Ci avviciniamo alle feste di fine anno e anche la distribuzione rallenta un pochino cercando di mantenere i film più importanti per i giorni prima di Natale.
Noi comunque pensiamo ci siano abbastanza nuovi film da interessare tutti gli appassionati milanesi tra i quali l’intenso e meritevole film del regista anglo-palestinese Farah Nabulsi.
Noi Amicinema siamo pronti a presentarvi i film in uscita questa settimana in sala e in streaming !!
Cliccando sui link per ogni film troverete la nostra recensione e il trailer !!
Presentato in numerosi festival internazional, tra cui Toronto, San Sebastián, Monaco e San Francisco, “Un inverno in Corea” (“Hiver à Sokcho”) è l’esordio al lungometraggio di Koya Kamura, tratto dal romanzo “Winter in Sokcho” di Elisa Shua Dusapin (pubblicato in Italia da FinisTerrae con il titolo “Inverno a Sokcho”).
A Sokcho la 25enne Soo-Ha, studentessa di letteratura e cuoca alla pensione Blue House, sta per sposare il fidanzato Jun-Oh. L’arrivo di Yan Kerrand, noto illustratore francese in cerca di un alloggio e di ispirazione per il nuovo lavoro, incrina la routine della giovane.
Nel cuore dell’inverno i due instaurano un rapporto fatto di gesti minimi e scambi essenziali: comunicano in francese, condividono il cibo e l’atto del disegnare. Le domande della protagonista sulle proprie origini e su un padre francese mai conosciuto trovano un inatteso spazio di elaborazione in questo incontro.
Il film è interpretato da Bella Kim, ex modella al suo debutto sul grande schermo, accanto a Roschdy Zem, attore e regista francese noto per “Elisa”, “I figli degli altri”, “Ritratto di famiglia” tra gli altri, e a Park Mi-hyeon nel ruolo della madre.
Buon cinema nelle sale Anteo, Centrale, Arlecchino e Mexico.
Prima volta nel lungometraggio per Margherita Spampinato, che scrive, dirige e monta “Gioia mia“, un affettuoso omaggio al mondo delle nonne.
Nico è un bambino di oggi, dipendente dal telefono e con lo smalto sulle unghie. All’improvviso viene strappato al suo mondo “del nord” per passare un mese d’estate in Sicilia, in compagnia di un’anziana zia, Gela.
A casa della donna non c’è il wifi né l’aria condizionata, e si mangiano prelibatezze a cui il suo palato non è ancora pronto. Ci sono solo i giochi di carte, l’adorabile cagnolino Frank, e un condominio intero popolato di nonne e nipoti, più forse qualche spirito che abita gli appartamenti all’ultimo piano ed è causa di strani rumori.
Nico e Gela, ognuno radicato nelle proprie certezze ma con dolori simili nel cuore, dovranno pian piano cercare un linguaggio comune.
Nel cast Marco Fiore, Aurora Quattrocchi, Martina Ziami e Camille Dugay Comencini.
Una bella sorpresa nei cinema Anteo, Beltrade e Eliseo.
“Vita privata” è il nuovo film della regista francese Rebecca Zlotowski (“Planetarium”, “I figli degli altri”) che arriva nelle sale italiane dopo il debutto mondiale al Festival di Cannes e la partecipazione come alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Gran Public.
Una riflessione sul limite tra la vita intima e quella pubblica, tra ciò che mostriamo e ciò che nascondiamo, dove la psicanalisi diventa una forma di indagine interiore e anche di messa in scena.
Lilian Steiner è una psicanalista di origini americane, perfettamente integrata nell’ambiente della borghesia parigina, separata dal marito Gabriel e in difficoltà anche con il figlio Julien, appena diventato papà a sua volta.
Rigida, nervosa, chiaramente bloccata, non ascolta più veramente i suoi pazienti. Se ne accorge il giorno in cui muore una di loro, Paula, e lei comincia a lacrimare copiosamente, incapace di tenere a bada un sintomo che non sa spiegare e che nemmeno l’ex marito oculista è in grado di curare.
La scettica dottoressa finisce così da un’ipnotista, che la guida dentro una storia segreta, che la riguarda e la lega alla donna scomparsa.
Convintasi che Paula sia stata assassinata, con l’aiuto di Gabriel, Lilian si mette a investigare.
Con il ritorno di Jodie Foster al cinema francese (a vent’anni da “Una lunga domenica di passioni”), Virginie Efira, Mathieu Amalric, Daniel Auteuil e Vincent Lacoste.
In programmazione nei cinema Anteo, Ariosto, Eliseo e Palestrina.
Prepariamoci a lasciarci catturare da una storia che non ci lascerà indifferente.
“The teacher” è un film di lotta con una fede disperata nel potere delle immagini diretto da Farah Nabulsi alla sua opera prima che arriva in Italia con due anni di ritardo.
Sulle montagne della Palestina coperte di ulivi, l’esercito israeliano abbatte le case e arresta chiunque resista. L’ultimo baluardo, prima della rabbia e della rassegnazione, è Basem El-Saleh, professore di lingue che ha collezionato qualche anno in prigione per insubordinazione.
All’ombra di un divorzio e di un lutto impossibile, la morte del figlio, educa i suoi studenti come un padre. Insieme a Lisa, una volontaria inglese che si occupa del reinserimento dei minori incarcerati, fa quello che può contro una violenza secolare. Poi un giorno uno dei suoi ragazzi finisce assassinato da un colono. Basem posa i libri e riprende la pistola.
Con Saleh Bakri (“Tutto quello che resta di te”), Imogen Poots, Muhammad Abed Elrahman e Stanley Townsend.
Da non perdere nei cinema Eliseo e UCI Bicocca.
“Brunello – Il visionario garbato” è il nuovo film documentario scritto e diretto dal premio Oscar Giuseppe Tornatore, con le musiche del premio Oscar Nicola Piovani che esce nelle sale italiane il 9, 10 e 11 dicembre come evento speciale..
Il film documentario racconta la vita di Brunello Cucinelli, imprenditore umanista, fondatore dell’azienda che porta il suo nome e simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo, che ha unito lavoro e filosofia.
Nel cast del film documentario Saul Nanni interpreta il ruolo di un giovane Brunello Cucinelli. Fanno parte del cast anche Francesco Cannevale, Francesco Ferroni, Emma Fatone e Beatrice Carlani.
Basato sulla contaminazione tra documentario e finzione il film ripercorre i luoghi e i momenti chiave della parabola esistenziale di Brunello Cucinelli: dall’infanzia in campagna al borgo di Solomeo, trasformato nel simbolo di un capitalismo umanistico.
Testimonianze, immagini d’archivio e ricordi personali mostrano un uomo che, da origini umili, ha costruito un’azienda di fama mondiale mantenendo saldi i valori di dignità, bellezza e giustizia sociale. Il racconto si chiude con la consapevolezza che i sogni, coltivati con coraggio, sono la vera forza che guida il destino.
Ancora solo al cinema Gloria.
Il tremendo scontro tra i due pupilli di Satoru Gojo giunge in anteprima sul grande schermo. “Jujutsu Kaisen – Esecuzione” è la fatidica battaglia tra Yuji e Yuta che darà inizio all’ardente terza stagione diretta da Shouta Goshozono.
Un velo cala improvvisamente su Shibuya, nel bel mezzo dei festeggiamenti di Halloween, intrappolando all’interno numerosi civili. Satoru Gojo, il più forte degli stregoni, si getta nella mischia, ignaro che stregoni neri e spiriti maledetti tramano per imprigionarlo. Accompagnato dai compagni di classe e da altri stregoni di prima classe,
Yuji Itadori si tuffa in uno scontro tra maledizioni senza precedenti: l’incidente di Shibuya. In seguito, dieci colonie sparse per il Giappone si tramutano in covi di maledizioni a causa delle macchinazioni di Noritoshi Kamo, lo stregone più blasfemo della storia.
Mentre ha inizio l’infernale girone dell’eccidio, allo stregone di livello speciale Yuta Okkotsu viene dato il compito di giustiziare Yuji per i crimini di cui si è macchiato.
Per gli amanti dell’animazione nei cinema Cinelandia Certosa, CityLife Anteo, Merlata Bloom e UCI Bicocca.
Ispirato agli articoli del giornalista Marco Patucchi e al libro “Operaicidio”, “Articolo 1” è un bel documentario diretto da Luca Bianchini e scritto scritto insieme al magistrato Bruno Giordano.
Tre storie di vite spezzate sul lavoro: Raffaella, una camionista di Fondi rimasta paralizzata; Lucia, una vedova con due figli dopo il crollo del cantiere dove stava lavorando il marito Luca; Sandro, un operaio morto in una cartiera toscana. Il documentario dà voce ai sopravvissuti, esplorando l’impatto umano delle tragedie e restituendo dignità alle vittime, trasformandole da numeri a persone.
“Lupin the IIIRD – The Movie: La Stirpe Immortale” è il nuovo film diretto dal maestro Takeshi Koike (“Redline”, “Animatrix”) e dopo quasi trent’anni, il leggendario ladro gentiluomo torna protagonista di un lungometraggio animato in 2D che segna un evento atteso da generazioni di fan, un vero ritorno alle origini del mito di Lupin III e al suo spirito più autentico.
Con uno stile visivo inconfondibile, Takeshi Koike prosegue la sua personale reinterpretazione dell’universo di Lupin restituendo al pubblico il “vero” Lupin, più oscuro, sensuale e spavaldo che mai.
Quando viene a sapere di un leggendario tesoro, nascosto su un’isola che non compare su alcuna mappa, Lupin progetta un nuovo colpo impossibile.
Giunto sull’isola spettrale, ad accoglierlo è una nube di veleno letale sprigionata da Muom, essere immortale che sogna di rifondare il mondo dalle sue ceneri. Accompagnato dagli inseparabili Jigen, Goemon e Fujiko, il ladro leggendario ha sole 24 ore per sopravvivere, ma come si sconfigge un nemico che non può morire?
Per gli amanti delle anime nei cinema Cinelandia Certosa, CityLife Anteo, Merlata Bloom e UCI Bicocca.
“L’ombra del corvo” è il film di Dylan Southern (“Shut Up and Play the Hits” inedito da noi) tratto dal romanzo di Max Porter “Grief is the thing with feathers”.
Quando un illustratore britannico resta vedovo tutto sembra crollare. Alla disperazione per la perdita della moglie si accompagnano le molteplici difficoltà, pratiche come emotive, di gestire i due figli e nel frattempo provare a elaborare il suo lutto.
Lo farà attraverso la sua passione per le illustrazioni e in particolare attraverso una sua creatura che prenderà vita, con insospettabili conseguenze.
Un film che si regge sulla grande interpretazione di Benedict Cumberbatch assieme a David Thewlis, Sam Spruell, Tim Plester e Jessie Cave.
A Milano nei cinema Cinelandia Certosa, Colosseo, Merlata Bloom, UCI Bicocca.
In inverno è sempre tempo di commedie romantiche e allora “Leopardi&Co.” diretto da Federica Biondi (“La ballata dei gusci infranti”) è proprio il film giusto.
David è un giovane attore americano che ha un’agente molto scaltra, Mildred. È lei che riesce a fargli ottenere un bel ruolo di protagonista in un film diretto dal regista italiano Ruggero Mitri “Giacomo in Love”.
David accetta con entusiasmo di andare a girare in Italia, ma non leggendo neanche il copione, è convinto sia la storia di Casanova. Quando arriva sul set a Recanati stupisce tutti con la sua imbarazzante mancata preparazione, e scopre che il Giacomo in questione è il poeta Leopardi.
L’unica speranza è una coach del posto, tale Silvia, che dovrà far familiarizzare l’americano con il poeta, i luoghi e le atmosfere del film.
Peccato che i due a prima vista si detestino, salvo poi conoscersi ed entrare sempre più in confidenza, fino ad innamorarsi.
Nel cast le star Jeremy Irvine, Whoopi Goldberg con Denise Tantucci, Paolo Bernardini e Paolo Calabresi.
Lo trovate nei cinema CityLife Anteo, Merlata Bloom, Orfeo e UCI Bicocca.
Roar Uthaug torna con il sequel del primo capitolo in “Troll 2” distribuito da Netflix.
Un nuovo troll si è risvegliato! Segui Nora, Andreas e il Capitano Kris nella loro avventura più pericolosa finora. Il tempo stringe, il caos si diffonde e serviranno nuovi alleati e antichi segreti per fermare la distruzione. Riusciranno a salvare la Norvegia prima che sia troppo tardi?
Con Ine Marie Wilmann, Kim Falck, Mads Sjøgård Pettersen e Sara Khorami.
Presentato in anteprima all’ultimo Festival di Cannes nella sezione Un Certain Regard, “Eleanor The Great” è il notevole esordio alla regia di Scarlett Johansson che purtroppo non trova spazio in sala ed esce solo in streaming on demand.
La plurinovantenne Eleanor Morgenstein vive in Florida con la migliore amica Bessie, entrambe vedove di religione ebraica.
Alla morte dell’amica, Eleanor fa ritorno a Manhattan dalla figlia e dal nipote e qui, ritrovatasi per caso a un incontro di sopravvissuti all’Olocausto, racconta come propria l’esperienza ad Auschiwitz di Bessie.
La sua testimonianza attira l’attenzione di Nina, una giovane studentessa di giornalismo che ha da poco perso la madre, e tra le due donne, nonostante la differenza di età, nasce un profondo legame.
Grazie a Nina, Eleanor ritrova una nuova amica con cui condividere tutto, prima che la sua bugia sia fatalmente scoperta…
Il film, scritto dalla giovane sceneggiatrice Tory Kamen, anche lei al primo script di un lungometraggio, è una commedia che scava più nelle ragioni del dolore (e del conseguente bisogno d’attenzione e d’amore), che nella memoria dell’Olocausto e ci commuoverà sicuramente se uscirà da noi.
Con June Squibb, Chiwetel Ejiofor, Jessica Hecht e Erin Kellyman.
In “13 giorni, 13 notti” (titolo preso dall’originale “13 jours 13 nuits”) c’e’ un retrogusto forte di “Argo”, ma è un peccato veniale perchè il film di Martin Bourboulon (“I tre moschettieri – D’Artagnan “), presentato fuori concorso al 78o Festival di Cannes e uscito ora in streaming on demand, è avvincente e ha un ritmo inesorabile.
Kabul, 15 agosto 2021. Mentre le truppe americane si preparano a lasciare il territorio, i Talebani prendono d’assalto la capitale e si impadroniscono del potere. In mezzo al caos, il comandante Mohamed Bida e i suoi uomini garantiscono la sicurezza dell’ambasciata di Francia, ancora aperta.
Intrappolato, il comandante Bida decide di negoziare con i Talebani per organizzare un convoglio della disperazione con l’aiuto di Eva, una giovane umanitaria franco-afghana.
Ha così inizio una corsa contro il tempo per portare gli evacuati all’aeroporto e fuggire dall’inferno di Kabul prima che sia troppo tardi.
Con Roschdy Zem (visto di recente in trasferta italiana nell’ottimo “Elisa”), Lyna Khoudri e Sidse Babett Knudsen.
