Se amate il cinema italiano allora prendetevi tanto tempo libero perchè questa settimana escono tanti piccoli interessanti film prodotti da registi del nostro paese.
Altrimenti ci sono due ottimi e premiati film stranieri come “Mio fratello è un vichingo” e “Un poeta” che sicuramente non vi deluderanno !!
Noi Amicinema siamo pronti a presentarvi i film in uscita questa settimana in sala e in streaming !!
Cliccando sui link per ogni film troverete la nostra recensione e il trailer !!
Dopo l’accoglienza entusiastica all’ultima Mostra d’arte cinematografica di Venezia, dove ha conquistato pubblico e critica con una lunga standing ovation, “Mio fratello è un vichingo” (“The Last Viking”) arriva nelle sale italiane come uno dei titoli europei più attesi della stagione.
Scritto e diretto dal regista danese Anders Thomas Jensen (“Le mele di Adamo”, “Riders of justice”), il film vede protagonista Mads Mikkelsen (“Un altro giro”, “Hannibal”) accanto a Nikolaj Lie Kaas (“Frankenstein” di Guillermo del Toro), interpreti di una dark comedy davvero sorprendente.
Dopo quindici anni di carcere per una rapina finita male, Anker torna in libertà con un solo obiettivo: ritrovare il bottino nascosto.
Peccato che l’unico a sapere dove si trovi sia suo fratello Manfred, che nel frattempo ha sviluppato un disturbo mentale… è convinto di essere John Lennon! Per recuperare il tesoro e il rapporto con il fratello, segnato da una terribile cicatrice cha affonda le radici nel passato, Anker si lancia in un’impresa folle: ricreare i Beatles e riportare Manfred alla realtà, un brano alla volta.
Nel cast anche Nikolaj Lie Kaas, Sofie Gråbøl, Bodil Jørgensen e Lars Brygmann.
Il grande cinema d’autore nelle sale Anteo, Beltrade, Eliseo, Mexico e UCI Bicocca. V.O: Anteo, Beltrade e Mexico.
Dopo il successo internazionale di “Masaan”, presentato a Cannes e vincitore del Premio FIPRESCI, il regista indiano Neeraj Ghaywan torna al lungometraggio con “Homebound – Storia di un’amicizia in India“, un’opera intensa presentata nella sezione Un Certain Regard all’ultimo Festival di Cannes.
Due amici d’infanzia inseguono il sogno di entrare in polizia, sperando in quel riconoscimento sociale e in quella dignità che sono sempre stati loro negati. Ma il passaggio all’età adulta e le crescenti difficoltà che si trovano ad affrontare metteranno a dura prova il loro legame più profondo.
Nominato dall’India per l’Oscar questo film è un racconto di amicizia, identità e dignità che esplora le lotte silenziose e invisibili di chi viene spesso ridotto a numero, statistica, categoria sociale.
Con Ishaan Khattar, Janhvi Kapoor, Vishal Jehtwa e Tushar Phulke.
A Milano nei cinema Anteo, Centrale e Arlecchino. V.O: Arlecchino.
Vincenzo Marra, regista napoletano, è uno degli autori più sottovalutati di questi ultimi anni nonostante ottimi film come “Tornando a casa” (miglior film della Settimana internazionale della critica a Venezia 2001), “L’ora di punta” e adesso anche la sua nuova fatica “Era“.
Lina, un’anziana signora napoletana che non ha alcuna intenzione di farsi definire dalla data impressa sulla carta d’identità. Lina è energia pura: instancabile, presente, ostinatamente viva. Dirige con piglio deciso una rumorosa associazione cattolica di vecchiette borghesi, si prende cura della sorella e di un nipote mai davvero cresciuto e, soprattutto, continua a esercitare con determinazione il suo ruolo di madre “vecchio stampo” nei confronti dei tre figli sessantenni, eternamente in crisi.
Un giorno però Lina ha un malore. Non può più restare sola e si trova costretta a scegliere: l’ospizio o una badante. Dopo una sorta di “casting” domestico, viene scelta Amilà, una donna dello Sri Lanka che vive da tempo a Napoli ma non conosce né la lingua né le tradizioni culinarie locali. Da questo incontro forzato nasce un rapporto inatteso, destinato a trasformare profondamente la vita di entrambe e quella di tutti gli altri protagonisti.
Con Dalia Frediani, Marinì Fernando, Giovanni Esposito e Maurizio Casagrande.
Il buon cinema italiano solo al Merlata Bloom.
“Un poeta” è un film importante: la commedia diretta da Simon Mesa Soto ha vinto il Premio della Giuria al Festival di Cannes 2025 nella sezione Un Certain Regard e ora esce in sala.
L’ossessione di Oscar Restrepo per la poesia non gli ha portato alcuna gloria. Invecchiato ed eccentrico, è caduto nel cliché del poeta nell’ombra. L’incontro con Yurlady, un’umile adolescente, e l’aiuto nel coltivare il suo talento portano un po’ di luce nelle sue giornate, ma trascinarla nel mondo dei poeti potrebbe non essere la strada giusta.
Tra gli attori Rebeca Andrade, Guillermo Cardona, Alisson Correa e Humberto Restrepo.
A Milano nei cinema Anteo, Beltrade, Centrale e Palestrina. V.O: Beltrade e Palestrina.
SASÀ è uno scugnizzo di tredici anni, della periferia di Napoli appassionato di musica rap.
L’incontro con YODI, noto rapper della old school partenopea, sembra dare slancio al suo sogno e lo porta a comporre il suo primo vero pezzo rap.
Tuttavia, lo scontro con la realtà cinica del mondo della musica e della strada, costringe Sasà ad abbandonare le proprie aspirazioni.
Per sapere come prosegue questa interessante storia, appuntamento al cinema con “Malavia“, il nuovo film di Nunzia De Stefano con Mattia Francesco Cozzolino, Daniela De Vita e Ciro Esposito
Aria fresca nel cinema italiano nelle sale Anteo, Mexico e UCI Bicocca.
Dopo l’interessante “Il pataffio” del 2022, Francesco Lagi torna alla regia con “Il dio dell’amore“, un viaggio, un’esplorazione nelle relazioni amorose, una storia sui destini sentimentali di alcune persone, sui loro modi di amarsi, di sfiorarsi, di entrare in contatto uno con l’altro.
Ovidio torna nella Roma del presente per raccontare le persone che si amano, si sfiorano, entrano in contatto l’una con l’altra pur impelagate nel caos dei sentimenti che da sempre ci agitano e ci meravigliano.
Il loro destino è in mano al do dell’amore, capriccioso e imprevedibile, in grado di essere tanto buono quanto vendicativo.
Con Anna Bellato, Enrico Borello, Benedetta Cimatti, Chiara Ferrara, Corrado Fortuna, Vinicio Marchioni, Isabella Ragonese, Vanessa Scalera e con Francesco Colella nel ruolo di Ovidio.
Lo trovate nei cinema Cinelandia Certosa, CityLife Anteo, Colosseo, Merlata Bloom, Plinius e UCI Bicocca.
“Cattiva strada” è un coming of age duro e intimo, diretto da Davide Angiuli e presentato all’ultima edizione del Bif&st – Bari International Film Festival.
Donato è un ragazzo cresciuto troppo in fretta mentre si prende cura della nonna malata di Alzheimer. Isolato e senza prospettive, la sua vita cambia quando viene trascinato in una serie di rapine da Agust, un fuorilegge albanese che vive secondo l’antico codice d’onore del Kanun.
Tra violenza, lealtà e bisogno di appartenenza, per Donato si apre la possibilità di una famiglia diversa da quella che ha conosciuto. Ma ogni scelta ha un prezzo.
Con Giulio Beranek e Malich Cissé.
Un piccolo grande film nei cinema Gloria, Merlata Bloom e UCI Bicocca.
Dopo essere stato presentato in anteprima al 43o Torino Film Festival, arriva in sala “Strike – Figli di un’era sbagliata“, commedia ironica e profonda allo stesso tempo, opera prima dei giovani autori e attori Gabriele Berti, Giovanni Nasta e Diego Tricarico, scritta insieme a loro da Gianni Corsi.
Le vite di tre ventenni si incrociano al Ser.D, il Servizio per le Dipendenze Patologiche. C’è Dante, un laureando in psicologia con un padre ingombrante e un disagio interiore che frequenta il centro per ragioni formative.
C’è Pietro, neodiplomato, che è stato più volte trovato in possesso di marijuana. C’è Tiziano, che dichiara una dipendenza da crack e prova sempre a convincere la dottoressa a dargli qualche farmaco.
E poi c’è una serie di persone che i tre incontreranno (o rincontreranno) che a modo loro, con tutti i difetti e le imperfezioni, cambieranno loro la vita e il modo di vederla.
Bel cast italiano con Pilar Fogliati, Lorenzo Zurzolo, Matilde Gioli, Massimo Ceccherini e Alfonso Postiglione.
In programmazione nei cinema Centrale, Merlata Bloom e UCI Bicocca.
“Don Chisciotte” è una rilettura al contempo fedele e molto attuale del capolavoro di Cervantes diretta da Fabio Segatori.
La vicenda prende inizio nel 1571, con Miguel de Cervantes, ferito nella battaglia di Lepanto, che giace in un ospedale di Messina.
Tra febbre e allucinazioni, Cervantes vede dei libri dati alle fiamme: sono di Don Alonso Chichano, un uomo ossessionato dai romanzi cavallereschi che decide di farsi cavaliere errante. Nasce così Don Chisciotte della Mancia, che elegge la contadina Dulcinea a dama ideale e trascina con sé Sancio Panza, sedotto dalla promessa di un castello da governare.
Bel cast con Alessio Boni, Fiorenzo Mattu, Angela Molina, Marcello Fonte e Galatea Ranzi.
Per chi ama i thriller può scegliere “Ti uccideranno” il nuovo film Kirill Sokolov, un horror-action-comedy ad alto tasso di adrenalina e intriso di sangue.
Una donna risponde a un annuncio per un impiego come domestica in un misterioso grattacielo di New York City, senza rendersi conto che sta per entrare in una comunità in cui, nel corso degli anni, si sono verificate numerose e misteriose sparizioni, e che si dice essere sotto il controllo di una setta satanica.
Nel cast troviamo Zazie Beetz, Myha’La, Paterson Joseph, Tom Felton, Heather Graham e Patricia Arquette.
Divertimento rosso sangue nei cinema Cinelandia Certosa, Merlata Bloom, Plinius e UCI Bicocca. V.O: UCI Bicocca
“Cena di Classe” è la nuova commedia corale diretta da Francesco Mandelli (“La solita commedia – Inferno”, “I soliti idioti 3 – Il ritorno”), ispirata all’omonima canzone dei Pinguini Tattici Nucleari, una commedia divertente e amara allo stesso tempo e che racconta l’assurdo per arrivare al vero.
Il film racconta la generazione dei Millennials attraverso una notte fuori controllo. Diciassette anni dopo il diploma, un gruppo di ex compagni di liceo si ritrova per il funerale di un amico: da lì, una cena carica di nostalgia si trasforma in una lunga notte di eccessi, segreti e confessioni, costringendo tutti a fare i conti con il passato, con le proprie scelte e con ciò che sono diventati.
Tra gli attori Beatrice Arnera, Luigi Luciano, Antonino Bruschetta, Nicola Nocell, Herbert Ballerina, Giovanni Esposito e Roberto Lipari.
Divertiamoci nei cinema Arcobaleno, Cinelandia Certosa, CityLife Anteo, Colosseo, Ducale, Merlata Bloom, Orfeo e UCI Bicocca.
Massimo Nardin è al timone di questo inconsueto e malinconico film intitolato “La bambina di Chernobyl“.
È la notte di Halloween ad Ancona. Mentre la città festeggia, Christian, un corpulento e introverso pasticciere cinquantenne segnato dal diabete e dal lutto recente per il padre, si isola nel suo appartamento.
La sua missione per la notte è quasi un rito sacro: completare una monumentale torta nuziale, ma la sua solitudine viene infranta dall’arrivo di Nina.
Tra gli attori Vincenzo Pirrotta, Yeva Sai, Magdalena Grochowska, Fabrizio Romagnoli e Mattia Antognini.
Tratto dal bestseller di Alessia Gazzola, possiamo piacevolmente apprezzare in sala “Non è la fine del mondo” diretto dalla brava Valentina Zanella (“Manara”, “Zucchero Sugar Fornaciari”)
Emma, capelli ribelli, occhi dolci ed eterna stagista, si ritrova a dover ricominciare tutto da capo e rimettere in gioco la sua vita.
Da precaria invisibile, sfida la sorte con leggerezza in una Roma sognante e caotica: tra equivoci, romanzi Harmony e il villino dei suoi desideri, Emma capirà che è tempo di smettere di leggere la vita degli altri per iniziare a scrivere la sua.
E che Pietro Scalzi, produttore tenebroso, non è il cattivo della storia, ma l’eroe che non si aspettava. Perché il vero lieto fine è solo l’inizio.
Nel cast la promessa Fotinì Peluso e poi Andrea Bosca, Paolo Ruffini, Ivana Lotito e Barbara Bouchet.
Maysoon Majidi, regista, attrice e attivista curda nata a Teheran, è costretta a fuggire dall’Iran per il suo impegno politico e civile contro il regime degli ayatollah. Arrivata in Italia dopo aver attraversato il mare con altri 77 migranti, comincia per lei una vera e propria odissea giudiziaria: arrestata a Crotone con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione irregolare è mandata a giudizio come scafista.
Trattenuta sulla base di testimonianze non verificate, la donna affronta 302 giorni di prigionia, con 2 mesi in isolamento.
Vincenzo Caricari e Barbara Di Fabio con “Domani – Il viaggio di Maysoon Majidi” raccontano la vicenda kafkiana dell’attivista curdo-iraniana, trasformandola in un racconto universale sull’esilio e sulla prigionia.
Per gli amanti degli action thriller esce “Sangue d’oro” diretto da Dario Germani.
Un commando paramilitare fa irruzione in una chiesa all’interno del Vaticano per impossessarsi di un’ampolla contenente il sangue di Cristo.
Durante uno scalo a Manila, l’ex comandante delle forze speciali Jake Mitchel e sua moglie finiscono per trovarsi coinvolti in una situazione imprevista e drammatica che porterà l’azione fino al deserto del Sahara, per poi…
Tra gli attori Lorenzo Buran, Nathalie Rapti Gomez, Casper Kabri, Robert Madison e Mike Lloren.
Tratto dal libro di Gianluca Gemelli, Gianni Leacche dirige la commedia “A mamma non piace“.
Al centro della storia c’è Alina, immigrata bielorussa dal passato ingombrante, costretta a muoversi tra diffidenza, razzismo e ricatti.
Quando accetta un impiego tanto ben pagato quanto “inusuale”, si ritrova catapultata in una villa dalle tinte noir, tra silenzi inquietanti e situazioni grottesche. Una nuova vita… oppure il ritorno dell’incubo?
Con Lucia Batassa, Massimo Bonetti, Claudio Botosso e Monica Carpanese.
