In sala e in streaming con Amicinema (uscite del 10/04/2026)

Questa settimana siamo contenti di dare spazio ad una delle registe più brave del panorama italiano: se non conoscete Laura Samani non perdete il suo ultimo film per vedere come lo sguardo femminile sta dando nuovo vigore al nostro cinema.
 
In più un bel film spagnolo, qualchè novità italiana e tantissimi documentari per soddisfare tutti i gusti di noi cinefili milanesi !!

 
Noi Amicinema siamo pronti a presentarvi i film in uscita questa settimana in sala e in streaming !!
 
Cliccando sui link per ogni film troverete la nostra recensione e il trailer !!


 

Grande successo in Spagna arriva anche nella sale italiane “A cena con il dittatore” (titolo originale “La cena”) diretto da Manuel Gómez Pereira.
Madrid, 1939. La Guerra Civile è finita da appena due settimane e il Generale Franco vuole organizzare una cena celebrativa presso il lussuoso Hotel Palace, simbolo della vittoria del nuovo regime. Per la preparazione dell’evento vengono incaricati il giovane tenente Santiago Medina e il maître dell’albergo Genaro Palazon.
Manca però il personale; i cuochi migliori infatti sono repubblicani e stanno per essere fucilati. Genaro così ne ottiene il temporaneo rilascio per poter garantire un banchetto impeccabile. Tra loro c’è anche Ángel che può così ricongiungersi alla donna che ama, María, che aspetta un figlio da lui.
Quando il cuoco Antón si rifiuta di cucinare per il Generale, viene ucciso senza pietà dal falangista Alonso, uomo violento e senza scrupoli.
Al suo posto viene chiamata Juana, un’esperta cuoca che fa parte della CNT (Confederación Nacional del Trabajo). I preparativi sembrano procedere senza intoppi. Ma in realtà la cena sta diventando per i cuochi la grande occasione per mettere in pratica un piano di fuga.
Con Mario Casas, Alberto San Juan, Asier Etxeandia e Oscar Lasarte.
A Milano nei cinema Anteo, Ariosto e Eliseo V.O: Anteo.

 

Un anno di scuola” è il nuovo film di Laura Samani (recuperate se potete il suo bellissimo “Piccolo corpo”) presentato nella selezione ufficiale della 82a Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione Orizzonti, dove Giacomo Covi ha ricevuto il Premio Orizzonti al Miglior Attore.
Settembre 2007, Trieste. Fred, diciottenne svedese esuberante e coraggiosa, arriva in città per frequentare l’ultimo anno di un Istituto Tecnico.
Si ritrova ad essere l’unica ragazza in una classe di soli maschi e catalizza l’attenzione di tutti, in particolare quella di tre amici: Antero, affascinante e riservato; Pasini, seduttore istrionico; Mitis, bonaccione protettivo.
I tre si appartengono da quando hanno memoria. L’arrivo di Fred sconvolge la loro omogeneità, mettendo a dura prova la loro amicizia.
Mentre ognuno di loro la desidera segretamente per sé, Fred vuole essere ammessa nel gruppo, ma le viene chiesto continuamente di sacrificare qualcosa di sé per diventare una di loro.
Con Stella Wendick, Giacomo Covi, Pietro Giustolisi, Samuel Volturno e Magnus Krepper,
Non perdetelo nei cinema Anteo, Ariosto, Beltrade, Eliseo, Mexico, Merlata Bloom e UCI Bicocca.

 

Edoardo Winspeare ama il Salento sua terra d’azione e per questo anche “Vita mia” (regia ben 9 anni dopo “La vita in comune”) è ambientato in quelle bellissime terre.
La vita di Didi è una vita eccezionale. Nata nella più nobile famiglia d’Ungheria, ha assistito ancora piccola all’invasione nazista e poi all’avvento del comunismo. Esule in Francia, per sopravvivere lavora come sartina alla Maison Dior. Sposa un nobile italiano e si trasferisce nel Salento dove resterà fino alla fine dei suoi giorni.
Il film la racconta già avanti con l’età, malata ma orgogliosa e superba. La malattia la costringe a chiedere l’aiuto di Vita, una giovane popolana pugliese. La conoscenza e il rispetto reciproci permettono alle due donne di superare le differenze sociali e culturali che le separano.
La vita quotidiana di Didi si scontra con le difficoltà economiche di un’aristocrazia impoverita, mentre Vita vive con alterni sentimenti la fascinazione per la nobiltà e l’adesione familiare alla lotta di classe.
Il passato ritorna quando Didi si reca in Ungheria per partecipare al processo di beatificazione del padre. Il viaggio porta alla luce le ferite lasciate dalla guerra e dal regime nazista, il dramma della Shoah, il senso di colpa di chi è sopravvissuto. Il paese natale diviene inevitabilmente cassa di risonanza dei ricordi del passato.
Nella vita di Didi si riflettono i grandi traumi della Storia del XX secolo. Sarà grazie all’amicizia e alle cure di Vita che Didi riuscirà a trovare se stessa, finalmente pronta ad accogliere nuovi momenti di serenità nella sua esistenza.
Con la grande Dominique Sanda e poi Celeste Casciaro (che è anche la moglie di Winspeare), Antonino Bruschetta, Ignazio Oliva, Anna Boccadamo.
Il buon cinema italiano nelle sale Anteo, Centrale e Palestrina.

 

Scritto e diretto da Emanuela Piovano e Liberamente ispirato al romanzo “L’età ridicola” di Margherita Giacobino, “Finale:Allegro” è un film che attraversa l’amore, la perdita, la memoria e il corpo, tenendo lo sguardo aperto sulla libertà e sulla vulnerabilità.
Karina ha avuto successo, amori difficili e una vita intensa. Ora vive sola con il suo pianoforte e il gatto Veleno, convinta di aver già deciso cosa fare del tempo che le resta. Ma il passato torna a bussare, una giovane collaboratrice domestica entra nella sua quotidianità, e l’amore impossibile per Elena chiede ancora spazio.
Tra imprevisti e piccoli tradimenti, Karina scopre che anche a un passo dal finale può esistere un nuovo inizio.
Protagonista principale Barbara Bouchet e poi anche Anna Bonasso, Luigi Diberti, Nutsa Khubulava, Luca Chikovani, Diego Casalis e Frida Bollani Magoni.
Lo trovate nei cinema Anteo e UCI Bicocca.

 

Grazie al successo internazionale del bellissimo “Sirat”, sul mercato italiano vengono giustamente recuperati anche i film precedenti del regista spagnolo Oliver Laxe iniziando da “O Que Arde – Verrà il fuoco“, presentato nella sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes 2019.
Ambientato tra le verdi e isolate montagne della Galizia, il film segue Ramón, un piromane che, dopo aver scontato la sua pena, ritorna al suo paese. Nessuno lo attende: l’unico legame rimasto è con sua madre, baluardo a difesa del bosco e della fragile armonia della loro vita, minacciata dal possibile ritorno alle vecchie abitudini del figlio.
Quando un nuovo incendio divampa, il passato riaffiora e la comunità si chiude nel sospetto, facendo vacillare il confine tra colpa e pregiudizio.
Tra gli attori Amador Arias, Benedicta Sánchez, Inazio Abrao e Elena Mar Fernández.
Un bel recupero dal passato nei cinema Centrale. V.O: Centrale.

 


 

Per la serie il piccolo ma grande cinema italiano esce “Sciatunostro” diretto da Leandro Picarella.che compone anche tutte le musiche del film.
C’è tanto sole sull’isola, e poi mare blu e costa blu e cielo blu. L’isola del Mediterraneo è bellissima, fatta di campagna, grotte, fondali marini, voli di uccelli che, di notte, si trasformano nei fuochi d’artificio di una festa sacra. Il paradiso per due bambini che crescono insieme, Ettore e Giovannino. Ma alla fine dell’estate Ettore è costretto a trasferirsi sulla terraferma per proseguire gli studi e lascia sull’isola un vuoto che Giovannino dovrà colmare. In un inverno che pare non finire mai, gli arrivano in aiuto l’archivio e la videocamera di Pino, un anziano video amatore.
Tra gli attori i bravi Giovanni Cardamone, Ettore Pesaresi, Pino Sorrentino e Teresa Randazzo.
Lo trovate nei cinema Beltrade.

 

Tyler Gillett e Matt Bettinelli-Olpin continuano la saga horror con il sequel “Finché morte non ci separi 2“.
Poco dopo essere sopravvissuta ad un attacco senza esclusione di colpi da parte della famiglia Le Domas, Grace (Samara Weaving) scopre di aver raggiunto il livello successivo di questo gioco da incubo, questa volta con al suo fianco la sorella Faith (Kathryn Newton) con cui non aveva più rapporti.
Grace ha una sola possibilità per sopravvivere, per salvare la vita della sorella e rivendicare il Posto D’Onore del Consiglio che controlla il mondo. Quattro famiglie rivali le stanno dando la caccia per il trono, e chi vincerà governerà su tutto.
Nel cast anche Shawn Hatosy, Kevin Durand, Elijah Wood e Sarah Michelle Gellar, Néstor Carbonell e il cameo di David Cronenberg.
Brividi di paura nei cinema Cinelandia Certosa, Merlata Bloom, Orfeo, UCI Bicocca. V.O: UCI Bicocca.

 

Presentato nel 2025 alla Biennale di Venezia, nella sezione Giornate degli Autori, “La salita” è il nuovo film di Massimilano Gallo, apprezzato attore e adesso anche regista.
Nisida, 1983. Il carcere femminile di Pozzuoli viene chiuso per un breve periodo, e 18 delle sue detenute vengono ospitate nel carcere minorile dell’isola. La convivenza è difficile, sia perché le detenute sono stipate in spazi sovraffollati, sia perché i ragazzi sono sovreccitati per la presenza del gruppo di donne in un luogo dove sono solamente solo figure di sogno.
Fra queste c’è la bella Beatrice, la vedova di un camorrista, che ha visto uccidere il figlio in una guerra fra bande rivali, e che suscita l’immediato interesse di Emanuele, un giovane carcerato sul punto di terminare la sua detenzione: fra loro si stabilirà un legame profondo e assai pericoloso.
Eduardo De Filippo, allora già 83enne e senatore a vita, visita spesso Nisida dove ha creato un laboratorio teatrale, e consiglia al direttore del carcere di mettere in scena uno spettacolo di varietà, approfittando della presenza femminile nell’istituto.
Il direttore, inizialmente restio, accetta pur di mettere fine alle tensioni create dall’arrivo delle detenute. E lo spettacolo metterà in moto dinamiche che cambieranno la vita di alcuni.
Tra gli attori Stefania Blandeburgo, Roberta Caronia, Maurizio Casagrande e Francesco Cossu.
Una possibile bella sorpresa nei cinema Anteo, Centrale e UCI Bicocca.

 

Settimana con tanti documentari e allora vi presentiamo anche “Tatti – Paese di sognatori” diretto da Ruedi Gerber.
Nel corso di decenni di globalizzazione, innumerevoli comunità rurali in tutto il mondo si sono ritrovate abbandonate: dal Midwest americano ai villaggi di montagna italiani, luoghi come Tatti rischiano l’estinzione.
In questo piccolo borgo della Maremma toscana, gli anziani residenti non hanno avuto la forza di reinventare il loro mondo in declino, fino all’arrivo degli stranieri, come il regista Ruedi Gerber.
La sua amicizia con gli ultimi agricoltori locali, i gemelli Marco e Massimo, ha dato il via a una silenziosa rinascita: insieme ad altri nuovi abitanti hanno iniziato a ripristinare i terreni abbandonati, restituendo speranza alla piccola comunità.
La rinascita del villaggio trova il suo apice emotivo nella crisi personale di Marco, costretto a fare i conti con radicali trasformazioni, onorando le sue radici e reinventando il suo futuro.
Questo film è sia un ritratto intimo che una storia universale di resilienza e mostra come le comunità possano rinascere quando il vecchio e il nuovo uniscono le forze, preservando ciò che merita di essere tramandato, senza il timore di evolversi.

 

Roberto Delvoi dirige il documentario “Asfalto che suona“.
Un viaggio romanzesco lungo autostrade e variopinti momenti orchestrali (dai palchi alle scuole), nella vita quotidiana dei protagonisti di un’etichetta fuori dalle logiche di mercato, che si auto produce i dischi e li vende principalmente su abbonamento ogni 4 mesi.
Tra performance dal vivo, registrazioni in studio e viaggi rocamboleschi attraverso l’Italia, 19’40” propone una variegata proposta musicale, sempre diversa e spiazzante, alla ricerca continua di nuovi percorsi compositivi e creativi, votati sempre all’aspetto didattico e divulgativo (con il proprio motore degli eventi dal vivo, l’ensemble Esecutori di Metallo su Carta).
Passando dal fascino delle colonne sonore dei videogiochi alla ricercatezza della notazione grafica, dalla poesia della chanson francese fino a giungere all’eleganza della musica classica, “Asfalto che suona” è l’esplorazione di un partitura musicale senza confini di genere e stili.

 


Outcome – Hollywood non dimentica” è una piacevole commedia dark diretta da Jonah Hill e che esce su AppleTv.
Reef Hawk è un amato divo di Hollywood che deve confrontarsi con i suoi demoni interiori dopo essere stato ricattato con un video misterioso che rischia di distruggere la sua immagine e porre fine alla sua carriera.
Con il sostegno dei suoi migliori amici di sempre Kyle e Xander, insieme al suo avvocato Ire, Reef intraprende un viaggio alla ricerca di se stesso per fare ammenda con chiunque possa aver offeso, nella speranza di identificare il ricattatore.
Nel cast Keanu Reeves, lo stesso Jonah Hill, Cameron Diaz, Matt Bomer e David Spade.

 

Alessandro Abba Legnazzi, Clementina Abba Legnazzi e Giada Vincenzi dirigono il documentario “Leila“.
E’ la storia di Clementina, una bambina di nove anni che torna con il padre, Alessandro, nella casa in montagna dove sono soliti passare le vacanze, simbolo di una separazione molto dolorosa.
Qualche anno prima infatti, proprio in quella casa, Clementina si sveglia e si trova all’improvviso a gestire una vita a cui era totalmente impreparata: vede la mamma in lontananza andare via, con lo zaino in spalla. Chiede al padre perché è successo questo ma lui, invece di raccontare la verità inizia a costruire un gioco di fantasia in cui loro si trasformano in Leila e Torino, due aviatori bizzarri che devono combattere contro l’esercito del bene per ritrovare la mamma.
Leila è la ricostruzione di una separazione attraverso gli occhi di chi l’ha vissuta.

 

Yvan Attal ormai e’ famoso anche in Italia (oltre per la sua famosa moglie) per le sue regie in “Quasi nemici – L’importante è avere ragione” e “L’accusa”.
In Italia ora viene recuperato un suo film del 2023 intitolato “Colpo di dadi” (in originale “Un coup de dés”) un interessante thiller interpretato da lui stesso, Maïwenn, Marie-Josée Croze e Guillaume Canet.
Mathieu deve il suo successo di imprenditore edile soprattutto all’amico Vincent, che gli ha salvato anche la vita, rafforzando la loro amicizia. Quando scopre che Vincent ha una giovane amante e cerca di aiutarlo nella crisi coniugale, Mathieu si innamora a sua volta della donna, scatenando una spirale di eventi imprevedibili.
Lo trovate su RaiPlay.

 


 

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