In sala e in streaming con Amicinema (uscite del 27/02/2026)

Questa settimana festeggiamo il cinema tedesco perchè arrivano ben due ottimi film dalla Germania ed è una ghiotta occasione da non perdere per tutti gli amanti del cinema.
 
C’e’ anche uno strano e particolare esordio italiano diretto da Alberto Palmiero che potrebbe essere una bella sopresa per spiriti curiosi !

 
Noi Amicinema siamo pronti a presentarvi i film in uscita questa settimana in sala e in streaming !!
 
Cliccando sui link per ogni film troverete la nostra recensione e il trailer !!


 

Diretto da Michal Kwiecinski e interpretato da Eryk Kulm, che ha eseguito personalmente tutte le opere presenti nel film, “Chopin, Notturno a Parigi” mostra un lato del leggendario compositore polacco che non si trova nei libri di storia: quello di un dandy amante del divertimento, celebre per il suo senso dell’umorismo, di un virtuoso del pianoforte e di un uomo affascinante che, nonostante la malattia, ha goduto della vita fino all’ultimo respiro.
Parigi, 1835. Frédéric Chopin ha 25 anni. È celebrato nei salotti parigini, adorato dall’aristocrazia e dal Re di Francia. Nessun evento culturale di rilievo è completo senza una sua apparizione. Lo vediamo durante scorribande notturne e alle feste che seguono i suoi concerti, quasi sempre traboccante di energia, mentre cela la sua malattia dietro una maschera ironica.
La vita gli scivola tra le dita, ma lui si rifiuta di rallentare. Compone le sue opere più grandi, talvolta su commissione speciale, mentre impartisce lezioni di pianoforte per sbarcare il lunario. È ammirato dagli amici, adorato dalle donne, ma col tempo scoprirà che la cosa più importante della sua vita è la musica.
Con Lambert Wilson, Joséphine de La Baume, Victor Meutelet e Maja Ostaszewska.
A Milano nei cinema Arcobaleno, Ariosto, Eliseo e Mexico. V.O: Mexico.

 

Dopo essere stato presentato in selezione ufficiale in concorso a Cannes 2025, dove ha vinto il Premio della Giuria, e aver ottenuto otto candidature agli European Film Awards, arriva in Italia “Il suono di una caduta” (titolo originale “Sound of falling”), opera seconda di Mascha Schilinski (“Dark Blue Girl”) grazie a I Wonder Pictures.
Selezionato dalla Germania come candidato all’Oscar 2026 per il Miglior film internazionale, il film è un racconto corale e generazionale ambientato in una fattoria del nord della Germania, che attraversa un secolo di vita femminile facendo risuonare traumi e memorie tra epoche diverse.
Il film ci porta all’interno di un’antica casa colonica nell’Altmark, nel Nord della Germania, le cui pareti da oltre un secolo respirano le vite di chi l’ha abitata. In particolar modo, si intrecciano i destini di quattro donne, Alma (anni ’10), Erika (anni ’40), Angelika (anni ’80), Nelly (anni ’20), ciascuna legata a quella casa in epoche diverse. I loro vissuti si riflettono e si sovrappongono, attraverso sogni, traumi taciuti, ricordi frantumati e paure ereditate.
Alma vive all’ombra di una sorella morta, convinta che il suo destino sia già scritto. Erika è attratta morbosamente da uno zio ferito, reduce di guerra. Angelika oscilla tra la pulsione di morte e la ricerca di libertà. Nelly, cresciuta nella rassicurante apparenza del presente, è tormentata da sogni intensi e da un’eredità invisibile. Quando una tragedia si ripete nello stesso luogo, passato e presente si confondono.
Le epoche si parlano, si contaminano, si rispecchiano.
Nel cast Luise Heyer, Filip Schnack, Lea Drinda, Susanne Wuest e Lena Urzendowsky.
Il film della settimana nei cinema Anteo, Beltrade, Eliseo, Orfeo e Palestrina V.O: Anteo, Beltrade e Palestrina.

 

Accolto da lunghi applausi e dal plauso della critica alla première alla Festa del Cinema di Roma, “Tienimi presente” è il film di debutto del giovane regista aversano Alberto Palmiero.
Alberto Palmiero ha 27 anni, ha frequentato la scuola di regia e realizzato alcuni cortometraggi. Ora vorrebbe cimentarsi con il primo lungometraggio su un supplente di Fiumicino e partecipa a una sessione di pitch per autori under-30 al Venice Production Bridge della Mostra del cinema.
Il produttore indipendente Gianluca Arcopinto lo avvicina e gli allunga il suo biglietto da visita, dichiarandosi interessato al suo progetto.
Tornato a Roma, Alberto gli invia il soggetto ma non ottiene risposta, e dopo sette mesi di inutile attesa decide di tornare al suo paese in provincia di Caserta, abbandonando il sogno di fare il regista perché “non è cosa”.
I suoi genitori vogliono che si attivi per mettere a fuoco un progetto di vita, ma Alberto si accontenta di lavoretti occasionali in attesa di capire cosa vorrà fare del suo futuro. Di certo non vuole emigrare, al Nord o all’estero, come gran parte degli amici con cui è cresciuto, né partecipare a concorsi per raccomandati o prendere inutili lauree.
Il bivio è chiaro: restare, ricominciare o trasformare questo frammento di vita in racconto. È da qui che nasce appunto “Tienimi presente”.
Con Alberto Palmiero, Francesco Di Grazia, Gaia Nugnes, Elena Fattore e Carlo Palmiero.
Lo trovate nei cinema Anteo e Centrale.

 

Christian Petzold torna a lavorare con Paula Beer (ricordate l’ottimo “Undine – Un amore per sempre” ?) e il risultato è “Miroirs no.3 – Il mistero di Laura“, film presentato all’ultima Quinzaine des cinéastes al Festival di Cannes, un’opera intima e magnetica che esplora il trauma, la perdita e la possibilità di una rinascita.
Laura, una studentessa berlinese, partecipa a una breve escursione con il compagno con il quale la relazione non sembra più funzionare.
Mentre viene accompagnata alla stazione perché dice di non sentirsi bene accade un incidente che provoca la morte del partner in prossimità di un’abitazione.
Lì vive Betty che la soccorre e accetta di ospitarla per qualche giorno. Laura avrà modo di conoscere anche il marito e il figlio della donna e di scoprire il segreto che si cela dietro quel nucleo familiare.
Nel cast anche Barbara Auer, Matthias Brandt e Enno Trebs.
Da non perdere nei cinema Anteo e Centrale. V.O: Anteo e Centrale.

 

Il 9 novembre 1961, Brian Epstein scende nei sotterranei del Cavern Club di Liverpool e assiste a un’esibizione dei Beatles ed è l’inizio di una vicenda che avrebbe segnato la storia della musica popolare:
Midas Man“, diretto da Joe Stephenson, racconta proprio quella storia. Non quella del gruppo, ma di chi li ha portati alla ribalta mondiale.
Tratto da un soggetto originale di Brigit Grant, con sceneggiatura di Jonathan Wakeham, il film si concentra sul percorso personale e professionale di Epstein, seguendo la sua evoluzione da giovane impiegato nell’azienda di famiglia a figura chiave della scena musicale degli anni Sessanta.
Con Jacob Fortune-Lloyd, Eddie Marsan, Emily Watson e Lukas Gage.
Un appassionante salto nel passato nei cinema Merlata Bloom e UCI Bicocca.

 


 

Arriva al cinema come film evento dal 23 al 25 febbraio, con successive date di programmazione in tutta Italia, “Lo Scuru“, esordio alla regia cinematografica di Giuseppe William Lombardo, nato e cresciuto in Sicilia.
Liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Orazio Labbate (Bompiani), il film porta per la prima volta sul grande schermo l’universo visionario e inquieto del gotico siciliano, trasformandolo in un’opera cinematografica originale e suggestiva.
Lo Scuru racconta l’odissea interiore di un giovane che ritorna in Sicilia, sua terra natale, per superare incubi e antichi dolori. Ma l’origine delle sue sofferenze forse risiede proprio lì, in quella Sicilia ancestrale, dove spiriti e superstizioni destano ancora oggi timori e suggestione.
Il film ci conduce in quel luogo misterioso dello spirito, dove si scontrano credo e ragione, scienza e superstizione, in un viaggio catartico tra realtà e visione, colpe ereditarie e collettive.
Raz è un giovane uomo tormentato da incubi e visioni che vedono spesso al centro il volto di sua nonna, un prete e un evento traumatico della sua infanzia. Per trovare l’origine del suo malessere torna nella nativa Sicilia dove ritrova la madre Teresa, segregata in casa da un disagio mentale che forse è collegato a quello del ragazzo,
Padre Manfredi, il prete dei suoi incubi, e Nitto, una figura ambigua che sembra volerlo proteggere, ma che forse non racconta tutta la verità.
Da tempo Raz non riesce più a guardarsi allo specchio, e cerca di capire come sia entrato in quel buio che lo circonda. E forse un’indicazione gli arriverà da una ragazza africana la cui familiarità con i riti pagani dello Juju ha qualcosa in comune con l’esperienza traumatica infantile che ha segnato la vita del ragazzo.
A sostenere il film le solide interpretazioni del cast, in cui figurano Fabrizio Ferracane, Vincenzo Pirrotta, Simona Malato e Fabrizio Falco.

 

Sullo sfondo mozzafiato della Caverna del Teschio e delle imponenti scogliere di Cayman Brac, Frank E. Flowers dirige su “The Bluff“: una avventura d’azione cruda e adrenalinica targata Amazon Prime Video che parla di famiglia, sopravvivenza e dell’indomabile forza dell’amore di una madre.
Ercell “Bloody Mary” Bodden (Priyanka Chopra Jonas) pensava di essere sfuggita al suo violento passato da pirata, dopo aver trovato pace nelle Isole Cayman con il suo amato marito T.H. (Ismael Cruz Cordova), loro figlio Isaac (Vedanten Naidoo) e la cognata Elizabeth (Safia Oakley-Green).
Ma quando il suo famigerato ex capitano Connor (Karl Urban) ritorna in cerca di vendetta, il mondo di Ercell viene distrutto.
Costretta ad affrontare i demoni che ha cercato di seppellire, Ercell si ritrova catapultata in un mortale gioco di segreti e sopravvivenza.
Armata di una letale maestria nella scherma, di trappole astute e della feroce volontà di proteggere coloro che ama, ingaggia una guerra brutale contro la spietata ciurma di Connor.
La lotta di Ercell per salvare la sua famiglia si trasforma in un viaggio di redenzione, mentre rivendica il suo potere e abbraccia la guerriera che era un tempo.

 

Il mitico Kevin Williamson torna alla regia della saga che ha lanciato anni fa con “Scream 7“, l’ennesimo capitolo di questo horror senza fine.
Quando un nuovo assassino mascherato da Ghostface semina il terrore nella tranquilla cittadina dove Sidney Prescott (Neve Campbell) ha ricostruito la sua vita, i suoi incubi più profondi diventano realtà: la prossima vittima designata è sua figlia (Isabel May).
Decisa a proteggere ciò che ama, Sidney dovrà riaprire le porte del suo passato e affrontare, una volta per tutte, l’orrore che pensava di aver lasciato alle spalle.
Nel cast anche Courteney Cox, Jasmin Savoy Brown e Mason Gooding.
Paura vera al cinema Cinelandia Certosa, Merlata Bloom, Plinius e UCI Bicocca. V.O: UCI Bicocca.

 

Per un po’” è il nuovo film di Simone Valentini che arriva nei cinema italiani.
Niccolò, quarantenne con una carriera di successo e la voglia di restituire un po’ di quello che ha ricevuto nella sua vita, diventa padre affidatario di Federico, diciottenne dal passato difficile cresciuto in comunità.
Tra loro comincia a instaurarsi un rapporto profondo e complesso, un’altalena emotiva che non riesce mai a trovare un vero equilibrio. Fede e Nicc vivono insieme per un po’ e, seppur i fantasmi dell’uno e i limiti dell’altro si metteranno di mezzo, i due si daranno a vicenda gli strumenti per confrontarsi con sé stessi e maturare.
Niccolò, quarantenne con una carriera di successo e la voglia di restituire un po’ di quello che ha ricevuto nella sua vita, diventa padre affidatario di Federico, diciottenne dal passato difficile cresciuto in comunità. Tra loro comincia a instaurarsi un rapporto profondo e complesso, un’altalena emotiva che non riesce mai a trovare un vero equilibrio.
A disturbare la loro convivenza c’è l’ombra di Afrha, la madre di Fede, che tira il ragazzo a sé attraverso un cordone ombelicale invisibile che lui non è mai riuscito a recidere del tutto. Fede e Nicc vivono insieme per un po’ e seppur i fantasmi dell’uno e i limiti dell’altro impediranno loro di riuscire a diventare canonicamente una famiglia, in questo tempo all’apparenza così breve i due cambiano e trasformano le rispettive vite, dandosi a vicenda gli strumenti per ricominciare e ottenendo alla fine ciò che volevano: la possibilità di diventare padre per uno e quella di diventare grande per l’altro.
Con Alessandro Tedeschi, Ilir Jacellari, Ilde Mauri, Alessio De Persio e Giulia Maulucci.
A Milano solo al Merlata Bloom.

 

Al cinema esce il film d’animazione “The dangers in my heart – The movie” tratto dall’omonimo manga di successo e diretto da Hiroaki Akagi e Dali Chen.
Kyotaro Ichikawa sembra uno studente come tanti, ma nell’animo cova impulsi brutali che si insinuano nei suoi pensieri. Il principale oggetto dei suoi istinti è la compagna di classe Anna Yamada, tra le ragazze più belle e popolari della scuola. Quando però inizia a conoscerla per davvero, Ichikawa scopre nuove sensazioni finora a lui ignote.
Che stia mangiando polpette di riso in biblioteca, canticchiando tra sé e sé o colmando improvvisamente la distanza tra loro, il comportamento imprevedibile di Yamada lascia Ichikawa costantemente sbilanciato. E prima che se ne accorga, lei occuperà i suoi pensieri quotidiani.
Man mano che trascorrono più tempo insieme, anche Yamada inizia a sentirsi attratta da Ichikawa in modi che non si sarebbe mai aspettata. È la prima volta che entrambi capiscono veramente cosa significhi “piacere” a qualcuno.
Attraverso incomprensioni ed emozioni goffe e sincere, la distanza tra loro inizia lentamente, ma inesorabilmente, ad accorciarsi.
Intanto Kana, la sorella di Ichikawa, vuole sfruttare gli appunti del diario del fratello per scrivere una canzone. Ichikawa, quindi, suo malgrado si ritrova a dover scrivere una canzone per le Primary COLOR, il gruppo del club di musica di Kana, per evitare che i suoi appunti finiscano pubblici, ma la canzone risulterà comunque essere un inno all’amore per Yamada.
Nei cinema Cinelandia Certosa, CityLife Anteo, Merlata Bloom e UCI Bicocca. V.O: CityLife Anteo.

 


 

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