In sala e in streaming con Amicinema (uscite del 06/02/2026)


A Milano non vai al cinema: entri in un multiverso di sale e generi.
Dall’horror all’autoriale, dal blockbuster all’anime: scegli l’umore, il film arriva da solo.
 
E questa settimana non possiano non cosigliarvi il film di Chloé Zhao su Shakespeare candidato a ben otto premi oscar !!

 
Noi Amicinema siamo pronti a presentarvi i film in uscita questa settimana in sala e in streaming !!
 
Cliccando sui link per ogni film troverete la nostra recensione e il trailer !!


 

Ben otto candidature all’Oscar (compreso miglior film) per “Hamnet – Nel nome del figlio” la nuova ottima prova di Chloé Zhao (oscar per “Nomadland”, “Eternals”), adattamento cinematografico del romanzo “Nel nome del figlio. Hamnet” di Maggie O’Farrell, co-autrice della sceneggiatura insieme alla regista.
Dopo la morte del figlio undicenne Hamnet, Agnes Shakespeare è travolta da un dolore intenso e profondo, che sembra inscalfibile.
Agnes, esperta di erbe officinali e considerata quasi una strega in paese, piange la tragedia insieme al marito William, tutore e commediografo.
La coppia lotta come può per affrontare la fragilità della vita e la spietatezza della peste, e si impegna a trovare un modo per andare avanti con l’esistenza di tutti i giorni per continuare a provvedere agli altri figli.
Bel cast con Paul Mescal, Jessie Buckley, Emily Watson, Joe Alwyn e David Wilmot.
Da non perdere nei cinema Anteo, Arcobaleno, Ariosto, Beltrade, Fondazione Prada, Colosseo, Eliseo, Orfeo e UCI Bicocca. V.O: Anteo, Arcobaleno, Beltrade, Fondazione Prada, Colosseo, Eliseo e UCI Bicocca.

 

Dopo il passaggio al Bif&st e al Noir Film Festival, arriva in sala “L’infiltrata” (in originale “La Infiltrada”) diretto da Arantxa Echevarría (“Carmen y Lola”, “La famiglia ideale” che trovate su Netflix) e candidato a ben 13 premi Goya, tra cui Miglior Film, Miglior Sceneggiatura, Miglior Regia e Miglior Attrice Protagonista.
Basato sulla storia vera di Aranzazu Berradre Marín, pseudonimo utilizzato da un’agente della Polizia Nazionale che si infiltrò nell’organizzazione terroristica ETA per otto anni. Durante quel periodo, fu costretta a tagliare tutti i legami con la sua famiglia.
A soli vent’anni, Aranzazu è riuscita a infiltrarsi nella sinistra nazionalista basca radicale e ha convissuto con terroristi attivi. L’obiettivo era smantellare il “Comando Donosti” in un momento cruciale, quando la banda dichiarò pubblicamente una falsa tregua.
Questa è la storia di una donna coraggiosa che ha sacrificato la sua vita personale per salvare quella degli altri.
Con Carolina Yuste, Luis Tosar e Inigo Gastesi.
In programmazione solo al cinema Centrale.

 

Nato a Londra ma cresciuto a Lagos, Akinola Davies Jr esordisce nel lungometraggio con “My father’s shadow” una storia semi-autobiografica che unisce il tema della scoperta del padre alla riflessione politica sul passato della Nigeria.
Due fratelli della campagna nigeriana, i piccoli Remi e Aki, accompagnano il padre Folarin in un viaggio nella capitale Lagos.
È il 12 giugno 1993, giorno delle elezioni presidenziali, e l’atmosfera è tesa. Mentre aspetta d’incontrare il datore di lavoro che non lo paga da mesi, Folarin porta i figli al parco e al mare. Giunta sera, e ancora senza soldi, i tre vengono a sapere dalla tv dell’annullamento delle elezioni e assistono allo scoppio dei disordini.
Remi e Aki scoprono così che il padre è accusato d’attività sovversiva e temono per la sua vita. Chi è veramente l’uomo che dovrebbe proteggerli? E che ne sarà di loro al termine della giornata?
Con Sope Dirisu, Efon Wini, Godwin Egbo e Chibuike Marvelous Egbo.
Cinema d’autore solo alla Cineteca MIC.

 

Ad Antonio Albanese regista piace raccontare storie sempre storie di personaggi poco allineati e con personalità particolari e adesso possiamo ritrovarle nel suo nuovo film intitalto “Lavoreremo da grandi“.
Tre amici, Beppe, Umberto e Gigi, attendono l’arrivo del giovane Toni per festeggiare la sua ritrovata libertà. Umberto è un musicista fallito, ha mandato in malora l’azienda del padre e ha già due separazioni alle spalle. Gigi è stato appena diseredato dalla zia, è ubriaco e indossa una delle sue vecchie parrucche in segno di protesta. Beppe ha una madre molto ingombrante, fa l’idraulico e si dice non abbia mai avuto una ragazza.
Toni, figlio di Umberto, è un ragazzo fin troppo sveglio che entra ed esce dal carcere per piccoli reati. In altre parole: la più scombinata delle compagnie, in un microcosmo immutabile, nello stridente splendore di un lago.
Qualcosa però sta per accadere. Un cataclisma dalle conseguenze sconvolgenti ed esilaranti. Dopo una serata ad alto tasso alcolico nel bar del paese, l’auto sulla quale stanno per tornare a casa colpisce qualcosa. O meglio, qualcuno. Dando inizio ad una serie di inesorabili scelte sbagliate, i quattro fuggono e si rifugiano a casa di Umberto.
Sarà una lunga notte di colpi di scena, situazioni paradossali e ridicole, incontri e scontri tra i protagonisti e altre figure improbabili che popolano quella interminabile giornata.
Fino alla più inimmaginabile delle soluzioni, che arriverà alle prime luci dell’alba.
Nel cast lo stesso Antonio Albanese, Giuseppe Battiston, Nicola Rignanese e Niccolò Ferrero.
A Milano nei cinema Anteo, Cinelandia Certosa, Colosseo, Merlata Bloom, Palestrina, Plinius e UCI Bicocca.

 

Se ricordate “Il talento di Mr. C” (uscito da noi solo in streaming) allora ricorderete il regista Tom Gormican che ora ritorna con una nuova commedia avventurosa intitolata “Anaconda“.
Doug (Jack Black) e Griff (Paul Rudd) sono migliori amici fin dall’infanzia e hanno sempre sognato di rifare il loro film preferito di tutti i tempi: il “classico” cinematografico Anaconda.
Quando una crisi di mezza età li spinge a buttarsi finalmente nell’impresa, partono per le profondità dell’Amazzonia per iniziare le riprese.
Ma le cose si fanno serie quando appare improvvisamente una vera anaconda gigante, trasformando il loro set caotico e comico in in una trappola mortale.
Il film che muoiono dalla voglia di girare? Potrebbe letteralmente ucciderli…
Nel cast anche Thandie Newton, Steve Zahn e Daniela Melchior.
Sconsigliato a chi odia i rettili, per gli altri lo trovate nei cinema Cinelandia Certosa, CityLife Anteo, Merlata Bloom e UCI Bicocca. V.O: UCI Bicocca.

 


 

La brava regista francese Claire Simon (“Le concours”, “Notre Corps”) ha firmato questo documentario dal titolo lunghissimo “Scrivere la vita – Annie Ernaux raccontata dalle studentesse e dagli studenti” dedicato alla scrittrice Annie Ernaux, premio Nobel per la Letturatura nel 2022.
E’ un ritratto originale che si chiede come viene trasmessa l’opera di Ernaux nelle scuole secondarie e nelle università.
Come viene accolta, studiata e appresa? In che modo i giovani francesi di oggi riprendono gli scritti di Ernaux?
Collocando la sua videocamera nelle aule francesi, Simon cattura la vitalità delle parole di Ernaux e il loro impatto.

 

Arriva nelle sale cinematografiche solo il 2, 3 e 4 febbraio 2026 come evento speciale per Nexo Studios “Franco Battiato. Il lungo viaggio“, il biopic diretto da Renato De Maria e scritto da Monica Rametta, dedicato a uno dei più grandi artisti della musica italiana.
Il film segue il percorso del giovane Battiato, interpretato da uno straordinario Dario Aita, dalla Sicilia al suo arrivo a Milano negli anni Settanta, esplorando i momenti cruciali del cammino verso il successo e accompagnandolo fino al ritorno nell’amata terra d’origine.
E’ il racconto di un viaggio interiore, in cui la natura dell’artista, già incline alla spiritualità, si trasforma in una ricerca più consapevole anche attraverso l’amicizia con Fleur (Elena Radonicich), il rapporto con la madre (Simona Malato) e incontri fondamentali, quali l’amicizia con Juri Camisasca (Ermes Frattini) e Giuni Russo (Nicole Petrelli), fino allo storico sodalizio con Giusto Pio (Giulio Forges Davanzati), coautore di molti dei brani più importanti della carriera di Franco Battiato.
Ancora al cinema Arlecchino.

 

Giulio Regeni – Tutto il male del mondo“, diretto da Simone Manetti, arriva nelle sale cinematografiche il 2, 3 e 4 febbraio 2026, distribuito da Fandango, dopo l’anteprima nazionale del 25 gennaio a Fiumicello Villa Vicentina, organizzata in occasione del decimo anniversario della scomparsa di Giulio Regeni.
Scritto con Emanuele Cava e Matteo Billi, il film si propone come un contributo alla ricostruzione della verità dei fatti legati alla drammatica vicenda del giovane ricercatore italiano rapito, torturato e ucciso in Egitto tra il 25 gennaio e il 3 febbraio 2016.
Una storia che ha avuto risonanza internazionale e ha coinvolto l’opinione pubblica nazionale e mondiale.
Il documentario ricostruisce, grazie al contributo della famiglia Regeni e dell’avvocata Ballerini, le tappe del sequestro, delle torture e dell’uccisione del ricercatore italiano, il cui corpo viene ritrovato senza vita nei pressi del Cairo il 3 febbraio 2016. La narrazione si sviluppa attraverso il processo e le deposizioni dei testimoni a giudizio, dando voce ai protagonisti della vicenda e facendo emergere responsabilità, omissioni e verità negate.
Per la prima volta sono i genitori di Giulio, Claudio Regeni e Paola Deffendi, insieme all’avvocata Alessandra Ballerini, a raccontare in prima persona questa vicenda: un padre e una madre che, nella loro ricerca di verità, hanno sfidato il governo egiziano.
Ancora al cinema Beltrade.

 

Relationship Goals” è una commedia romantica che esce su Amazon Prime Video diretta da Linda Mendoza (regista di episodi di “Survival of the Thickest” e “Harlem”.
La produttrice TV Leah Caldwell aspira a diventare la prima donna a condurre il programma mattutino più visto di New York, ma il suo ex Jarrett Roy compete per lo stesso ruolo.
Sostiene di essere cambiato leggendo il libro ‘Relationship Goals’, che viene letto anche dalle amiche di lei. Leah resta concentrata sulla carriera, finché la chimica con il suo ex non mette in discussione le sue priorità.
Con Kelly Rowland, Cliff “Method Man” Smith, Robin Thede, Annie Gonzalez, Dennis Haysbert e Matt Walsh.

 

Valentina De Amicis dirige “Io+Te“, l’incontro tra due mondi lontani che si attraggono, si respingono e si trasformano.
Lei è Mia, 36 anni, ginecologa affermata, indipendente, allergica alle relazioni stabili, abituata a vivere l’amore come un’esperienza da consumare e lasciarsi alle spalle.
Ama sperimentare, cambiare, non legarsi. Il suo lavoro è ordinato, schematico, e proprio per questo nella vita privata cerca il contrario: emozioni nuove, incontri senza promesse, storie che non chiedano futuro.
Lui è Leo, 26 anni, poeta per natura, allergico ai social, innamorato della musica e delle cose autentiche, con una visione dell’amore che sembra appartenere a un’altra epoca.
Il loro incontro nasce quasi per caso, in un bar, interrompendo un appuntamento qualunque. Da lì prende forma una relazione travolgente, fuori dagli schemi, fatta di passione, complicità e condivisione. Ma come spesso accade, l’innamoramento è solo l’inizio.
Quando la realtà irrompe, con il suo carico di responsabilità, paure e domande, tutto cambia.
Tra gli attori Eva Cela, Antonio De Matteo, Pia Lanciotti, Ester Pantano e Matteo Paolillo.
Il buon cinema italiano all’UCI Bicocca.

 

Dopo il successo di “Cortina Express”, Eros Puglielli torna dietro la macchina da presa per dirigere “Agata Christian – Delitto sulle nevi” una commedia ad alta quota, tra indagini, equivoci e colpi di scena, ambientata tra le suggestive vette della Valle d’Aosta e che potrebbe oscillare tra flop clamoroso e un affettuoso omaggio ai classici del genere.
Christian Agata, celebre criminologo dal sarcasmo affilato e dall’intuito infallibile, viene invitato da Cullman, magnati dei giochi da tavolo, a trascorrere un fine settimana sulla neve nella loro lussuosa residenza in montagna.
Lo scopo? Prestare volto e fama al rilancio di Crime Castle , il celebre gioco che ha reso la famiglia famosa in tutto il mondo.
Ma quella che doveva essere una tranquilla operazione promozionale da trasformare presto in un vero caso da risolvere. Quando Carlo Cullman, patriarca della famiglia, annuncia di voler bloccare la cessione dell’azienda a una start-up aggressiva, i nervi saltano.
La mattina dopo l’uomo viene ritrovato senza vita, col corpo riverso sul tabellone del gioco. Poi, come in ogni giallo che si rispetti, una valanga isola la villa dal resto del mondo: niente telefoni, nessuna via di fuga, e un assassino ancora in circolazione.
Accanto a Christian, si muove il brigadiere Gianni Cuozzo, poliziotto di provincia ingenuo ma pieno di zelo, spedito in montagna per punizione dopo aver cercato di incastrare un politico corrotto.
Fan accanito del criminologo, Cuozzo vede nel caso l’occasione perfetta per riscattarsi… anche a costo di tirare fuori teorie tanto fantasiose quanto improbabili.
Tra segreti di famiglia, rancori mai del tutto sepolti e false piste, Christian, Cuozzo e i Cullman si ritrovano invischiati in un’indagine surreale e imprevedibile, dove ogni sospetto è possibile e nessuno è davvero innocente.
Cast tutto italiano con Christian De Sica, Pasquale Petrolo, Paolo Calabresi, Maccio Capatonda, Tony Effe, Chiara Francini e Giorgio Colangeli.
Risate leggere nei cinema Cinelandia Certosa, CityLife Anteo, Colosseo, Gloria, Merlata Bloom e UCI Bicocca.

 

Federico Greco e Mirko Melchiorre sono gli autori di questo bel documentario intitolato “D’istruzione pubblica“.
Il documentario unisce lo sguardo generale sulla questione con quello particolare, che studenti (e loro famiglie) e docenti vivono ogni giorno.
A cominciare dal caso di Lorenzo Varaldo, da anni dirigente scolastico dell’Istituto Sibilla Aleramo di Torino (che comprende elementari e medie): lui preferisce essere chiamato “preside”, o meglio “direttore didattico”.
In questa scelta, apparentemente banale, c’è invece un’idea precisa ed estremamente consapevole di mondo e di lotta. La lotta per impedire la distruzione dell’istruzione pubblica, la sua “aziendalizzazione”, che Lorenzo vede attuarsi da ormai quarant’anni.
Una distruzione che viene da molto lontano, come spiegano docenti, filosofi ed esperti italiani e internazionali: dagli Stati Uniti di fine Ottocento, passando per l’Unione europea degli anni ’90 e infine dalle riforme della scuola in Italia a partire da quella dell’autonomia di Bassanini (1997) e Berlinguer (2000).

 

A sorpresa, ben 15 anni dopo il suo ultimo film per il cinema, il leggendario regista James L. Brooks, 3 volte premio Oscar con film come “Voglia di tenerezza” e “Qualcosa è cambiato”, a 85 anni è tornato dietro alla macchina da presa per dirigere la commedia “Ella McCay – Perfettamente imperfetta” che da noi è uscita direttamente in streming on demand.
Una giovane politica ancora spinta dall’idealismo si destreggia tra i problemi familiari e una vita lavorativa impegnativa e stressante. Nel frattempo deve anche prepararsi a sostituire il suo mentore, il governatore dello stato in carica da lungo tempo.
Ottimi attori come Rebecca Hall, Woody Harrelson, Jamie Lee Curtis, la lanciatissima Ayo Edebiri e Emma Mackey.

 


 

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