In sala e in streaming con Amicinema (uscite del 08/05/2026)

Può una pluripremiata regista teatrale essere anche una brava regista cinematografica ?
 
Se siete curiosi come noi non perdete il bell’esordio di Lucia Calamaro con “Antartica – Quasi una fiaba”, in questa settimana che ci offre anche film d’autore di Francesca Archibugi, lo scandinavo Janicke Askevold e della regista brasiliana Marianna Brennand Fortes.

 
Noi Amicinema siamo pronti a presentarvi i film in uscita questa settimana in sala e in streaming !!
 
Cliccando sui link per ogni film troverete la nostra recensione e il trailer !!


 

Francesca Archibugi mancava alla regia dal 2022 quando realizzò una brutta trasposizione di “Il colibrì”.
Ora la ritroviamo in un genere nuovo con “Illusione“, la sua nuova fatica.
Periferia di Perugia. In un fosso viene ritrovata una ragazzina. Indossa un completo d’alta moda ed è bellissima. La polizia sta per portare via il corpo, quando un sospiro la svela ancora viva: si chiama Rosa Lazar, è moldava e non ha nemmeno 16 anni.
La sostituta procuratrice Cristina Camponeschi e lo psicologo Stefano Mangiaboschi sono immediatamente chiamati a occuparsi del caso.
L’indagine è più complicata del previsto, perché Rosa non sembra avere coscienza delle brutali violenze subite e copre la verità dei fatti. Dietro la maschera di un’incessante gioiosità emerge un profilo psicologico molto disturbato. Come è arrivata a Perugia questa lolita che non sembra una normale prostituta e che si comporta come una bambina?
Per la sostituta procuratrice Rosa diventerà la chiave per un’indagine internazionale su scenari inquietanti. Per lo psicologo sarà un altro tipo di indagine, interiore, che lo porterà a scoprire il vero enigma di Rosa Lazar.
Bel cast davvero con Jasmine Trinca, Michele Riondino, Angelina Andrei, Vittoria Puccini, Francesca Reggiani, Aurora Quattrocchi e con Filippo Timi.
A Milano nei cinema Anteo, Eliseo, Merlata Bloom e UCI Bicocca.

 

Esce al cinema “Noi due sconosciuti“, un nuovo gioiello del cinema scandinavo diretto da Janicke Askevold e presentato in concorso a Locarno dove ha vinto il Premio della Giuria Ecumenica, con Lisa Loven Kongsli (“Forza Maggiore”, “Wonder Woman”) e Herbert Nordrum (“La persona peggiore del mondo”).
Edith è una giornalista curiosa e la madre single di un bambino avuto con l’inseminazione artificiale. Quando per caso scopre l’identità del suo donatore, padre biologico del figlio, decide di rintracciarlo senza rivelargli la propria identità e contravvenendo a ogni regola.
Ma l’incontro tra i due, nato con il pretesto di un’intervista, si trasforma lentamente in un legame sempre più stretto, mentre Edith è costretta a inventare una bugia dopo l’altra…
In programmazione nei cinema Anteo e Mexico. V.O: Anteo e Mexico.

 

Presentato alle Giornate degli Autori di Venezia 2024 non speravamo più di vedere nei cinema “Manas – Sorelle” diretto dalla regista brasiliana Marianna Brennand Fortes.
La tredicenne Marcielle vive sull’isola di Marajó, nel cuore della foresta amazzonica. Prigioniera della rassegnazione della madre e, al tempo stesso, incoraggiata dalla fuga idealizzata della sorella maggiore, inizia a capire che il futuro non ha granché da riservarle. Determinata a cambiare il suo destino, decide di affrontare il sistema violento che governa la sua famiglia e le donne della sua comunità.
Nel cast Dira Paes, Fátima Muniz e Rômulo Braga.

 

Pluripremiata regista e scrittrice di teatro, Lucia Calamaro ultimamente si è dedicata al cinema, prima con la sceneggiatura di “Follemente” e adesso con il suo inconsueto esordio alla regia con “Antartica – Quasi una fiaba“.
Una piccola comunità di scienziati, irraggiungibile per otto mesi l’anno, guarda al futuro della specie umana, cercando cose che ancora non capisce.
Non conosce. Non sa. L’arrivo di Maria, genio forastico e cocciuto, nella base più isolata dell’Antartide, metterà in crisi i progetti del capomissione Fulvio Cadorna,suo mentore.
Fulvio e Maria sono simili, sono legati, sono complici. Ma come spesso capita, tutti vogliono la stessa cosa, fino al giorno in cui ognuno vuole la sua.
Un conflitto scientifico, ideologico, affettivo.
Bravissimi come sempre Silvio Orlando e Barbara Ronchi con anche Valentina Bellè, Simone Liberati e Lorenzo Balducci.
Il buon cinema italiano nelle sale Anteo, Eliseo, Palestrina e UCI Bicocca.

 

Presentato al Locarno Film Festival e al Torino Film Festival, arriva ora nelle sale italiane “Dracula“, il film più radicale di Radu Jude.
Dopo il Premio Speciale della Giuria Locarno Film Festival 2023 con “Do Not Expect Too Much from the End of the World” e l’Orso d’Argento per la Miglior Sceneggiatura a Berlino per “Kontinental ‘25″, con questo film il regista rumeno dà corpo alla storia più importante e caratteristica del suo paese, portando all’estremo un percorso di ibridazione e provocazione formale.
Un regista in crisi dialoga con una presunta intelligenza artificiale che genera una serie di variazioni deliranti su Dracula, tra politica, folklore e commedia. Il film procede per frammenti attraverso derive meta-cinematografiche e invenzioni visive volutamente sgraziate.
In Dracula, l’astrazione e la realtà convivono in un’opera smisurata e volutamente caotica, sotto il segno dell’autenticità. Riprese realizzate con l’iPhone e immagini grezze generate dall’intelligenza artificiale si intrecciano in una collezione di racconti che attraversano il nonsense, la satira e il grottesco, dando forma a un’odissea cinematografica e cinefila intrisa di sperimentazione.
Tra gli attori con Serban Pavlu, Eszter Tompa, Ilinca Manolache e Gabriel Spahiu.
Per cinefili accaniti nelle sale Anteo e Beltrade. V.O: Anteo e Beltrade.

 


 

Dopo essere stato presentato in anteprima assoluta alla Festa del Cinema di Roma 2025 nella sezione Special Screening, “Willie Peyote – Elegia sabauda“, il documentario dedicato al rapper e cantautore torinese Willie Peyote, scritto e diretto da Enrico Bisi, arriverà nelle sale italiane il 4, 5 e 6 maggio grazie alla Wanted Cinema.
Un ritratto caleidoscopico dell’artista attraverso la sua quotidianità fatta di musica, di amicizie, incontri, pensieri e prese di posizione scomode nella sua amata Torino. Un film intimo che rappresenta in maniera per nulla celebrativa un modo autentico e coerente di stare nello showbusiness. Attraverso materiali inediti, scene di vita quotidiana e live, il documentario intreccia le passioni più autentiche di Willie: il legame viscerale con Torino e il Toro, la ricerca ostinata di un linguaggio politico e sociale dentro e fuori dai palchi, e la costante tensione a restare fedele a sé stesso.
Il risultato è un ritratto umano, divertente e privo di convenzioni, che restituisce l’essenza di un artista capace di coniugare l’energia del rap con testi di grande forza sociale e civile.

 

Dopo il passaggio alla Mostra di Venezia, “Il tempo è ancora nostro“, il primo film italiano ambientato nel mondo del golf, arriva in sala sotto la regia dell’esordiente Maurizio Matteo Merli.
Il film racconta la storia di amicizia di Tancredi e Stefano, due poli opposti uniti dall’amore per il Golf. Il primo è un ricco borghese affascinante e apparentemente felice ma la frivolezza della sua vita sta man mano distruggendo la sua famiglia, allontanandolo dalla cosa più preziosa che ha, sua figlia. Stefano, invece, è sempre povero e trasandato. Gli ultimi vent’anni li ha trascorsi tra crisi d’astinenza e comunità di recupero.
Entrambi hanno voglia di riscattarsi e di cambiare vita, ritrovando quella felicità tanto cercata ma mai trovata.
In fondo, è solo con il bastone da golf in mano che riescono e tornate se stessi. A fare da filo conduttore alla storia c’è Costantino, padre di Stefano (ma anche un po’ di Tancredi) che farà da “mentore”.
Tra gli attori Mirko Frezza, Miguel Gobbo Diaz, Simone Sabani, Andrea Roncato e Ascanio Pacelli.
Una serata piacevole solo all’UCI Bicocca.

 

Diretto da Kyle Balda (“Minions 2 – Come Gru Diventa Cattivissimo”, “Cattivissimo Me 3″ arriva un divertente film intitolato “Pecore sotto copertura” (in originale “The Sheep Detectives”).
George è un pastore che ogni sera legge romanzi gialli alle sue amate pecore, convinto che non possano comprenderlo. Quando però un misterioso incidente sconvolge la tranquillità della fattoria, le pecore decidono di dover diventare loro stesse delle detective. Seguendo gli indizi e indagando sui sospetti umani, dimostrano che anche le pecore possono essere brillanti investigatrici.
Bel cast con Emma Thompson, Hugh Jackman, Regina Hall, Bryan Cranston, Julia Louis-Dreyfus e in Italia anche Ciro Priello dei The Jackal e Arianna Craviotto alle voci di Mopple e Zora.
Un thriller tutto da ridere nei cinema Cinelandia Certosa, CityLife Anteo, Merlata Bloom e UCI Bicocca. V.O: CityLife Anteo.

 

Tratto dal romanzo bestseller di Shelby Van Pelt e distribuito da Netflix esce “Creature luminose” diretto da Olivia Newman (“La ragazza della palude”).
Il film narra la storia di Tova, una vedova che stringe un’insolita amicizia con il burbero Marcellus, un polpo gigante del Pacifico che vive nell’acquario in cui lei lavora. All’insaputa di Tova, Marcellus è impegnato a risolvere un mistero che guarirà il cuore della donna e la condurrà a una scoperta destinata a cambiarle la vita.
Con Dan Payne, Sally Field, Lewis Pullman, Colm Meaney e Laura Harris.

 

Laura Chiossone (“Genitori quasi perfetti”) collabora con Amazon Prime Video per “Non è un paese per single” una divertente commedia che esce questo inizio di maggio, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo dell’autrice dei record Felicia Kingsley, scrittrice dell’anno ai TikTok Book Awards 2024.
In un’idilliaca cittadina toscana, Belvedere in Chianti, tutti sono in coppia o in cerca dell’anima gemella, tranne Elisa, madre single che gestisce la tenuta Le Giuggiole. Il ritorno in paese di Michele, amico d’infanzia che aveva perso di vista da anni, sconvolge la sua vita e risveglia sentimenti che credeva ormai dissolti per sempre.
Gli attori sono Matilde Gioli, Cristiano Caccamo, Amanda Campana, Marco Cocci e Cecilia Dazzi.

 

Mortal Kombat II” è il nuovo capitolo del fortunato franchise videoludico e questa volta, i campioni più amati dai fan, ora affiancati da Johnny Cage in persona, si affrontano in un’epica battaglia all’ultimo sangue per fermare il dominio oscuro di Shao Kahn, una minaccia che incombe sull’esistenza stessa del Regno della Terra e dei suoi difensori.
Dirige Simon McQuoid, già alla regia del primo episodio, Karl Urban interpreta Johnny Cage, affiancato da Adeline Rudolph, Jessica McNamee, Josh Lawson, Ludi Lin, Mehcad Brooks, Tati Gabrielle, Lewis Tan, Damon Herriman, con Chin Han, Tadanobu Asano nel ruolo di Lord Raiden, Joe Taslim nel ruolo di Bi-Han e Hiroyuki Sanada in quello di Hanzo Hasashi / Scorpion.
Per appassionati del videogioco nei cinema Cinelandia Certosa, CityLife Anteo, Merlata Bloom, Orfeo e UCI Bicocca. V.O: UCI Bicocca.

 

Giampaolo Morelli è un bravo attore, ma anche discreto regista e, due anni dopo “L’amore e altre seghe mentali”, dirige la divertente commedia “L’amore sta bene su tutto“.
Tre storie si intrecciano tra equivoci, vecchie ferite e nuove scoperte, rivelando come l’amore, in tutte le sue forme, possa sorprendere, guarire e trasformare profondamente le nostre vite.
Con Giampaolo Morelli, Max Tortora, Claudia Gerini, Paolo Calabresi, Ilenia Pastorelli, Monica Guerritore, e con Gian Marco Tognazzi
Lo trovate nei cinema Cinelandia Certosa, CityLife Anteo e Merlata Bloom.

 

Dopo essere stato presentato a Berlino presso l’Ambasciata italiana e nella città di Verona in occasione delle commemorazioni per i 70 anni dell’accordo italo-tedesco sul lavoro firmato il 20 dicembre 1955, il film documentario “Un sogno italiano” diretto da Fausto Caviglia (“Ciao Italia”) esce nelle sale italiane.
L’accordo italo-tedesco sull’immigrazione dei lavoratori italiani stipulato il 20 dicembre 1955 non fu solo un documento diplomatico, ma divenne un capitolo umano che ha segnato profondamente la vita di centinaia di migliaia di persone e del nostro paese. Quel protocollo, infatti, dette l’avvio a uno storico esodo: grazie ad esso, tra il 1955 e la metà degli anni ’70, oltre 500.000 italiani furono assunti nella Germania Ovest che, dopo la guerra, aveva disperato bisogno di manodopera per sostenere la sua industria.
Venivano spesso da paesini del meridione afflitti dalla povertà ed erano disposti a tutto pur di conquistare un futuro per se stessi ed i loro cari. I nuovi arrivati dovettero confrontarsi con condizioni di vita spesso difficili, l’istintivo razzismo dei locali, lo spaesamento. Alcuni tornarono in Italia, ma molti finirono con lo stabilirsi nel nuovo paese, contribuendo al profondo cambiamento della Germania e dando vita a comunità italo-tedesche tuttora vive e radicate. Con i loro sforzi, hanno contribuito alla ricostruzione di entrambi i Paesi ponendo le basi di quella che oggi riconosciamo come cittadinanza europea.

 

Arriva nelle sale italiane “Clara“, il nuovo film diretto da Marta Bergman (“Sola al mio matrimonio”), realizzato con il patrocinio di Amnesty International Italia.
Sara e Adam, con la loro figlia di due anni, sono entrati illegalmente in Belgio e stanno cercando di raggiungere l’Inghilterra. Ammassati nel retro di un furgone insieme ad altri migranti, la paura comincia a prendere il posto della speranza. Redouane, poliziotto da vent’anni, passa le sue notti a inseguire trafficanti sulla trafficata rete autostradale belga.
Quella notte, mentre la sua squadra tenta di fermare un furgone sospettato di trasportare migranti, tutto cambia.
Una pellicola intensa e necessaria che, partendo da un fatto reale, costruisce un racconto cinematografico capace di interrogare lo spettatore con profondità e sensibilità.
Nel cast Salim Kechiouche, Zbeida Belhajamor, Lucie Debay, Michael Abiteboul e Yoann Zimmer.
Una bella sorpresa al cinema Centrale.

 

Questo è un film che non ci lascerè sicuramente indifferenti: “The sea” diretto da Shai Carmeli-Pollak.
Khaled ha dodici anni e vive vicino a Ramallah. Il mare è a un’ora di distanza, eppure sembra irraggiungibile: permessi, posti di blocco, divieti.
Il giorno della gita scolastica tutto pare finalmente possibile, finché al checkpoint le autorità lo fermano e lo rispediscono indietro. Umiliato e determinato, Khaled scappa e si mette in viaggio da solo verso il Mediterraneo, senza conoscere la lingua né la strada.
Quando Ribhi, suo padre, scopre che il figlio è scomparso, lascia il lavoro e lo cerca attraversando città e periferie, consapevole che ogni controllo può costargli l’arresto e l’unica fonte di reddito. Tra tensione e tenerezza, “The Sea” trasforma un tragitto breve in un’odissea e un desiderio semplice in una sfida per la dignità, l’infanzia e la libertà di muoversi.
Con Khalifa Natour, Muhammad Gazawi, Marlene Bajali e Hilla Sarjon.
Lo trovate nei cinema Anteo, Ariosto, Beltrade e CityLife Anteo. V.O: Anteo, Beltrade e CityLife Anteo

 


 

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