“Vita privata” è il nuovo film della regista francese Rebecca Zlotowski (“Planetarium”, “I figli degli altri”) che arriva nelle sale italiane dopo il debutto mondiale al Festival di Cannes e la partecipazione come alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Gran Public.
Una riflessione sul limite tra la vita intima e quella pubblica, tra ciò che mostriamo e ciò che nascondiamo, dove la psicanalisi diventa una forma di indagine interiore e anche di messa in scena.
Lilian Steiner è una psicanalista di origini americane, perfettamente integrata nell’ambiente della borghesia parigina, separata dal marito Gabriel e in difficoltà anche con il figlio Julien, appena diventato papà a sua volta.
Rigida, nervosa, chiaramente bloccata, non ascolta più veramente i suoi pazienti. Se ne accorge il giorno in cui muore una di loro, Paula, e lei comincia a lacrimare copiosamente, incapace di tenere a bada un sintomo che non sa spiegare e che nemmeno l’ex marito oculista è in grado di curare.
La scettica dottoressa finisce così da un’ipnotista, che la guida dentro una storia segreta, che la riguarda e la lega alla donna scomparsa.
Convintasi che Paula sia stata assassinata, con l’aiuto di Gabriel, Lilian si mette a investigare.
Con il ritorno di Jodie Foster al cinema francese (a vent’anni da “Una lunga domenica di passioni”), Virginie Efira, Mathieu Amalric, Daniel Auteuil e Vincent Lacoste
La nostra inviata Bianca Maria Sezzatini era a Roma all’anteprima stampa e questa è la sua recensione:
“VITA PRIVATA”, film francese della regista Rebecca Zlotowski presentato al Festival di Cannes 2025 ed alla 20ma edizione della Festa del Cinema di Roma, è un giallo psicologico in cui la protagonista, la psichiatra americana Lilian Steiner,
(interpretata da Jodie Foster), in seguito alla sconvolgente notizia della misteriosa morte suicida di Paula, una sua paziente (interpretata da Virginie Efira) inizierà ad indagare.
Entra così in una crisi professionale ed emotiva e, senza riuscire a capirne il motivo, come reazione fisica, comincerà a lacrimare copiosamente, reazione che neanche Gabriel, l’ex marito oculista (interpretato da Daniel Auteuil) è in grado di curare.
Lilian si rivolge allora ad una terapeuta dell’ipnosi anche se non crede che tale tecnica sia davvero efficace per il suo problema. Sotto ipnosi Lilian sarà proietterà in un passato segreto facendole riemergere e rivivere una storia d’amore che la lega proprio alla sua paziente, la defunta Paula.
Convintasi che Paula sia stata assassinata, con l’aiuto del suo ex marito Gabriel, Lilian si mette a investigare.
Chi ha ucciso Paula?
È stato il marito dallo sguardo tagliente? È stata la figlia che la gravidanza ha reso folle o è stata Lilian stessa sbagliando il rapporto empatico con i suoi pazienti?
“VITA PRIVATA”: un film da vedere!
Della durata di 105 minuti, distribuito da Europictures, uscirà nelle nostre sale cinematografiche giovedì 11 dicembre 2025.
Curiosità: Per alimentare l’immaginario dei sogni rappresentati nel film e creare figure oniriche è stata utilizzata l’Intelligenza Artificiale (A.I.)
Spazio finale al trailer ufficiale !!
