Un sacco di film sgomitano questa settimana in sala per trovare la giusta visibilità… sono anche troppi e la scelta non è certo facile.
Tra tutti vi consigliamo la commedia di Antony Cordier e il film drammatico del bravo regista spagnolo Alberto Rodríguez !
Noi Amicinema siamo pronti a presentarvi i film in uscita questa settimana in sala e in streaming !!
Cliccando sui link per ogni film troverete la nostra recensione e il trailer !!
Passato all’ultimo Festival di Cannes, “La festa è finita!” (in originale “Classe moyenne”) è la nuova commedia di Antony Cordier (“Amore facciamo scambio?”, la bella serie “Ufos” con Melvil Poupaud).
Mehdi, un giovane avvocato in erba, passa l’estate nella sontuosa villa dei genitori della fidanzata. Appena arrivato, scoppia un conflitto tra la famiglia della sua ragazza e la coppia di custodi della villa.
Mehdi, per impressionare il suocero, tenta di condurre i negoziati tra le due parti e riportare tutti alla ragione. La situazione gli sfuggirà di mano…
Bel cast con Laure Calamy, Laurent Lafitte, Élodie Bouchez, Noée Abita e Ramzy Bedia.
A Milano solo al cinema Centrale.
Un viaggio emotivo e di grande impatto visivo al cuore dell’intreccio tra creatività e relazioni firmato dal regista indie David Lowery (“The Green Knight”, “A Ghost Story”): questo è “Mother Mary“.
Mother Mary era una popstar acclamata in tutto il mondo, ma ora non calca il palcoscenico da più di dieci anni. Per risorgere si rivolge a Sam: era la sua migliore amica e la sua costumista di fiducia, nel frattempo diventata una stimata professionista senza di lei.
Ora la cantante, in piena crisi emotiva, ha bisogno del suo talento per gli abiti del nuovo tour. Il loro rapporto, però, si è interrotto bruscamente e lo strappo non si è mai ricucito. Sam è interdetta e ancora ferita.
L’incontro scoperchia le ruggini del passato e porta entrambe alla traumatica esplorazione di una relazione un tempo così vitale. Tra pressioni pubbliche, frenetica preparazione delle coreografie, ricordi, liti e riti d’espiazione, questo rapporto di amore-odio sarà centrale per scolpire di nuovo l’icona di un’artista che ha fatto innamorare tutto il pianeta.
Nel cast Anne Hathaway, Hunter Schafer, Jessica Brown Findlay, Alba Baptista e Sian Clifford.
Musiche originali di Charli XCX, Jack Antonoff e FKA Twigs.
Lo trovate nei cinema CityLife Anteo, Colosseo, Merlata Bloom e UCI Bicocca V.O: CityLife Anteo e Colosseo.
Sulle piattaforme di streaming potete recuperare alcuni dei film precedenti di Ludovic e Zoran Boukherma, i due fratelli francesi di Marmande che hanno portato “E i figli dopo di loro” (in originale “Leurs enfants après eux”) in conocorso al Festival di Venezia 2024 e che esce solo adesso in sala.
Agosto 1992. Il quattordicenne Anthony e suo cugino scacciano la noia in riva al lago. Vivono in una valle sperduta nell’est della Francia, che condividono con gli altiforni spenti e le rovine delle fabbriche di quella che un tempo era la vivace cittadina che i loro genitori conoscevano.
Un incontro casuale con una ragazza più grande, Steph, in questo pomeriggio soffocante darà il via a un’estate di primo amore che finirà per definire ogni cosa, un momento agrodolce nella vita di Anthony che segna la fine dell’infanzia e il passaggio all’età adulta.
Il giovane Hacine, ribelle e frustrato, capovolge completamente entrambe le vite. Nel corso di quattro estati cruciali, i destini di Anthony, Steph e Hacine si incrociano, si scontrano e si intrecciano. In questo vortice di turbolenze adolescenziali, l’amore cerca di farsi strada.
Bel cast con Paul Kircher (Premio Marcello Mastroianni a Venezia 2024), Angelina Woreth, Sayyid El Alami e le brave Ludivine Sagnier e Anaïs Demoustier.
A Milano nei cinema Anteo e UCI Bicocca. V.O: Anteo.
Tratto dal romanzo omonimo di Marcello Fois, possiamo vedere al cinema “Quasi Grazia“, il bel biopic diretto da Peter Marcias (“Nilde Iotti, il tempo delle donne”, “Liliana Cavani, una donna nel cinema”).
La scrittrice Grazia Deledda ha un rapporto complicato e conflittuale con sua madre. Non l’ha mai incoraggiata, non ha mai appoggiato la sua passione per la scrittura, e non l’ha mai valorizzata come avrebbe dovuto. Se lo ricorda “da grande”, non solo quando viene a trovarla a Roma da Nuoro, ma anche quando le appare in visione mentre cerca di concentrarsi per il discorso al premio Nobel per la letteratura.
La scrittura permea tutta la sua vita, anche quando saprà di avere una malattia terminale non smetterà di pensare alle sue storie e ai suoi personaggi, trasmettendo alla nipote tutta la bellezza di avere una passione e seguirla per la vita.
Tra gli attori Laura Morante, Irene Maiorino, Ivana Monti, Monica Demuru, Roberto De Francesco, Stefano Mereu e Roberto Citran.
Il buon cinema italiano nelle sale Arlecchino, Eliseo e Palestrina.
Presentato al Festival di San Sebastian, dove ha vinto il premio per la migliore fotografia, e candidato a sette premi Goya, esce sugli schermi italiani “Le tigri di Mompracem” il nuovo film del bravo Alberto Rodríguez (lo stupendo “La isla mínima”, “Prigione 77″)
Antonio ed Estrella sono fratelli. Loro padre era un sommozzatore. Hanno trascorso tutta la vita in mare.
Antonio è il Tigre, un sommozzatore imbattibile, il compagno che tutti vorrebbero avere quando si rischia la vita ogni giorno. Estrella lo assiste sulla chiatta su cui lavorano. Lei lo tiene legato alla terraferma; fuori dall’acqua è un disastro. Ma, dopo un incidente, il futuro si presenta cupo.
Una situazione che può cambiare quando trovano il nascondiglio di alcuni spacciatori per la cocaina. Antonio non vede altra possibilità, Estrella non è convinta. Come sempre.
C’e’ sempre il sodale Antonio de la Torre e poi Bárbara Lennie, Joaquín Núñez, César Vicente e Silvia Acosta.
In programmazione solo al cinema Centrale.
Grazie alla Trent Film esce, solo 11, 12 e 13 maggio, “Generazione Fumetto” di Omar Rashid, realizzato in collaborazione con Lucca Comics & Games (consulente artistico per il film).
Un documentario intimo e approfondito che esplora l’evoluzione, l’influenza e le prospettive del fumetto italiano contemporaneo.
Partendo da 7 artisti emblematici della nuova generazione – Zerocalcare, Giacomo Bevilacqua (Keison), Michael Rocchetti (Maicol & Mirco), Simone Albrigi (Sio), Mirka Andolfo, Sara Pichelli e Rita Petruccioli – il film indaga lo status del fumetto come linguaggio artistico, la sua evoluzione, il suo impatto sulla cultura, e le possibili traiettorie future.
Presentato al Festival di Cannes 2024 possiamo vedere finalmente in Italia “3 chilometri alla fine del mondo” (in originale “Trei kilometri pâna la capatul lumii”) il bel film di Emanuel Parvu che in quell’edizione vinse meritatamente il Queer Palm.
Adi ha diciassette anni ed è tornato nel suo villaggio in prossimità del Delta del Danubio per trascorrere le vacanze estive.
Il semplice sospetto che sia omosessuale lo rende vittima di un duro pestaggio. Le reazioni di chi lo circonda saranno le più diverse
Nel cast Laura Vasiliu, Adrian Titieni, Bogdan Dumitrache, Valeriu Andriuta e Ciprian Chiujdea.
Il grande cinema rumeno nelle sale Anteo e Mexico. V.O: Anteo e Mexico.
Guy Ritchie torna al cinema con “In the grey” (neppure un anno dopo “Fountain of Youth – L’eterna giovinezza”), un action thriller adrenalinico e imprevedibile che riflette il suo stile inconfondibile: ritmo serrato, dialoghi affilati, personaggi complessi e moralmente ambigui, e sequenze d’azione di grande impatto visivo.
Al centro della storia, una squadra segreta di agenti speciali capaci di muoversi abilmente nella “zona grigia” tra potere, denaro e violenza, per recuperare una fortuna da un miliardo di dollari. Ma quando il piano devia improvvisamente dal percorso previsto, la missione si trasforma in una corsa senza regole, dove ogni alleanza è fragile e ogni scelta può essere fatale.
Protagonisti un cast d’eccezione guidato da Jake Gyllenhaal, Henry Cavill, Rosamund Pike ed Eiza González.
Per una serata tutta azione nei cinema Cinelandia Certosa, CityLife Anteo, Colosseo, Merlata Bloom e UCI Bicocca. V.O: CityLife Anteo, Colosseo e UCI Bicocca.
Dopo “Hopper e il Tempio perduto” del 2022, Benjamin Mousquet torna alla regia di questo seguito intitolato “Hopper – Il segreto della marmotta“.
Il film racconta la straordinaria avventura di Hopper, un giovane e intraprendente esploratore sempre in viaggio insieme ai suoi inseparabili compagni: Meg, una puzzola esperta di arti marziali, e Abe, una tartaruga sarcastica dall’aspetto poco rassicurante.
Seguendo le orme del padre adottivo, il leggendario esploratore Re Peter, Hopper affronta spedizioni epiche alla scoperta di mondi nuovi e affascinanti.
Il destino di Hopper cambia radicalmente quando incontra Gina, una misteriosa sconosciuta che si rivela essere sua sorella. Per la prima volta, Hopper scopre di non essere l’unico della sua specie.
Diviso tra la lealtà verso il padre adottivo e il desiderio di aiutare i suoi simili, Hopper si ritrova a dover seguire il suo cuore e partire per una nuova avventura. Decide cosi di accompagnare Gina in una missione pericolosa: trovare l’unico potere capace di salvarli da una grave minaccia.
Per piccoli e grandi nei cinema Cinelandia Certosa, CityLife Anteo, Merlata Bloom e UCI Bicocca.
Arriva nelle sale italiane “Manipulation“, il nuovo thriller diretto e prodotto dal giovane regista ceco David Balda, un film di grande tensione e attualità, che indaga i meccanismi della manipolazione sociale ed elitaria, per raccontare come il potere possa agire sulle menti, le credenze e le emozioni di ognuno di noi, perché la manipolazione può manifestarsi ovunque, in ogni momento, con qualsiasi volto.
In tutta Europa, una potente società d’élite agisce in piena vista, rafforzando la propria influenza e manipolando dall’interno istituzioni, politica e Chiesa.
Quando Matteo viene promosso a un livello superiore della società e ne scopre i meccanismi oscuri, capisce di essere rimasto intrappolato in un sistema da cui non si può tornare indietro. Per salvarsi decide di rivelare ciò che sa, ma liberare la verità significa entrare in un gioco molto più grande di quanto sembri.
Nel cast Radoslav Gavlas, Anna Ctvrtníckova, Predrag Bjelac e Pawel Stanislaw Delag.
Virilità e omosessualità, femminilità e potere, guerra e bellezza, salute e malattia: temi che hanno forgiato un secolo e che, filtrati attraverso la lente del corpo, svelano connessioni inaspettate e significati nascosti.
“Corpi mutanti” diretto da Walter Bencini è un viaggio sensoriale e storico affascinante tra sessualità, nazionalismo e consumismo, che porta in luce zone d’ombra e prospettive dimenticate, per comprendere chi siamo e chi stiamo diventando.
Il lavoro è diviso in quattro capitoli (corpi da rigenerare, la riscoperta del corpo, il corpo del soldato, il corpo politico e il corpo sociale) e un epilogo ed ognuna di queste parti è introdotta dalle performance di cinque danzatori che fungono da portali del tempo a beneficio dello spettatore guidato anche da una voce narrante che fa da filo conduttore, domina su tutto l’intreccio narrativo, una voce esterna onnisciente, oggettiva, il corpo che parla in terza persona attraverso le parole di vari studiosi contemporanei.
Girato nel cuore della campagna presidenziale statunitense del 2024, il documentario “The lunch – A letter to America” è un viaggio corale e intimo nell’America contemporanea, che viene osservata nel momento più simbolico della sua democrazia: il voto elettorale.
Da New York al South Dakota si susseguono micro-storie interconnesse che offrono uno spaccato sincero e profondo di un Paese sospeso tra solitudini, appartenenze, ideologie e identità.
Il cardine del racconto è l’incontro inconsapevole tra il messicano Eduardo, cuoco al Parkview Diner di Coney Island, e il newyorkese Robert, fervente sostenitore di Trump e delle sue politiche migratorie.
Attraverso il loro sguardo, il film diretto da Gianluca Vassallo documenta con lucidità poetica una Nazione divisa e profondamente umana e ci interroga drammaticamente sul presente e gli effetti della responsabilità individuale.
Appuntamento mercoledì 20 maggio alle ore 21.30 presso Ariosto Anteo spazioCinema.
Da vedere il documentario “Con la pioggia dentro” di Matteo Berruto, un ritratto del cantautore, chitarrista e produttore musicale Giorgio Canali, un viaggio tra le memorie di una delle figure di spicco nel panorama del rock indipendente italiano che ha profondamente segnato la scena musicale dagli esordi negli anni Novanta fino ad oggi.
Correggio, 2022. Alla soglia dei 65 anni Giorgio Canali, cantautore e musicista di riferimento della scena indipendente italiana, si ritrova ad affrontare l’ennesimo trasloco della sua vita. Anche per un anti-nostalgico come lui, un trasloco è sempre l’occasione per raccogliere pezzi della propria vita, vissuta sempre contro e mosso dal costante bisogno di libertà e dalla rabbia che si porta dentro.
Ci sono le tante case in cui ha vissuto, gli studi di registrazione reali e quelli improvvisati, come le sue camere da letto o Villa Pirondini, dove i CCCP-Fedeli Alla Linea registrarono il loro ultimo album.
Ci sono poi le persone che questi posti li hanno attraversati: gli amici, i compagni di band e i musicisti più giovani che Giorgio ha in qualche modo cresciuto. Ma nulla, per Giorgio, è più importante del presente, eternamente scandito dai concerti ovunque e tutto l’anno nei piccoli club e illuminato da quel che resta della sua famiglia e ciò che per lui la famiglia è: sua sorella Monica e un nuovo amore.
Intanto, all’orizzonte, un nuovo album con la sua band Rossofuoco e un tour celebrativo con Le Luci della Centrale Elettrica.
“A pranzo la domenica” è il bel film diretto da Mariella Sellitti.
Dopo la morte della madre, che ha accudito per vent’anni, Adele A., cinquantacinque anni, si ritrova senza occupazione, senza soldi e senza un ruolo sociale. Troppo giovane per la pensione e troppo vecchia per il mercato del lavoro, vive in una cittadina di provincia dove tutti credono di conoscerla, ma nessuno la vede davvero – nemmeno i due fratelli, con cui condivide solo il pranzo della Domenica.
Tra momenti malinconici e altri inaspettatamente ironici, Adele prova con difficoltà a ricostruirsi una vita e a regalarsi un nuovo inizio.
Nel cast con Lorenza Indovina, Cesare Bocci, Fabrizia Sacchi e Toni Laudadio.
Un bel film solo all’UCI Bicocca.
Dario D’Ambrosi è regista teatrale (creatore del Teatro Patologico), ma anche cinematografico e “Il principe della follia” è il suo ultimo film.
Durante il turno notturno, un tassista in solitaria carica in auto un travestito fuggito dal night club in cui si esibisce e lo accompagna a casa.
Durante una pausa in un bar, l’uomo assiste a una grottesca televendita in cui un presentatore folle offre al pubblico la propria famiglia: la madre ex ballerina dell’Opera, il padre clown malinconico e Vanessa, la ballerina en travesti che ha appena conosciuto.
Chi sono queste persone? E cosa le spinge a esporsi in modo così violento e autodistruttivo alla derisione e alla compassione degli altri?
Nel loro passato, forse, la risposta a queste domande, e anche la sola via di salvezza.
Nel cast Stefano Zazzera, Carla Chiarelli, Mauro Cardinali e Francesca Giulia Geronimi.
Lo trovate nei cinema CityLife Anteo e Merlata Bloom.
Luca Lucini è ormai un affermato regista di commedie (“Amore, bugie & calcetto”, “Come diventare grandi nonostante i genitori”) e continua in questo filone con “Stella gemella“, raccontando una storia di tolleranza e “apertura del cuore” su un tema molto attuale.
Achille e Stella hanno trent’anni e stanno insieme da 15, vivono a Civitella, provincia di Latina, lavorano entrambi per un’ortofrutticola e hanno un figlio, Flavio, che per dominare l’ansia sniffa… il suo astuccio.
Achille si distrae dalla routine quotidiana guardando le partite della Lazio con gli amici, facendo acquisti dissennati al di sopra della sua portata, e frequentando la discoteca locale da dove rientrare a casa alle quattro del mattino.
Stella è infelice, non ce la fa più, e un bel giorno prende la corriera per Roma, dove l’aspetta l’amica storica Mary con cui avrebbe dovuto partire per una vacanza avventurosa se non fosse rimasta incinta di Flavio.
A Roma ha un’avventura di una notte con Gil, un cuoco-star di origine africana. Tornata a casa, ritrova l’intimità perduta con Achille, spaventato dalla sua fuga improvvisa. E nove mesi dopo partorisce due gemelli: uno bianco come Achille e uno nero come Gil. Achille diventa “lo zimbello del litorale”, e Stella il bersaglio delle malelingue del paese.
Nel cast Martina Gatti, Matteo Olivetti, Margherita Buy, Laura Morante e Jimi Durotoye.
A Milano al CityLife Anteo, Merlata Bloom e UCI Bicocca.
“Obsession” è il film horror diretto da Curry Barker che vede protagonista Bear (Michael Johnston), un giovane commesso timido e sensibile che lavora in un negozio di musica e da anni è innamorato della sua amica d’infanzia Nikki (Inde Navarrette).
Dopo aver spezzato il misterioso bastoncino del desiderio per conquistare il cuore della ragazza che ama Bear ottiene esattamente ciò che ha chiesto ma presto scopre che alcuni desideri hanno un prezzo sinistro e pericoloso.
Paura e tensione nei cinema Beltrade. Cinelandia Certosa, Merlata Bloom e UCI Bicocca. V.O: Beltrade.
Fausto Russo Alesi è uno degli attori italiani più bravi di questi ultimi anni e siamo contenti di rivederlo in “La bolla delle acque matte” diretto da Anna Di Francisca (“Evelyne tra le nuvole”, “La bruttina stagionata”).
Un piccolo isolato borgo di montagna ferito da un terribile terremoto… le paludi della burocrazia ne impediscono la rinascita. Quando la realtà è troppo dura non resta che affidarsi al sogno. E il sogno di Lorenzo è quello di aprire un ristorante i cui sapori inebrianti, misteriosi ed evocativi possano trasformare un grigio presente in un domani colorato e multietnico.
Dopo aver superato confitti, aggressioni, pregiudizi e smantellato piantagioni d’oppio, Lorenzo con i suoi cuochi ci farà viaggiare.
Un vigile del fuoco/gourmet africano, assistito da un giovane pakistano, contaminerà con spezie e sapienza i piatti locali, convertendo persino Elsa, la cuoca di sempre, a creare ricette umbro-senegalesi-pakistane.
Una piccola rivoluzione che segnerà l’inizio di una nuova era, in cui gli ingredienti come le acque si mescolano.
Nel cast anche Sidy Diop, Kelum Giordano e Lucia Vasini.
Da non perdere al cinema Mexico.
