migliore sceneggiatura: Stéphane Brizé, Coralie Amédéo e Olivier Gorce per “Un bon petit soldat”
- Premio speciale della giuria: “Naza”, regia di Yuval Abraham e Rachel Szor
- Premio Marcello Mastroianni: Malou Khebizi per “15/18 (A Place to Heal)”
e per i premi minori (solo per la minore visibilità, ma non certo per qualità):
- Premio Orizzonti per il miglior film: “Un détour par Diane (Diane in the Loop)”, regia di Ann Sirot e Raphaël Balboni
- Premio Orizzonti per la miglior regia: Jacqueline Lentzou per “A Day in the Life of Jo: Chapter Phaedra”
- Premio speciale della giuria Orizzonti: “La maison du vent (House of the Wind)”, regia di Auguste Bernard Kouemo Yanghu
- Premio Orizzonti per la miglior interpretazione femminile: Laleh Marzban per “Moragheb (Falling House)”
- Premio Orizzonti per la miglior interpretazione maschile: Riccardo Scamarcio per “I figli della scimmia”
- Premio Orizzonti per la miglior sceneggiatura: Tommaso Landucci e Damiano Femfert per “I figli della scimmia”
- Premio Orizzonti per il miglior cortometraggio: “Quelques instants de bonheur”, regia di Shaden Safieddine Tazi
- Leone del futuro – Premio Venezia opera prima “Luigi De Laurentiis”: “La maison du vent”, regia di Auguste Bernard Kouemo Yanghu
- Premio FIPRESCI: Miglior film Venezia 83 a “Possible Love”, regia di Lee Chang-dong
- Premio FIPRESCI: miglior film della sezione Orizzonti a “The Color of the Sun”, regia di Xavier Tera
Se volete rileggervi tutti gli articoli che abbiamo dedicato al festival potete utilizzare questo link (https://www.amicinema.it/tag/venezia-2026/).
Salutiamo quindi l’edizione 2026, che pero’ non termina qua, visto che per tutti i cinefili milanesi la scorpacciata di film continua dal 24 settembre al 2 ottobre quando partirà la nuova edizione di “Le vie del cinema” (leviedelcinema.lombardiaspettacolo.com) nella quale potremo goderci in sala una selezione dei film presentati nelle diverse sezioni del Festival di Venezia, oltre naturalmente ad altri titoli provenienti dai principali festival internazionali.
Ne riparleremo presto con tutte le informazioni e, come sempre, con il nostro concorso che metterà in palio biglietti omaggio.
Tra i primi titoli già annunciati ci sono “FALLING HOUSE (MORAGHEB)” di Mohsen Gharaei, “OASE” di Jannis Lenz, “ANATOMIA DI UN RITRATTO” di Francesco Clerici e Mattia Colombo, l’apprezzatissimo “I PLANT MY HAND IN THE GARDEN” di Boris Hadžija e Hoda Taheri e anche “QUELQUES INSTANTS DE BONHEUR” di Shaden Safieddine Tazi, fresco vincitore del premio Orizzonti per il miglior cortometraggio.
Buon cinema a tutti !!

