A Milano arrivano almeno tre ottimi film, uno francese, uno americano e uno inglese: tre ottimi motivi per mollare il divano e tornare al cinema, magari in lingua originale, dove gli attori non sembrano doppiati dal cugino.
Perché sì, i film in sala si gustano meglio: maxi schermo, audio che vibra e zero tasto “pausa” per controllare il telefono.
Noi Amicinema siamo pronti a presentarvi i film in uscita questa settimana in sala e in streaming !!
Cliccando sui link per ogni film troverete la nostra recensione e il trailer !!
“La mattina scrivo” (in originale “A pied d’oeuvre”) era in concorso all’ultimo Festival di Venezia, dove il film diretto dalla brava Valérie Donzelli (“La guerra è dichiarata”, “Marguerite & Julien – La leggenda degli amanti impossibili”) ha vinto il premio per la miglior sceneggiatura.
Quest’opera è un intenso racconto autobiografico che intreccia amore, malattia e resilienza. Con uno sguardo intimo e vibrante, celebriamo la forza della scrittura e dei legami nei momenti più fragili della vita.
All’età di quarantadue anni, Paul Marquet lascia il lavoro di fotografo, che ha assicurato a lungo il suo benessere e quello della sua famiglia, per fare lo scrittore.
Rimasto single, si ritrova a fare i conti con la necessità di guadagnare il minimo per vivere, proteggendo però il tempo necessario alla scrittura, processo di per sé lento e incerto, per il quale non esiste una formula magica.
Ci emozioneremo con Bastien Bouillon, André Marcon, Virginie Ledoyen, Claude Perron e Mike Bujoli.
In programmazione nei cinema (Anteo, Ariosto, Eliseo e Palestrina. V.O: Anteo e Palestrina.
“Non si tratta di rifare “Fino all’ultimo respiro”, ma di guardarlo da un’altra prospettiva. Voglio tuffarmi nel 1959 con la mia macchina da presa e rivivere quell’epoca, quelle persone, quell’atmosfera.”
Questo il proposito di Richard Linklater, regista sempre troppo sottostimato, che con “Nouvelle Vague” ci riporta con abilità ed emozione ai tempi del capolavoro di Jean-Luc Godard.
Un sentito omaggio allo spirito innovativo della Nouvelle Vague francese, evocandone l’energia creativa, la libertà formale e l’attenzione ai dettagli quotidiani. Attraverso uno stile che alterna naturalezza dei dialoghi e consapevolezza metacinematografica, il film esplora il confine tra realtà e finzione, celebrando il cinema come atto spontaneo e vitale.
1959. La nouvelle vague impazza a Parigi e i primi film girati dai suoi esponenti François Truffaut e Claude Chabrol raccolgono un plauso unanime. Manca solo a Jean-Luc Godard di passare dietro la macchina da presa, ma si convince a farlo e trova l’aiuto del produttore Beauregarde. Ne nascerà “Fino all’ultimo respiro”, film-simbolo della nouvelle vague, destinato a cambiare per sempre la storia del cinema.
Nel cast Zoey Deutch, Alix Bénézech, Paolo Luka Noé, Nicolas Dozol e Guillaume Marbeck.
Per tutti gli appassionati di grande cinema nelle sale Anteo, Arcobaleno, Ariosto, Beltrade e Eliseo. V.O: Anteo, Arcobaleno e Beltrade.
Dopo aver emozionato il festival di Cannes e il festival di Berlino ed essere stato presentato in anteprima italiana nella sezione Best Of alla 20a edizione della Festa del Cinema di Roma, arriva nelle sale italiane “Se solo potessi ti prenderei a calci” (“If I Had Legs I’d Kick You”): il nuovo, dirompente film di Mary Bronstein (“Yeast” inedito in Italia).
Una straordinaria Rose Byrne, candidata all’Oscar e vincitrice del Golden Globe, è Linda, affermata psicologa e madre alle prese con le sfide della vita quotidiana.
Quando il soffitto del suo salotto le crolla letteralmente addosso, si trova davanti a una nuova prova da affrontare. Rifugiatasi in un motel con la figlia che necessita di attenzioni mediche, dovrà trovare il modo di barcamenarsi tra il lavoro, un marito assente, una paziente scomparsa e una sfilata di personaggi eccentrici, in una spirale di situazioni sempre più fuori controllo.
Una vicenda familiare intensa e coinvolgente, un’opera audace, ironica e vibrante che ha conquistato Sundance e Berlinale.
Nel cast anche Danielle Macdonald, Josh Pais, Conan O’Brien e Ivy Wolk.
A Milano nei cinema Centrale, Il Cinemino e UCI Bicocca. V.O: Il Cinemino.
Presentato all’ultimo Festival di Venezia nella sezione Orizzonti, “Grand Ciel” è il film di esordio di Akihiro Hata.
Vincent lavora di notte nel cantiere di un quartiere futuristico ribattezzato Grand Ciel.
Quando un operaio scompare, Vincent e i suoi colleghi sospettano che il caposquadra abbia nascosto il suo corpo da qualche parte nel gigantesco cantiere. Quando un altro lavoratore scompare altrettanto misteriosamente, Vincent comincia anche ad assistere a strane ed inquietanti manifestazioni.
Con Damien Bonnard, Mouna Soualem, Samir Guesmi e Tudor Istodor.
Una bella sorpresa nei cinema Mexico. V.O: Mexico.
Diretto da Maggie Gyllenhaal (attrice, sceneggiatrice e regista candidata all’Oscar per “The Lost Daughter”) arriva nelle sale “La sposa!“, una rilettura audace e iconoclasta di una delle storie più affascinanti di sempre.
Un solitario Frankenstein si reca nella Chicago degli anni Trenta per chiedere alla pionieristica scienziata Dr. Euphronious di creare per lui una compagna. I due riportano in vita una giovane donna assassinata, e così nasce La Sposa. Ma ciò che segue va ben oltre ogni aspettativa: omicidi! Possessioni! Un movimento culturale selvaggio e radicale! E due amanti fuorilegge uniti in una storia d’amore esplosiva e indomabile!
Grande cast con Annette Bening, Jessie Buckley, Christian Bale, Penélope Cruz e Peter Sarsgaard.
Una serata inconsueta nei cinema Arcobaleno, Beltrade, Cinelandia Certosa, CityLife Anteo, Gloria, Merlata Bloom, Orfeo, Plinius e UCI Bicocca. V.O: Arcobaleno, Beltrade, CityLife Anteo e UCI Bicocca.
Garbato regista e attore di commedie per famiglie Fabio De Luigi torna con Virginia Raffaele per regalarci un momento di divertimento con “Un bel giorno“.
Tommaso, vedovo e padre di quattro figlie, ha dedicato anni alla loro crescita, trascurando la propria vita sentimentale.
Spronato dalle figlie, decide di rimettersi in gioco e incontra Lara, una donna affascinante e brillante.
Tuttavia, Tommaso ha paura di confessare a Lara la sua realtà familiare e rischia di sabotare la relazione. Quello che Tommaso però non sa è che anche Lara ha un segreto: è madre single di tre ragazzi e sta affrontando le sue stesse difficoltà.
Tra esitazioni e fraintendimenti, Tommaso e Lara si trovano a fare i conti con la paura e la voglia di costruire un nuovo futuro insieme, non solo per loro stessi, ma anche per le loro complicate e vivaci famiglie.
Completano il cast: Maria Gifuni, Alma Teresa Giardina, Anita Marzi, Arianna Gregori, Leon Castagno, Andrea Silvestrini, Nicola Mayer, Beatrice Schiros, con la partecipazione straordinaria di Antonio Gerardi.
Divertiamoci con leggerezza nei cinema Cinelandia Certosa, CityLife Anteo, Ducale, Gloria, Merlata Bloom e UCI Bicocca.
“Orcolat” è il bel documentario diretto da Federico Savonitt.
Mancano pochi mesi al cinquantenario della terribile scossa di terremoto che devastò il Friuli il 6 maggio 1976 e questo è il ricordo di un evento che sconvolse l’Italia.
A guidare lo spettatore in questo ricordo corale la voce di Bruno Pizzul e le testimonianze di artisti, sportivi, scrittori, tra cui Dino Zoff, Manuela Di Centa, Fabio Capello, Paolo Rumiz, Ester Kinsky, Tullio Avoledo.
La colonna sonora è stata anche affidata agli artisti del Friuli Venezia Giulia, i Tre Allegri Ragazzi Morti e Elisa.
Appuntamento lunedì 9 marzo alle ore 19.30 al CityLife Anteo.
Il nuovo film di Stefano Mordini (“Pericle il nero”, “La scuola cattolica”) arriva nelle sale italiane e noi da “La lezione” ci aspettiamo un bel thriller psicologico.
Elisabetta è un’abile avvocata che ha appena difeso in tribunale il professor Angelo Valder, accusato di aver violentato una donna: tuttavia, a sorpresa, in tribunale la donna ritira la sua accusa, definendo il rapporto avuto con Valder come consenziente.
Ma Valder non è soddisfatto: vuole fare causa alla sua università, che l’ha reintegrato ma gli fa mobbing, e vuole che sia ancora Elisabetta ad assisterlo. L’avvocata, nonostante sia in difficoltà economiche, rifiuta l’incarico, giudicando Valder “equivoco”.
Nel passato di Elisabetta c’è inoltre un’ombra che la tormenta anche nel presente: l’ex fidanzato Daniele, un prepotente che la tormentava con la sua gelosia, i suoi appostamenti e la “loro canzone” (“La canzone dei vecchi amanti” di Jacques Brel, nella versione di Franco Battiato).
L’avvocata era riuscita a far arrestare Daniele, ma la condizionale è finita, e lei avverte la sua presenza ovunque.
Nel cast Matilda De Angelis, Eugenio Franceschini, Stefano Accorsi e Marlon Joubert.
Lo trovate nei cinema Anteo, Cinelandia Certosa, Ducale, Eliseo, Merlata Bloom e UCI Bicocca.
Arriva in sala, distribuito da Filmclub Distribuzione e Minerva Pictures, “Good Boy“, il nuovo film del regista candidato all’Oscar Jan Komasa (“Corpus Christi”), un thriller intenso e inquietante, una fiaba dark che solleva domande scomode sulla libertà, i pericoli della cura e le scelte che definiscono chi siamo.
Tommy, teppista diciannovenne, vive una vita di droga, feste e violenza. Dopo una notte di baldoria sfrenata con i suoi amici, si separa dal gruppo e viene rapito da una figura misteriosa. Sebbene non sia estraneo alla violenza, resta inorridito quando si risveglia con una catena al collo nel seminterrato della casa isolata della ricca famiglia di Chris, di sua moglie Kathryn e del loro giovane figlio Jonathan.
Il rapimento fa parte del disegno di questa strana famiglia che vuole trasformare Tommy in un “bravo ragazzo”.
Sottoposto a una riabilitazione forzata mentre è intrappolato in una famiglia disfunzionale, Tommy deve scegliere tra compiacere i suoi implacabili aguzzini o cercare di fuggire a tutti i costi.
Tra gli attori troviamo Stephen Graham (premio Emmy e vincitore del Golden Globe per la serie “Adolescence”), Andrea Riseborough, Anson Boon e Callum Booth-Ford.
In programmazione nei cinema Centrale, Cineteca MIC e UCI Bicocca.
Scopriremo Elvis come mai visto prima con il documentario “EPiC: Elvis Presley in concert” dirtto dal premio Oscar Baz Luhrmann.
Il documentario si basa su rari filmati d’archivio recentemente ritrovati, risalenti ai primi giorni della residenza di Elvis Presley a Las Vegas.
Quella che doveva essere un’apparizione temporanea all’International Hotel, nell’estate del 1969, si trasformò in un evento epocale, dando il via a un impegno che sarebbe durato oltre sette anni e avrebbe ridefinito la carriera dell’artista.
Per spiriti curiosi nei cinema Anteo, Beltrade, Cinelandia Certosa, CityLife Anteo, Merlata Bloom e UCI Bicocca. V.O: Anteo, Beltrade, Cinelandia Certosa, CityLife Anteo, Merlata Bloom e UCI Bicocca.
Daniel Chong è al timone di questo divertente film d’animazione chiamato “Jumpers – Un salto tra gli animali“.
Il film racconta di Mabel, un’adolescente che ama gli animali e la natura, che coglie al volo l’opportunità di provare una nuova tecnologia che le permette di comunicare con gli animali in un modo nuovo ed entusiasmante, saltando letteralmente nella loro mente!
Per grandi e piccoli nei cinema Cinelandia Certosa, CityLife Anteo, Gloria, Merlata Bloom, Orfeo, Plinius e UCI Bicocca, V.O: CityLife Anteo e Orfeo.
Su Netflix arriva un action movie a tutto ritmo intitolato “War Machine” e diretto dall’esperto Patrick Hughes (“I mercenari 3″, “Come ti ammazzo il bodyguard”).
Nel pieno della natura selvaggia statunitense, un gruppo di soldati che aspira a entrare nel corpo d’élite degli United States Army Rangers partecipa a un difficile campo di addestramento che mette alla prova le loro capacità di resistenza e sopravvivenza.
Durante l’esercitazione finale, tuttavia, i soldati si imbattono in una gigantesca macchina da guerra senziente dall’aspetto alieno, che si risveglia e comincia a dare loro la caccia.
Con Alan Ritchson, Dennis Quaid, Stephan James e Jai Courtney.
“Paul & Paulette Take a Bath“, pungente commedia, opera d’esordio per il quarantaseienne Jethro Massey, viene dal lontano 2024 dove era tra i titoli di punta della Settimana Internazionale della Critica 2024 a Venezia dove ha vinto il premio del pubblico.
Due ragazzi si incontrano per caso a Parigi. Paulette, francese, è appassionata di Elvis Presley, Marilyn Monroe e di macabre ricerche. Paul, statunitense, è appassionato di fotografia e ne resta incuriosito, finendo per seguirla in tutte le sue “avventuricerche”.
Nasce una curiosa amicizia che si basa su un gioco alquanto singolare: rimettere in scena – solo per finta – cruenti crimini del passato, dalla decapitazione di Marie Antoinette fino alla strage del Bataclan.
Da queste esperienze sul filo dell’assurdo nasce un rapporto forte, sincero, che attraversa e supera traumi personali e familiari.
Gli interpreti sono Marie Benati, Jérémie Galiana, Fanny Cottençon e Gilles Graveleau.
A 30 anni esatti dall’Accordo di Dayton per la pace in Bosnia ed Erzegovina, il documentario “Dom” diretto da Massimiliano Battistella racconta la difficoltà della rielaborazione delle ferite della guerra.
Mirela, quarantenne bosniaca, vive a Rimini con il compagno e i due figli. Spinta da un passato irrisolto, torna a Sarajevo, dove ha vissuto fino all’età di dieci anni all’orfanotrofio Dom Bjelave. Evacuata su un convoglio umanitario allo scoppio della guerra, ritrova ora gli amici d’infanzia.
Il suo viaggio si trasforma in una ricerca della madre, e di se stessa, che la conduce al villaggio montano dove era nata, nella Republika Srpska, per recuperare il certificato di nascita.
“Sacro cuore – Il suo regno non avrà mai fine” è un film francese di Steven e Sabrina Gunnell che celebra il 350o anniversario delle apparizioni del Cuore di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque (1673-1675) a Paray-le-Monial, in Borgogna.
Il film intreccia ricostruzioni storiche, testimonianze dirette e riflessioni teologiche offrendo uno sguardo intimo su come il Sacro Cuore sia diventato un simbolo di amore misericordioso per milioni di fedeli.
Queste voci diversificate mostrano come la devozione al Sacro Cuore tocchi ogni strato sociale, incontrando persone anche molto lontane dalla Chiesa. Il film ha superato ogni aspettativa al box office d’oltralpe, con più di 400mila spettatori.
All’UCI Bicocca.
“Brides – Giovani spose” di Nadia Fall è un road-movie sull’intensità dell’amicizia femminile e sugli errori che compiamo nell’adolescenza.
È l’esordio cinematografico dell’acclamata regista teatrale e della sceneggiatrice Suhayla El-Bushra.
Muna e Ferdosa, detta Doe, sono due compagne di scuola diventate amiche durante un corso di disegno. Complici e sodali anche nel proteggersi a vicenda contro bulli e discriminazioni continue, decidono di fuggire via dal Regno Unito di nascosto.
Entrambe musulmane, una di origini somale e l’altra pakistane, sognano di raggiungere la Siria e una comunità di “sorelle musulmane”.
Ma il viaggio sarà molto più complicato del previsto, anche perché il loro intermediario e presunto accompagnatore non si palesa a Istanbul e da lì dovranno cavarsela da sole, fuggiasche, senza soldi, in una società piena di odio e di pericoli.
Con Ebada Hassan e Safiyya Ingar.
