20 film della nuova stagione

L’estate cinematografica sta per salutarci e, mentre qualcuno pensa ancora all’ultima giornata in spiaggia, noi abbiamo già iniziato a guardare il calendario delle uscite.
 
Perché da fine agosto a Natale arriveranno parecchi film che promettono di riportarci molto volentieri nelle sale: grandi autori, ritorni importanti, cinema italiano, kolossal e qualche titolo ancora tutto da scoprire.
 
Ne abbiamo scelti venti. Naturalmente non saranno tutti capolavori – sarebbe chiedere troppo – ma sulla carta sono quelli che aspettiamo con maggiore curiosità.


 

“The Dog Stars – Le stelle dopo la fine” di Ridley Scott (26 agosto 2026)
Ridley Scott torna alla fantascienza e al mondo post-apocalittico raccontando una Terra devastata da una pandemia. Jacob Elordi interpreta Hig, un pilota sopravvissuto che vive isolato insieme a un ex militare, finché una misteriosa trasmissione radio riaccende la speranza che là fuori sia rimasto qualcuno. Nel cast anche Margaret Qualley, Josh Brolin e Guy Pearce. Scott ha ormai superato da tempo l’età in cui normalmente si pensa alla pensione: per fortuna lui sembra non essersene accorto.

 

“Couture” di Alice Winocour (26 agosto 2026)
Alice Winocour porta Angelina Jolie nel mondo dell’alta moda parigina, anche se passerelle e abiti sono soprattutto lo sfondo di una storia molto più intima. Jolie interpreta una regista americana arrivata a Parigi per lavorare durante la Fashion Week e costretta improvvisamente a fare i conti con la propria fragilità. Nel cast anche Louis Garrel, Ella Rumpf e Garance Marillier.

 

“Silent Friend” di Ildikó Enyedi (3 settembre 2026)
La regista di Corpo e anima firma uno dei progetti più particolari dell’autunno: tre storie ambientate in epoche differenti e unite dalla presenza di un grande albero nel giardino di un’università tedesca. Natura, scienza, memoria e rapporti umani si intrecciano in un film che non sembra avere molta voglia di assomigliare agli altri. E questo, dalle nostre parti, è già un buon motivo per aspettarlo. Con Tony Leung Chiu-wai e Léa Seydoux.

 

“The Invite – Il piacere è tutto nostro” di Olivia Wilde (16 settembre 2026)
Olivia Wilde dirige e interpreta una commedia adulta insieme a Seth Rogen, Penélope Cruz ed Edward Norton. Una coppia in crisi invita a cena i nuovi vicini, affascinanti e decisamente più disinibiti, e naturalmente quella che doveva essere una tranquilla serata tra quattro persone prenderà rapidamente una piega diversa. Dialoghi, imbarazzi, provocazioni e quattro attori che sembrano perfetti per combinare disastri.

 

“Her Private Hell” di Nicolas Winding Refn (30 settembre 2026)
Difficile scambiare un film di Nicolas Winding Refn per quello di qualcun altro. Questa volta il regista danese segue una giovane donna alla ricerca del padre scomparso in una metropoli futuristica, tra personaggi ambigui e una misteriosa figura assassina chiamata Leather Man. Nel cast Sophie Thatcher, Diego Calva e Charles Melton. Neon, violenza, immagini ipnotiche e probabilmente qualche minuto nel quale non capiremo esattamente cosa stia succedendo: insomma, Refn.

 

“The Social – Il prezzo della verità” di Aaron Sorkin (8 ottobre 2026)
A distanza di anni da The Social Network, Aaron Sorkin torna nel mondo di Facebook, questa volta anche dietro la macchina da presa. La storia è ispirata all’inchiesta dei Facebook Files e segue l’ingegnera Frances Haugen e il giornalista Jeff Horwitz nel percorso che porterà alla rivelazione di alcuni dei segreti più delicati della società. Nel cast Mikey Madison, Jeremy Allen White, Jeremy Strong e Bill Burr. Insomma, Facebook è cambiato parecchio; la voglia di Sorkin di far parlare molto velocemente i suoi personaggi, probabilmente, un po’ meno.

 


 

“Digger” di Alejandro G. Iñárritu (1 ottobre 2026)
Uno degli incontri cinematografici più curiosi dell’anno: Alejandro G. Iñárritu dirige Tom Cruise. Il protagonista è un uomo potentissimo che provoca una catastrofe e tenta poi di convincere il mondo di essere proprio lui la persona giusta per salvarlo. Con Jesse Plemons, John Goodman e Sandra Hüller, il film promette un curioso miscuglio di commedia nera, avventura e satira sul potere. Cruise senza motociclette lanciate da una montagna? Forse.

 

“La città dei vivi” di Edoardo Gabbriellini (1 ottobre 2026)
Dal romanzo di Nicola Lagioia, un film che affronta una delle vicende di cronaca più oscure degli ultimi anni italiani. Edoardo Gabbriellini sceglie di partire dalla vita quotidiana dei protagonisti e dalla loro progressiva discesa verso una violenza apparentemente inspiegabile. Nel cast Valerio Mastandrea ed Emanuele Maria Di Stefano. Un progetto difficile, delicato e proprio per questo particolarmente interessante.

 

“L’Estranea” di Paolo Strippoli (8 ottobre 2026)
Paolo Strippoli affronta una saga familiare dalle tinte thriller ambientata nel mondo dell’imprenditoria barese. Al centro ci sono potere, destino, ambizione e soprattutto il prezzo che si è disposti a pagare pur di mantenere il controllo della propria vita. Jasmine Trinca, Adriano Giannini, Romana Maggiora Vergano e Valeria Bruni Tedeschi compongono un cast che basta da solo a farci mettere un piccolo segno sul calendario.

 

“Fatherland” di Pawel Pawlikowski (16 ottobre 2026)
Il regista di Ida e Cold War torna nella Storia europea seguendo Thomas Mann e la figlia Erika durante il ritorno dello scrittore in Germania dopo l’esilio americano. Sullo sfondo c’è un Paese che deve ancora fare i conti con le macerie morali del nazismo e con le nuove divisioni della Guerra Fredda. Sandra Hüller, August Diehl e Joanna Kulig guidano un film che, almeno sulla carta, sembra avere tutto per conquistare il pubblico più cinefilo.

 

“Hope” di Na Hong-jin (5 novembre 2026)
Il regista sudcoreano di The Wailing torna con un gigantesco fanta-horror ambientato in una cittadina della Corea del Sud sconvolta dall’apparizione di una misteriosa creatura. Monster movie, fantascienza e humour nero si mescolano in un progetto internazionale con Michael Fassbender, Alicia Vikander e Taylor Russell. Probabilmente non sarà il film ideale per rilassarsi dopo una giornata difficile, ma nessuno ha detto che il cinema debba sempre rilassare.

 

“Parallel Tales” di Asghar Farhadi (5 novembre 2026)
Asghar Farhadi torna a girare in Francia e lo fa con Vincent Cassel, Isabelle Huppert, Catherine Deneuve e Virginie Efira. Un senzatetto diventa assistente di una scrittrice che, in cerca di materiale per il proprio lavoro, osserva con un cannocchiale le persone nell’edificio di fronte. Segreti, vite osservate e dilemmi morali: terreno perfetto per un regista che da anni riesce a trasformare una situazione apparentemente semplice in un piccolo labirinto etico.

 

“Wild Horse Nine” di Martin McDonagh (5 novembre 2026)
Dopo Gli spiriti dell’isola, Martin McDonagh cambia completamente scenario e ci porta nell’America Latina del 1973. Due agenti della CIA vengono inviati sull’Isola di Pasqua poco prima del golpe cileno e finiscono coinvolti tra intrighi, passato personale e incontri poco rassicuranti. Sam Rockwell ritrova McDonagh, affiancato da Steve Buscemi, Parker Posey, John Malkovich e Tom Waits. Un cast che sembra scelto apposta per far felice chi ama il cinema un po’ storto.

 


 

“Il rumore delle cose nuove” di Paolo Genovese (12 novembre 2026)
Paolo Genovese torna alle storie corali seguendo tre famiglie che vivono a Milano e che per anni si sfiorano senza realmente conoscersi, finché un evento imprevisto finisce per intrecciarne le vite. Segreti, bugie e relazioni sono il motore del racconto, interpretato tra gli altri da Stefano Accorsi, Emanuela Fanelli, Lino Musella e Claudia Pandolfi. E visto che siamo a Milano, questo naturalmente per Amicinema vale almeno mezzo punto in più.

 

“Hunger Games – L’alba sulla mietitura” di Francis Lawrence (19 novembre 2026)
Panem torna al cinema, questa volta molti anni prima dell’arrivo di Katniss Everdeen. Il protagonista è il giovane Haymitch Abernathy durante la cinquantesima edizione degli Hunger Games, la Seconda Edizione della Memoria destinata a cambiare per sempre la sua vita. Tra i nuovi interpreti Joseph Zada, Whitney Peak, Mckenna Grace e Ralph Fiennes. Il mondo di Hunger Games sembrava averci già raccontato tutto: evidentemente Panem aveva ancora qualche brutto ricordo da tirare fuori.

 

“Le avventure di Cliff Booth” di David Fincher (25 novembre 2026)
Uno dei titoli che più incuriosiscono i cinefili. Brad Pitt torna nei panni dello stuntman Cliff Booth di C’era una volta a… Hollywood, ma questa volta dietro la macchina da presa c’è David Fincher, mentre la sceneggiatura nasce ancora dall’universo creato da Quentin Tarantino. Hollywood, cinema, Brad Pitt, Tarantino e Fincher tutti nella stessa frase: per convincerci ad andare in sala può già bastare così.

 

“Succederà questa notte” di Nanni Moretti (3 dicembre 2026)
Nanni Moretti torna dietro e davanti alla macchina da presa adattando Legami, un racconto dello scrittore israeliano Eshkol Nevo. Al centro c’è una storia d’amore e, conoscendo Moretti, possiamo immaginare che sentimenti e relazioni diventeranno presto il punto di partenza per parlare anche di parecchio altro. Con lui Louis Garrel, Jasmine Trinca e Hippolyte Girardot. Noi, come sempre con Moretti, siamo già curiosi.

 

“Dune – Parte Tre” di Denis Villeneuve (16 dicembre 2026)
Dopo i primi due capitoli Denis Villeneuve prosegue la sua gigantesca avventura nell’universo di Frank Herbert. Sono trascorsi molti anni dall’ascesa di Paul Atreides e il potere conquistato ha ormai mostrato il proprio lato più oscuro. Timothée Chalamet, Zendaya, Florence Pugh e Rebecca Ferguson tornano per quello che è inevitabilmente uno degli eventi cinematografici dell’anno. E stavolta sarà difficile sostenere che il televisore di casa “tanto è grande”.

 

“Avengers – Doomsday” di Anthony Russo e Joe Russo (16 dicembre 2026)
Nello stesso periodo arriverà anche il nuovo gigantesco appuntamento Marvel. Avengers, Fantastici Quattro, X-Men e altri personaggi dell’MCU convergono in una storia costruita intorno alla minaccia di Doctor Doom, interpretato da Robert Downey Jr. I fratelli Russo tornano alla regia dopo Infinity War ed Endgame. Capire chi ci sarà, chi tornerà, chi morirà e chi risorgerà potrebbe essere più complicato della trama, ma fa ormai parte del gioco.

 

“Nella gioia e nel dolore” di Ferzan Ozpetek (25 dicembre 2026)
Dopo Diamanti, Ozpetek torna puntualmente nel periodo delle feste con un film dedicato all’amore e all’amicizia e alla loro capacità di resistere al passare del tempo. La trama è ancora in gran parte nascosta, mentre nel cast troviamo Sabrina Ferilli, Miguel Ángel Silvestre, Alvise Rigo e Loredana Cannata. Natale, sentimenti, tavole imbandite e Ozpetek: ormai quasi una tradizione cinematografica italiana.

 

Questi sono i nostri venti. Qualcuno ci sorprenderà, qualcuno magari molto meno, e sicuramente da qui a dicembre ne spunterà fuori qualche altro. L’importante, come sempre, è che ci siano buoni motivi per tornare al cinema per emozionarci tutti assieme !!

 


 

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