In sala e in streaming con Amicinema (uscite del 28/11/2025)

Se siete curiosi come tutti noi Amicinema allora questa settimana vi consigliamo di provare il nuovo giovane cinema italiano con i nuovi film di Virgilio Villoresi e di Ludovica Rampoldi, potrebbero sorprendervi in positivo.
 
Inoltre sugli schermi esce grazie alla Wanted Cinema anche un imperdibile documentario che ci racconta ancora una volta tutta la tragedia di Gaza.

 
Noi Amicinema siamo pronti a presentarvi i film in uscita questa settimana in sala e in streaming !!
 
Cliccando sui link per ogni film troverete la nostra recensione e il trailer !!


 

Presentato in concorso alla 75a edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino,”Lo schiaffo” di Frédéric Hambalek ha conquistato pubblico e critica, ricevendo la Menzione speciale del Guild Film Prize.
Dietro l’apparenza di una vita perfetta, Julia e Tobias nascondono tensioni e segreti che la loro figlia Marielle è destinata a scoprire. Quando, dopo aver ricevuto uno schiaffo, la bambina sviluppa misteriosi poteri telepatici, nessuna menzogna può più essere taciuta: ogni pensiero, ogni gesto, ogni bugia viene smascherata.
Mentre la verità invade la loro quotidianità, la coppia si ritrova in un gioco di manipolazioni e recriminazioni sempre più assurdo e ironico, che mette a nudo la fragilità dei rapporti familiari e il bisogno, spesso contraddittorio, di sincerità e finzione.
Tra gli attori Julia Jentsch (la ricorderete in “La Rosa Bianca – Sophie Scholl”), Felix Kramer, Laeni Geiseler e Moritz von Treuenfels.
A Milano nei cinema Anteo, Beltrade e Eliseo.

 

Dopo la presentazione in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, il documentario “Put your soul on your hand and walk” arriva nei cinema italiani distribuito dalla sempre generosa Wanted Cinema.
Una regista iraniana (Sepideh Farsi) che vive a Parigi e una giovane fotoreporter (Fatma Hassona) che vive con la famiglia in Palestina documentando con le sue foto l’assedio della sua terra, progettano di realizzare insieme un documentario di denuncia della tragica situazione palestinese.
Le due donne si parlano quasi ogni giorno con videochiamate che la regista tiene in memoria come documentazione per il lavoro da fare.
Nelle loro conversazioni si mescolano rapporti giornalistici sulla situazione quotidiana che Fatma vede attorno a se e conversazioni personali sulle speranze e i sogni di una ragazza che vorrebbe girare il mondo come con la sua macchi fotografica ma è invece confinata nella sua casa.
Un giorno Sepideh comunica a Fatma che avranno la possibilità di presentare il progetto al Festival di Cannes e che sono entrambe invitate sulla Croisette. Fatma è felicissima della notizia che accoglie con uno dei suoi meravigliosi sorrisi.
Il giorno dopo, 16 aprile 2025, improvvisamente, la casa degli Hassona viene distrutta da missili di precisione che uccidono Fatima e gran parte della sua famiglia.
Secondo la regista l’edificio è stato preso di mira, visto l’alto numero di giornalisti e fotografi uccisi dall’esercito israeliano a Gaza.
Il caso fa il giro del pianeta e scuote le coscienze. Quelle telefonate “preparatorie” diventano per la regista Farsi l’unico materiale disponibile per un film che viene pervicacemente alla luce. Ed è quanto mai autentico, necessario e urgente. Poco prima di andarsene la ragazza aveva detto: “Se muoio, voglio una morte rumorosa, che sia sentita dal tutto il mondo.”
Non perdetelo nei cinema Anteo, Ariosto e Beltrade.

 

Orfeo” di Virgilio Villoresi è stato uno dei più originali esordi cinematografico dell’anno applaudito alla Mostra del Cinema di Venezia 2025 e ora distribuito in sala.
Il giovane pianista Orfeo suona ogni sera in un locale, il Polypus, dove gli capita di incrociare lo sguardo di Eura Storm nel pubblico, e di venirne rapito. L’infatuazione sembra reciproca, ma la ragazza scompare, lasciando Orfeo nella disperazione.
La rivedrà soltanto di sfuggita, mentre varca la soglia di un edificio non lontano da casa sua. Nel tentativo di inseguirla, scopre che la porta conduce a un mondo misterioso, presidiato dall’Uomo verde e popolato di creature immaginifiche come la Giacca, che è il diavolo custode dell’aldilà.
Tra loro Orfeo si lancia, determinato a ricongiungersi alla sua Eura.
Tra gli attori Aomi Muyock, Giulia Maenza, Luca Vergoni e Lorenzo Talotti.
Una bella sorpresa solo al cinema Beltrade.

 

Siamo molto felici quando un esordio attira le lodi dei critici e del pubblico e “Breve storia d’amore“, esordio alla regia di Ludovica Rampoldi, è stato molto apprezzato alla 20a Edizione della Festa del Cinema di Roma.
Questa è la storia di due coppie. I trentenni Lea e Andrea, e i cinquantenni Rocco e Cecilia. Quattro personaggi i cui destini collidono la sera in cui Lea conosce Rocco in un bar e inizia con lui una relazione clandestina, consumata in una stanza d’albergo.
Un tradimento come tanti, in apparenza, che prende una piega imprevista quando Lea comincia a infilarsi nella vita di Rocco, fino a coinvolgere i rispettivi compagni in una resa dei conti finale.
Ottimo cast con Pilar Fogliati, Adriano Giannini, Andrea Carpenzano e Valeria Golino.
Non perdetelo nei cinema Anteo, Cinelandia Certosa, Colosseo, Ducale, Merlata Bloom e UCI Bicocca.

 

Cinquant’anni dopo quel lampo chiamato “Ma il cielo è sempre più blu”, la voce ruvida, lucida e geniale di Rino Gaetano risuona ancora, più viva, più necessaria, più nostra. E lo fa in un film “Rino Gaetano – Sempre più blu“, al cinema il 24, 25 e 26 novembre, che non è una biografia, ma un viaggio .
Un sogno a occhi aperti. Un ritratto a più mani, scritto da Giorgio Verdelli e Luca Rea, con la regia dello stesso Verdelli.
Materiali unici, tra cui un estratto di una traccia inedita dal titolo “Un Film a Colori – Jet set” (uscita in digitale il 29 ottobre per Sony Music Italy), taccuini privati, memorie custodite come reliquie, interviste che sembrano confessioni radiofoniche rubate al incredibile parabola umana e artistica di un artista capace di raccontare il disagio e la bellezza della sua epoca in modo tagliente.
Un cantautore in grado di camminare in bilico tra la voce di Petrolini e quella di Joe Cocker, tra satira e poesia, tra genio e provocazione.
“Rino Gaetano – Sempre più blu” non è solo un film. È una canzone lunga una vita. È un cielo che non smette di diventare sempre più blu.
È Rino che torna a parlare. A ridere. A far pensare. Perché chi ha saputo dire tutto con ironia, non smette mai davvero di dire qualcosa.

 



 

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, esce al cinema come evento speciale il 24, 25 e 26 novembre “La ragazza di ghiaccio“, esordio alla regia Veerle Baetens, nota al grande pubblico per i suoi ruoli di attrice in film come “Alabama Monroe” e “Doppio sospetto”.
Vincitore di due premi al Sundance Film Festival, è un film potentissimo e senza compromessi, un’opera di straordinaria intensità destinata a far discutere.
Eva è nata e cresciuta in un paesino di campagna che ha lasciato molti anni prima, rompendo i legami con tutti. Quando decide di tornare e affrontare i fantasmi del passato, riviviamo con lei l’estate in cui da bambina subì il terribile trauma che l’ha segnata per sempre.
Tra gli attori Charlotte De Bruyne (vista di recente in ” Tori e Lokita”), Sebastien Dewaele, Amber Metdepenningen e Naomi Velissariou.

 

Arriva il sequel del fortunato primo capitolo del 2016 con “Zootropolis 2” sempre diretto da Byron Howard, Rich Moore e Jared Bush.
Dopo aver risolto il caso più importante della storia di Zootropolis, i poliziotti alle prime armi Judy Hopps e Nick Wilde scoprono che la loro collaborazione non è così solida come pensavano quando il capo Bogo ordina loro di unirsi al programma di consulenza “colleghi in crisi”.
Nel momento in cui si ritrovano sulle tracce di un mistero legato all’arrivo di un serpente velenoso nella metropoli animale, non ci vuole molto perché la loro collaborazione venga messa alla prova.
Per tutti nei cinema Arcobaleno, Cinelandia Certosa, CityLife Anteo, Colosseo, Ducale, Gloria, Merlata Bloom, Orfeo, Plinius e UCI Bicocca.

 

Alfieri della commedia leggera e disimpegnata tornano Pio (D’Antini) e Amedeo (Grieco) con “Oi vita mia” un film dove sono sia registi che gli attori principali.
Pio gestisce una comunità di recupero per ragazzi, Amedeo una casa di riposo per anziani. Uno ha una relazione in crisi, l’altro una figlia adolescente irrequieta.
Costretti dalle circostanze a vivere sotto lo stesso tetto tra anziani smemorati e giovani casinisti che si fanno la guerra, i due finiranno per scambiarsi consigli non richiesti, infilarsi in situazioni assurde e, tra bollette arretrate e partite a padel, trovare finalmente il coraggio di mettere ordine alle loro vite e scoprire così un nuovo modo di stare assieme.
Nel cast anche il mitico Lino Banfi con Emanuele Pacca, Cristina Marino, Marina Lupo e Ester Pantano.
Rilassiamoci nei cinema Cinelandia Certosa, CityLife Anteo, Merlata Bloom e UCI Bicocca.

 

About Luis” è la commovente lotta di due genitori contro il bullismo diretto da Lucia Chiarla.
Constanze e Jens sono i genitori di Luis e le loro giornate sono ritmate dal lavoro: tra i turni notturni di Jens come tassista e i fine settimana che Constanze trascorre in ufficio, riescono a vedersi solo per brevi momenti nel taxi di Jens.
Un giorno una telefonata dalla scuola sconvolge la loro routine: Luis è vittima di bullismo. Il motivo? Il suo amato zainetto viola con l’unicorno.
Gli attori sono con Max Riemelt e Natalia Rudziewicz.

 

Con “Die, My Love“, adattamento del romanzo omonimo dell’autrice argentina Ariana Harwicz (pubblicato in Italia con il titolo “Ammazzati amore mio”, parte della cosiddetta “trilogia della passione”), la regista e sceneggiatrice scozzese Lynne Ramsay (“…E ora parliamo di Kevin”, “A beautiful day”) torna a esplorare il mondo delle relazioni disfunzionali.
Grace e Jackson si amano con intensa passionalità e si trasferiscono da New York a un’isolata casa del Montana appartenuta allo zio di lui, morto suicida. Jackson voleva suonare in una band, Grace scrivere il “grande romanzo americano”. Ma la giovane donna rimane incinta e la nascita del figlio sposta tutti gli equilibri di coppia: lui accetta un lavoro manuale lontano da casa e lei si ritrova in totale isolamento domestico, con un neonato che richiede tutte le sue attenzioni.
Intorno a lei mamme, zie e nonne che dispensano consigli non richiesti, e la madre di Jackson, Pam, che ha da poco perso il marito ed è smarrita quanto Grace. La giovane madre sprofonda in una violenta depressione post partum, Jackson non capisce e fa da parafulmine alla sua disperazione.
E lei è tentata dalle attenzioni di un misterioso vicino che passa davanti alla casa isolata in moto, con il volto nascosto da un casco.
Un gran cast comprendente Jennifer Lawrence, Robert Pattinson, Nick Nolte e Sissy Spacek.
In programmazione nei cinema Beltrade, Centrale, Cinelandia Certosa, Arlecchino, CityLife Anteo, Ducale, Mexico, Merlata Bloom e UCI Bicocca.

 

Rian Johnson e Daniel Craig tornano assieme nel terzo capitolo delle fortunate indagini del detective Blanc con “Wake up dead man – Knives out“.
L’infallibile detective Benoit Blanc deve occuparsi di un nuovo caso apparentemente impossibile, che lo porta nell’orbita di un carismatico sacerdote, monsignor Jefferson Wicks, e della sua devota congregazione. Di fronte a una morte avvolta nel mistero, per scoprire la verità Blanc dovrà districarsi in una complessa rete di segreti e tensioni latenti all’interno della comunità.
Tra gli attori troviamo anche Cailee Spaeny, Josh O’Connor, Glenn Close, Mila Kunis, Josh Brolin, Andrew Scott, Kerry Washington, Thomas Haden Church e Jeremy Renner.
In pochi selezionati cinema come CityLife Anteo e poi come sempre su Netflix dal 12 dicembre.

 

Jingle Bell Heist – Rapina a Natale” è la commedia romantica natalizia di Netflix diretta da Michael Fimognari (“La caduta della casa degli Usher”) con protagonisti la star di “Cruel Summer” Olivia Holt e la star di “Sex Education” Connor Swindells.
Questo Natale, la vendetta non è mai stata così festosa.
Sophia (Olivia Holt), una commessa sveglia, e Nick (Connor Swindells), un tecnico sfortunato, sono ladruncoli che puntano a rapinare lo stesso posto la vigilia di Natale: i più famosi grandi magazzini di Londra.
Costretti a stringere un’alleanza scomoda e a fare i conti con segreti che emergono e sentimenti reciproci sempre più forti, Sophia e Nick mettono a rischio non solo il colpo, ma anche il loro rapporto.

 

Su Amazon Prime Video è tempo (in netto anticipo) di Natale ed esce la commedia “Natale senza Babbo” diretta da Stefano Cipani (“Educazione Fisica”, “Mio fratello rincorre i dinosauri”).
Quando Babbo Natale (Alessandro Gassmann), nel pieno di una crisi esistenziale, decide di prendersi una vacanza e scompare all’improvviso, a sua moglie Margaret (Luisa Ranieri) – sempre pronta a supportare (e sopportare) il marito Nicola – non resta altro da fare che rimboccarsi le maniche e salvare il giorno più speciale dell’anno.
Non sarà un compito facile, perché l’intraprendente strega Sabrina (Caterina Murino), meglio conosciuta come la Befana, e la sua amica Santa Lucia (Valentina Romani) sono determinate a rubare la scena a Babbo Natale diventando le protagoniste delle Feste.

 

Solo per pochi giorni è uscito “Even” il film drammatico diretto da Giulio Ancora.
È la storia di Giulia, una giovane ribelle che vive la sua adolescenza con spensieratezza. Tuttavia, un evento improvviso interrompe la sua serenità: un vuoto silenzioso e una violenza ineluttabile la legano inconsapevolmente a un misterioso femminicidio, celato nel tempo dalla neve.
Un’anima del passato e un corpo presente e vivo si ritroveranno a rivivere la stessa drammatica violenza, in un transfert tra due epoche differenti ma profondamente simili.
Tra gli attori Federica Pagliaroli, Marco Cocci, Simona Cavallari, Massimo Bonetti e Romina Mondello.

 

Scritto e diretto dall’esordiente Mara Fondacaro, “Il primo figlio” è un horror psicologico che scava nelle nostre paure.
Ada è una docente di filosofia incinta. Con il compagno Rino si trasferisce in una villa immersa nella natura e comincia ad allestire la stanza per il piccolo che arriverà. Per la coppia è il secondo figlio, dopo che il primo, Andrea, è tragicamente morto qualche anno prima.
Ada sembra aver superato il trauma, ma le ultime settimane di gravidanza la riportano al ricordo del figlio perduto e poco alla volta la fanno scivolare in uno stato di paranoia e terrore.
Ada si convince che Andrea è tornato e che è venuto per impedire la nascita di un altro bambino. Sempre più scollegata dalla realtà, Ada mette in pericolo la propria vita e quella che porta dentro.
Nel cast Astrid Meloni, Simone Liberati, Benedetta Cimatti e Lorenzo Ferrante.
Lo trovate solo al Il cinemino.

 

Bobò: La voce del silenzio” è il commovente documentario diretto dal bravo Pippo Delbono, fuori concorso al Locarno Film Festival 2025.
Omaggio di Pippo Delbono all’amico e collaboratore Vincenzo Cannavacciuolo, in arte Bobò, che fu un artista presente in tanti dei suoi spettacoli teatrali. Dagli albori del loro rapporto, quando Delbono nel 1995 lo incontrò per la prima volta nel manicomio di Aversa dove aveva trascorso decenni, e attraversando poi un numero smisurato di esperienze condivise sul palco preziosamente catturate nei tanti materiali d’archivio, si delinea una comunicazione atipica ma profondamente affettuosa, e un riconoscimento delle qualità uniche di un performer come pochi altri: “sordomuto, microcefalo e analfabeta”, ma capace di incantare tra danza e recitazione.
Solo al cinema Anteo.

 

Felix Rier ci porta dentro una storia di rinascita con il bel documentario “Despite the scars“.
Dopo aver subito il trauma di uno stupro di gruppo, la danzatrice Thea affronta il dolore attraverso le sue coreografie, trasformando la sua vulnerabilità in un coraggio silenzioso ma feroce.
Con il sostegno incrollabile del suo compagno Thiago e l’amore del cane Mandinga, Thea scopre uno spazio sicuro per ricomporre il suo mondo in frantumi.
La nascita del figlio Monan ridefinisce il suo rapporto con il corpo e il senso di sé. Seguiamo le lotte più intime di Thea attraverso i suoi video-diari personali, intrecciati con la tenera lente del suo amico d’infanzia, il regista Felix. Il film mette in luce il ruolo vitale dell’empatia, della dignità e dell’amore nei momenti di oscurità.

 

Selezione ufficiale concorso internazionale al Torino Film Festival 2025 esce in selezionate sale (a Milano lo vedremo al Beltrade a dicembre), “The encampments – Gli accampamenti” diretto da Kei Pritsker e Michael T Workman.
Le proteste contro la complicità del governo nel massacro a Gaza si estendono in tutti gli Stati Uniti. Nel campus della Columbia University, 50 studenti danno il via a uno dei più significativi movimenti studenteschi della storia contemporanea quando, nell’aprile 2024, occupano gli spazi dell’università organizzando uno spazio di resistenza in un accampamento.
Il movimento viene criminalizzato da istituzioni e media, i manifestanti arrestati e silenziati, ma l’ondata di proteste per Gaza non si ferma. Testimonianza “in presa diretta”, con le voci dei protagonisti del movimento, il film è la cronaca delle lotte e dei sacrifici di una generazione in protesta.

 

Presentato Fuori Concorso al Festival di Locarno nel 2023, “Ricardo e la pittura” è il bel ritratto di Barbet Schroeder (“Il mistero Von Bulow”) del suo amico pittore Ricardo Cavallo che dedica la sua vita alla pittura.
Da Buenos Aires al Finistère, passando per Parigi e il Perù, questo film è un invito a tuffarsi nella storia della pittura ma anche a scoprire la vita di quest’uomo che, con semplicità e umiltà, si è sempre impegnato fino a trasmettere la sua passione ai bambini del suo villaggio.

 


 

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