I modi nei quali le situazioni della vita ci rendono complici nel male

Scritto dallo stesso regista con Emmanuel Carrère, “Il mago del Cremlino – Le origini di Putin” è la nuova fatica di Olivier Assayas (due anni dopo “Hors du temps”, purtroppo mai distribuito in Italia), un viaggio tra storia, politica, sociologia, suspense, una riflessione sul fascino del potere, una storia che ci fa capire molto della Russia di oggi e non solo.
 
Il film è liberamente tratto dal romanzo “Il mago del Cremlino” di Giuliano da Empoli, pubblicato nel 2022 in Francia da Gallimard e in Italia da Mondadori.

 

Russia, primi anni ’90. L’URSS è crollata. Nel caos di un Paese che cerca di ricostruirsi, Vadim Baranov, un giovane uomo dalla mente brillante sta per trovare la propria strada.
Prima artista d’avanguardia, poi produttore di reality show, diventa consigliere ufficioso di un ex agente del KGB destinato a conquistare il potere assoluto: colui che presto sarà conosciuto come “lo Zar”, Vladimir Putin. Immerso nel cuore del sistema, Baranov diventa lo spin doctor della nuova Russia, modellandone discorsi, fantasie e percezioni.
Ma c’è una figura che sfugge al suo controllo: Ksenia, donna libera e inafferrabile, che incarna la possibilità di fuga – lontano dall’influenza del potere e dal dominio politico.
Quindici anni dopo, ritiratosi nel silenzio, Baranov accetta di parlare. Ciò che rivela offusca i confini tra verità e finzione, fede e strategia e svela i segreti occulti del regime che ha contribuito a costruire.

 

Molto bravi come sempre Paul Dano e Jude Law con anche Alicia Vikander, Jeffrey Wright e Tom Sturridge.


 

Molto interessanti le parole del regista francese che racconta la genesi di questo film:
 
Giuliano da Empoli mi ha inviato il suo manoscritto all’inizio del 2022, prima che venisse pubblicato da Gallimard, e l’ho messo da parte per leggerlo quanto prima. Conosco Giuliano di persona, siamo vicini di casa in una remota località della Toscana.
Quella stessa estate mi ha chiamato un produttore per consigliarmi la lettura di un romanzo che secondo lui poteva diventare un bellissimo film: Il mago del Cremlino!
Gli ho risposto che il libro era proprio lì, davanti a me, e che dalla mia finestra, riuscivo anche a vedere la casa dell’autore.
Alla fine mi sono convinto che Il mago del Cremlino possedesse tutti gli ingredienti per poter realizzare un film importante, il cui sviluppo sarebbe stato più chiaro nel corso del tempo
 
Non sapevo nulla del modo in cui Putin è arrivato al potere, e ho trovato la storia molto avvincente. Né sapevo che Vladislav Surkov fosse stato una delle fonti di ispirazione di Baranov, anche se i due uomini non devono essere confusi. Surkov è odioso mentre il nostro Baranov, pur essendo complice delle peggiori azioni del regime e in qualche modo perverso, conserva una certa umanità.
Lo abbiamo trattato intenzionalmente con meno indulgenza rispetto a quanto abbia fatto Giuliano nel suo romanzo, soprattutto perché il suo libro è stato scritto prima dell’invasione dell’Ucraina.
 
Il film mira a dare forma umana a realtà politiche complesse e a sintetizzarle in questioni accessibili al pubblico a cui non è richiesta per forza la conoscenza della storia. Volevamo ridurre i fatti alla loro essenza, mostrare la loro rilevanza nella loro universalità. Non si tratta solo di Vladimir Putin o della odierna Federazione Russa, ma di questioni più ampie e universali.
 
Paul Dano, che interpreta un personaggio di fantasia, è stato immediatamente convincente. È un attore straordinario, ricco di sfumature, che grazie al suo talento e alla sua meticolosa attenzione ai dettagli riesce a trovare, in ogni circostanza, la chiave più intima del suo personaggio.
Il suo straordinario autocontrollo può persino confondere. In sala montaggio, di solito si cerca di trovare la ripresa giusta. Con Paul, ogni ripresa è giusta e, in un certo senso, ognuna racconta una storia leggermente diversa, come se il suo lavoro consistesse nell’offrire al regista un caleidoscopio di espressioni che abbraccia l’intera gamma emotiva della scena.

 

Finiamo come sempre con il trailer ufficiale di questo film !

 


 

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