In sala e in streaming con Amicinema (uscite del 20/02/2026)

Siamo contenti di segnalarvi e di dare spazio al nuovo film di Gus Van Sant, il maestro del Kentucky torna con un noir tesissimo che sicuramente è da non perdere !!
 
E poi ottimi film italiani, un horror, un bel film d’animazione e un delicato film giapponese con Brendan Fraser.

 
Noi Amicinema siamo pronti a presentarvi i film in uscita questa settimana in sala e in streaming !!
 
Cliccando sui link per ogni film troverete la nostra recensione e il trailer !!


 

Libramente tratto dall’omonimo romanzo di Gaja Cenciarelli, edito da Marsilio, “Domani interrogo” è diretto da Umberto Riccioni Carteni (“Diverso da chi?”, “Studio illegale”) e mette in scena la normale vita, soprattutto scolastica, di una professoressa idealista dentro interpretata magnificamente da Anna Ferzetti.
Una professoressa di inglese terrorizzata dagli studenti, ma convinta del valore educativo fondamentale della scuola, viene assegnata in un liceo difficile, a Rebibbia.
I suoi colleghi hanno perso le speranze di cavare qualcosa dall’ultima classe, quella degli studenti più difficili, ritrosi, un guazzabuglio di melting pot urbano. Tra fumo e famiglie sfasciate, spaccio e primi amori, storie di sesso e rassegnazione, i ragazzi si buttano via giorno dopo giorno, tra canne, telefonini, e preconcetti, convinti che la vita fuori dalla scuola sia solo ostile e a loro preclusa.
La professoressa o, meglio, “Pressoré”, come la chiamano tutti, ha tre possibilità: scappare come i suoi predecessori, fregarsene o entrare in quella gabbia di leoni disarmata.
Cercando inutilmente di capirli, riuscirà ad entrare nei loro cuori e a dare un senso sia al loro percorso scolastico che alla sua vita di insegnante.
Con anche Miriam Previati, Fabio Bizzarro e Sara Silvestro.
A Milano nei cinema Anteo, Ariosto, Colosseo, Mexico, Merlata Bloom e UCI Bicocca.

 

Brendan Fraser continua in questa sua nuova vita cinematografica con un’ottima interpretazione in “Rental Family – Nelle vite degli altri” scritto e diretto dalla giapponese Hikari (“Tokyo Vice”, “Beef – Lo Scontro”).
Philip è un attore americano di alterne fortune che da anni vive e lavora in Giappone. Un giorno gli propongono di lavorare per un’agenzia che fornisce figuranti a noleggio per assistere i cari, chiedere scusa a mogli, fingersi parenti, e così via.
Si chiama “Rental Family” e malgrado i dubbi iniziali Philip inizierà ad amare questo nuovo mestiere mirato ad aiutare il prossimo, benché a pagamento.
Le cose si complicheranno non poco quando scoprirà a sue spese che non sarà facile evitare di affezionarsi ai clienti e chiudere definitivamente i rapporti con loro.
Nel cast anche Paolo Andrea Di Pietro, Takehiro Hira, Shinji Ozeki e Mari Yamamoto.
Lo trovate nei cinema Arlecchino, Beltrade, Cinelandia Certosa, CityLife Anteo, Colosseo, Merlata Bloom, Orfeo, Plinius e UCI Bicocca V.O: Arlecchino, CityLife Anteo, Colosseo e UCI Bicocca.

 

Scarlet” è l’ottavo meraviglioso lungometraggio del maestro dell’animazione giapponese Mamoru Hosoda, co-fondatore dello studio CHIZU, e autore di “Wolf Children” e “Mirai”.
Scarlet, una principessa guerriera proveniente da un regno medievale devastato dalla guerra, parte per vendicare la morte del padre, ma fallisce, risvegliandosi in una misteriosa dimensione dell’aldilà.
Lì incontra un ragazzo dal cuore nobile proveniente dal nostro presente, la cui compassione mette in crisi la sua sete di vendetta.
Quando Scarlet si ritrova di nuovo faccia a faccia con l’assassino del padre, dovrà scegliere: aggrapparsi all’odio, oppure scoprire una vita oltre la vendetta.
Una potente avventura animata che gioca con il tempo presentata in anteprima all’ultimo festival di Venezia.
La grande animazione nipponica nei cinema Cinelandia Certosa, CityLife Anteo, Ducale, Merlata Bloom e UCI Bicocca. V.O.: CityLife Anteo e Ducale.

 

Gus Van Sant ritorna in sala con “Il filo del ricatto – Dead Man’s Wire“, una tesissima black comedy che strizza gli occhi al cinema degli anni Settanta rivisto con il gusto moderno.
Una attualissima riflessione sulle storture del capitalismo alimentate dalla crudeltà dei media, ma anche una lezione di regia in cui si muovono personaggi nei quali si perde il confine tra vittime o carnefici.
La mattina dell’8 febbraio del 1977, nello stato dell’Indiana, Anthony Kiritsis, detto Tony, quarantaquattro anni, entra nell’ufficio del presidente della Meridian Mortgage Company e, in sua assenza, prende in ostaggio il figlio e socio in affari, Richard O. Hall, legandogli al collo un cavo teso collegato al grilletto di un fucile a canne mozze calibro 12 (il “dead man’s wire” del titolo).
Chiede cinque milioni di dollari, come risarcimento per essere stato ingannato dall’agenzia e derubato del profitto che avrebbe fatto vendendo il suo terreno se la Meridian Mortgage non lo avesse deliberatamente ostacolato; chiede di non essere accusato né processato; esige delle scuse personali da parte di Hall senior, che ritiene il diretto responsabile della sua disgrazia.
Il lungo negoziato telefonico tra rapitore e forze dell’ordine attrae come un magnete altre vite e altre storie: quella del conduttore radiofonico afroamericano Fred Temple, “the voice of Indianapolis”, che parla con Tony in diretta, e di una giovane giornalista televisiva in cerca dell’occasione giusta per essere lanciata in prime time.
Il cavo del telefono, della radio e della televisione, dunque, come emblema di ciò che connette, nella diversità di sorti ed esistenze.
Nel cast Al Pacino, Bill Skarsgård, Cary Elwes, Colman Domingo e Dacre Montgomery.
Da non perdere nei cinema Anteo, Arcobaleno, Beltrade, Ducale, Eliseo, Palestrina e UCI Bicocca. V.O: Anteo, Beltrade, Ducale, Eliseo e Palestrina.

 


 

Solo il 16, 17, 18 febbraio 2026 arriva al cinema come evento speciale “Juventus. Primo Amore“, il documentario firmato da Angelo Bozzolini e distribuito da Nexo Studios.
L’opera iporta gli spettatori al decennio 1975-1985, quello in cui la Juventus si è affermata come la squadra dominante, conquistando per la prima volta nella storia tutti i trofei nazionali e internazionali a disposizione di un club.
Il racconto del suo decennio d’oro, però, non è solo una storia di successi sportivi: è un viaggio attraverso un’Italia segnata da tensioni sociali, terrorismo e scandali, in un periodo che va dagli anni di piombo, caratterizzati da una fortissima rivalità cittadina con il Torino, fino alla conquista l’8 dicembre 1985 a Tokyo della Coppa Intercontinentale, passando per la tragedia dell’Heysel nel 1985 e per il ricordo, ancora oggi vivo e commovente, di campioni come Gaetano Scirea e Paolo Rossi. Il documentario ripercorre gli anni in cui la Juventus si erge a simbolo di eccellenza e resistenza, con l’arrivo in panchina di Giovanni Trapattoni e la creazione di una squadra di campioni leggendari, come Zoff, Gentile, Cabrini, Tardelli, Platini e Boniek, che segnano un’epoca indimenticabile.
Il documentario attraverso immagini d’archivio e interviste esclusive, intreccia la storia della Vecchia Signora con quella di un’Italia in trasformazione.

 

Un’esistenza votata alla musica dove ogni scelta è un atto d’amore, perfino le fratture, per colmare un’infanzia solitaria e per il bisogno di sognare un mondo migliore, migliore per tutti. Fino al momento in cui Mauro Pagani, uno dei più grandi talenti della musica italiana dagli Anni Settanta ad oggi, subisce una perdita temporanea della memoria. All’improvviso, tutto quello che ha incarnato, nella sua mente non esiste più. Ma sa di essere un musicista, e ricorda i suoi strumenti. È salvo.
Il Maestro, per ricostruire la sua vita, riascolta dischi e chiama amici, artisti e colleghi. L’esito è una biografia schietta e poetica, profonda e divertente, svincolata dal filo cronologico, dove si leva insieme a quella di Mauro Pagani anche la voce del Fuggiasco, immaginario compagno di una vita. E, senza meta, si apre un nuovo viaggio nel profondo dell’anima e attraverso decenni di musica straordinaria, tra successi e impegno sociale.
Con la gratitudine e la saggezza di chi è ‘vivo per caso’, e ha uno sguardo sull’oggi denso di desiderio, oltre a nuova musica da creare.
Andando dove non so. Mauro Pagani, una vita da fuggiasco“, il documentario di Cristiana Mainardi, restituisce con misura e sensibilità la parabola di un musicista che ha fatto della discrezione una forma d’arte, accompagnando con la propria voce e i propri strumenti alcune delle pagine più alte della musica italiana.
Manuel Agnelli, Giuliano Sangiorgi, Marco Mengoni, Badara Seck, Mahmood, Dori Ghezzi, Ligabue, Arisa, Ornella Vanoni, e la compagna di vita e lavoro Silvia Posa sono voci che insieme a Mauro Pagani intessono la trama di una memoria condivisa, che si fa testimonianza artistica e umana.

 

Missione Shelter” è il nuovo action movie della coppia Ric Roman Waugh (regista, “Attacco al potere 3 – Angel Has Fallen”, “Operazione Kandahar”) e Jason Statham (attore).
Mason è un uomo solitario e schivo che vive su una remota isola costiera. Quando salva una giovane ragazza da una tempesta mortale, è costretto a uscire dall’isolamento che si è imposto.
Quel gesto li trascina in una spirale di azione e pericolo, in cui Mason deve affrontare un passato violento e irrisolto mentre lotta per proteggerla. Ne nasce un viaggio teso e implacabile, dove la sopravvivenza diventa una prova e la redenzione ha un prezzo.
Tra gli attori troviamo anche Bill Nighy, Naomi Ackie, Harriet Walter e Daniel Mays.
Per gli amanti del genere action nelle sale Cinelandia Certosa, CityLife Anteo, Merlata Bloom e UCI Bicocca.

 

Presentato in concorso al 71o Taormina Film Festival, “Jastimari – Il Rifugio“, diretto dal regista Riccardo Cannella e con la fotografia del pluripremiato Daniele Ciprì.
Rossella Brescia e Francesco Foti sono i protagonisti di questo thriller in cui, l’arrivo inatteso di un uomo e le sue figlie, spezzerà l’equilibrio di una famiglia nascosta tra i boschi delle Madonie.
Nelle remote Madonie siciliane, tra boschi secolari e silenzi carichi di presagi, Lele, un bambino di dieci anni e suo fratello Angelo vivono isolati in una fattoria con i loro genitori, seguendo rigide regole per sopravvivere a un mondo esterno divenuto ormai troppo pericoloso.
Un giorno, l’arrivo di un uomo con le sue figlie infrange il fragile equilibrio dell’intera famiglia. Presto, nulla sarà più come prima, i nuovi membri porteranno disordine e riveleranno a Lele ed Angelo la tragica verità sui loro genitori. La scoperta scatenerà una violenta reazione a catena che culminerà in uno scontro. Il male che hanno cercato in tutti i modi di evitare si è impossessato anche di loro.
A completare il cast, Fabio Troiano, Giorgio Colangeli, Giuseppe Lanza, Maria Amato, Angela Motta, Simone Bagarella e Irene De Gaetano.

 

A febbraio è tempo di brividi con “Whistle – Il richiamo della morte” l’horror diretto da Corin Hardy (“The Nun – La vocazione del male”).
Un gruppo di liceali scopre un antico oggetto azteco, un fischietto della morte, usato per accompagnare nell’aldilà le anime delle vittime sacrificate. I ragazzi commettono l’errore di suonarlo, inconsapevoli che ascoltare il suo suono raccapricciante significa evocare la Morte stessa, pronta a dar loro la caccia.
Con Dafne Keen, Sophie Nélisse, Percy Hynes-White, Nick Frost e Ali Skovbye.
Per coraggiosi nei cinema Cinelandia Certosa, Merlata Bloom e UCI Bicocca.

 

Su RaiPlay arriva un bel recupero del 2024 intitolato “Elyas” e diretto da Florent-Emilio Siri (“Hostage”, “Nido di vespe”).
Elyas, ex soldato segnato da traumi, vive isolato finché non accetta di proteggere la tredicenne Nour e sua madre Amina.
Il loro legame, inizialmente difficile, si rafforza durante una fuga disperata da un commando armato. Elyas dovrà affrontare i propri demoni e usare ogni mezzo per salvare la ragazza. Disponibile anche in lingua originale.
Nel cast il bravo Roschdy Zem con Laëtitia Eïdo, Jeanne Michel e Dimitri Storoge.

 

Paul W.S. Anderson adatta per la prima volta un’opera di George R.R. Martin, l’autore dei romanzi da cui è stata tratta la serie della HBO “Il trono di spade”, con “In the lost lands” che doveva uscire in sala e invece passa direttamente in streaming on demand.
Una regina invia la potente e temuta maga Gray Alys nelle spettrali terre selvagge conosciute come Lost Lands.
Il compito della strega, guidata dal vagabondo Boyce, è quello di scovare e riportare a corte una magia rara e potente, che permetterebbe a una persona di trasformarsi in lupo mannaro. Per riuscire nel loro intento, Gray Alys e Boyce dovranno superare in astuzia e sconfiggere a singolar tenzone sia uomini che demoni.
Nel cast con Milla Jovovich, Dave Bautista, Arly Jover e Amara Okereke.

 

Ci siamo innamorati di Karim Aïnouz grazie al bellissimo “La vita invisibile di Euridice Gusmão” e siamo contenti di poter vedere, anche se solo su Mubi, il suo nuovo film chiamato “Motel Destino“.
Ceará, Brasile. Heraldo accetta dalla gangster e pittrice Bambina l’incarico di uccidere un uomo. In serata conosce una donna in un locale e i due finiscono al Motel Destino: la mattina dopo lei lo deruba, fugge e lo chiude in camera.
Heraldo non si presenterà all’appuntamento da sicario e a farne le spese sarà il fratello. Braccato da gangster e polizia, sceglierà quindi di rimanere nel motel nel ruolo di tuttofare: ma ben presto l’attrazione reciproca tra lui e Dayana, moglie del violento proprietario Elias, scatenerà la gelosia di quest’ultimo.
Nel cast Fábio Assunção, Nataly Rocha e Iago Xavier.

 


 

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