A Torino ci sono le ATP Finals con Sinner e in sala esce con il giusto tempismo il malinconico e ottimo film sul tennis di Andrea Di Stefano, magie della distribuzione italiana !
Ci sono tante belle pellicole in uscita, tra film d’autore francesi, un blockbuster americano, qualche interessante documentario italiano… insomma come sempre non ci annoieremo in sala.
Noi Amicinema siamo pronti a presentarvi i film in uscita questa settimana in sala e in streaming !!
Cliccando sui link per ogni film troverete la nostra recensione e il trailer !!
Arriva al cinema, distribuito da Academy Two, “Una ragazza brillante” (in originale “Wild Diamond”), il sorprendente debutto nel lungometraggio della regista francese Agathe Riedinger, presentato in concorso al Festival di Cannes e candidato a due Premi César.
Un’opera intensa e ipnotica che racconta, con sguardo lucido e poetico, la fragilità di una generazione intrappolata tra l’ossessione per l’immagine e il bisogno profondo di essere vista e amata.
Liane ha 19 anni. Coraggiosa, ribelle e piena di vitalità, vive con la madre e la sorella minore sotto il sole polveroso di Fréjus, nel sud della Francia. Ossessionata dalla bellezza e dal desiderio di “diventare qualcuno”, vede nei reality televisivi la via per emergere, per conquistare lo sguardo e l’adorazione di un pubblico che la renda finalmente “reale”.
Quando partecipa ai provini per Miracle Island, un reality di successo, il suo sogno sembra a portata di mano. Ma dietro la promessa della fama si cela un viaggio fragile e rivelatore, nel quale Liane dovrà confrontarsi con la sua identità più profonda.
Attraverso un racconto fatto di sguardi, intesi come strumento di potere e di amore, Riedinger invita lo spettatore a riflettere sul modo in cui la società plasma l’identità e il valore delle giovani donne, e su come la ricerca di riconoscimento possa trasformarsi in un atto di sopravvivenza.
Nel cast Malou Khebizi, Idir Azougli, Andréa Bescond, Ashley Romano e Alexis Manenti.
A Milano nei cinema Anteo e Mexico.
Edgar Wright è ormai un regista iconico e famoso anche da noi per la “Trilogia del Cornetto” insieme a Simon Pegg e i suoi “Scott Pilgrim vs. the World” e “Baby Driver – Il genio della fuga”.
“The Running Man” (titolo anche del film) è il programma televisivo più seguito al mondo: un reality show estremo in cui i concorrenti, chiamati “Runner”, devono rispettare una sola regola per restare vivi: fuggire per 30 giorni, in diretta TV, braccati da killer professionisti, detti “Cacciatori”, mentre il pubblico, incollato agli schermi, esulta a ogni esecuzione.
Ben Richards (Glen Powell) non è un eroe. È un uomo qualunque, costretto a una scelta impossibile: entrare nel gioco per salvare la figlia malata.
A convincerlo è Dan Killian (Josh Brolin), il carismatico e spietato produttore dello show, maestro nel trasformare la sofferenza in spettacolo, la paura in share, la morte in intrattenimento.
Ma Ben non segue il copione. Corre, lotta, resiste. E contro ogni previsione diventa un idolo: il pubblico lo acclama, gli ascolti volano.
Più il successo cresce, più il gioco si fa mortale. Ora Ben non deve affrontare solo i suoi inseguitori… ma un’intera nazione che vuole vederlo cadere.
Segnaliamo anche come attori Katy O’Brian, Daniel Ezra, Karl Glusman, Lee Pace, Michael Cera, William H. Macy e Colman Domingo.
In programmazione nei cinema Cinelandia Certosa, Merlata Bloom e UCI Bicocca.
“L’illusione perfetta – Now you see me – now you don’t” è il terzo capitolo della saga di successo diretta dei quattro Cavalieri illusionisti diretta da Ruben Fleischer (“Benvenuti a Zombieland”, “Gangster Squad”, “Venom”).
I maghi del crimine sono tornati! Al loro fianco, una nuova generazione di illusionisti riscrive le regole dello spettacolo con numeri mozzafiato, colpi di scena e sorprese che sfidano l’immaginazione. Un’esperienza visiva che sul grande schermo si trasforma in spettacolo puro.
Il cast è composto sempre da Jesse Eisenberg, Woody Harrelson, Dave Franco, Isla Fisher, Rosamund Pike, Morgan Freeman e i nuovi Justice Smith, Dominic Sessa e Ariana Greenblatt.
Lo trovate nei cinema Cinelandia Certosa, CityLife Anteo, Merlata Bloom, Orfeo e UCI Bicocca.
In “I colori del tempo” (in originale “La Venue de l’avenir”) suo primo film in selezione ufficiale a Cannes, già campione d’incassi in patria, Cédric Klapisch (“L’appartamento spagnolo”, “Parigi”) firma un omaggio alla Parigi di ieri e di oggi, un affresco corale ricco di ironia, commozione e colpi di scena, che ci ricorda come solo la scoperta del passato può farci capire il presente e immaginare il futuro.
Nella Francia di oggi un gruppo di sconosciuti viene convocato per discutere una misteriosa eredità: sono infatti tutti discendenti da un’unica donna, Adèle Meunier, che alla fine dell’Ottocento aveva lasciato la Normandia per cercare la madre a Parigi.
Frugando tra vecchie foto, lettere e dipinti, quattro degli eredi riescono a ricostruire gli amori e le incredibili vicende della loro antenata, vissuta nel cuore della Belle Époque e della trionfale stagione dell’Impressionismo.
Cast di grandi attori francesi con Suzanne Lindon, Abraham Wapler, Julia Piaton,
Vincent Macaigne, Zinedine Soualem, Paul Kircher,
Vassili Schneider, Sara Giraudeau e Cécile De France.
Il buon cinema francese nei cinema Anteo, Arcobaleno, Arlecchino, Eliseo e Palestrina.
Sono pochi in Italia a fare il cinema di genere e Andrea Di Stefano è uno dei più bravi.
Se avete amato l’ottimo “L’ultima notte di Amore” sarete contenti di poter vedere nuovamente il regista romano assieme a Pierfrancesco Favino in “Il maestro“, sicuramente la sua opera più convincente.
Estate, fine anni Ottanta. Dopo anni di allenamenti duri e regole ferree, Felice, tredici anni e sulle spalle tutte le aspettative paterne, arriva finalmente ad affrontare i tornei nazionali di tennis.
Per prepararlo al meglio, il padre lo affida al sedicente ex campione Raul Gatti, che vanta addirittura un ottavo di finale al Foro Italico.
Di partita in partita, i due iniziano un viaggio lungo la costa italiana che, tra sconfitte, bugie e incontri bizzarri, porterà Felice a
scoprire il sapore della libertà e Raul a intravedere la possibilità di un nuovo inizio.
Tra i due nasce un legame inatteso, profondo, irripetibile. Come certe estati, che arrivano una volta sola e non tornano più.
Oltre a Pierfrancesco Favino, troviamo il bravo Tiziano Menichelli (visto in “Denti da squalo”), Giovanni Ludeno, Dora Romano, Valentina Bellè, Astrid Meloni, Chiara Bassermann, Paolo Briguglia, Roberto Zibetti e con Edwige Fenech.
Da non perdere nei cinema Anteo, Cinelandia Certosa, CityLife Anteo, Colosseo, Ducale, Gloria, Merlata Bloom, Plinius e UCI Bicocca.
Wanted Cinema porta nelle sale italiane “Toni, mio padre“, un film diretto da Anna Negri (“Riprendimi”; “Baby e Luna Park”), che è stato presentato in anteprima mondiale alle Giornate degli autori, sezione autonoma e parallela della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia e che vedremo solo il 10,11 e 12 novembre.
Un dialogo intimo tra una figlia e suo padre, tra memoria privata e Storia collettiva.
Anna Negri sceglie di raccontare l’eredità complessa di suo padre, il filosofo e pensatore Toni Negri, figura centrale della contestazione degli anni ’70.
Quando Anna aveva 14 anni, Toni Negri fu arrestato con l’accusa di essere il capo occulto del terrorismo italiano, un’accusa dalla quale verrà poi prosciolto. Dopo quattro anni di carcere e quindici di esilio, Negri è divenuto un pensatore di fama mondiale, soprattutto dopo la pubblicazione del saggio Impero (2000).
Dietro la dimensione pubblica si nasconde una frattura intima e familiare che il film porta alla luce con delicatezza e radicalità.
Girato tra Venezia, la Sardegna e Parigi, il film intreccia materiali eterogenei, archivi di famiglia interviste, fotografie, Super8 e repertori televisivi, per dar vita a un racconto stratificato, in cui biografia e autobiografia, memoria privata e Storia ufficiale, ideologia e affetti si sovrappongono in un corpo a corpo emotivo e dialettico.
Anna Negri accompagna il padre negli ultimi mesi della sua vita: un percorso di riconciliazione e di scoperta reciproca, in cui si sciolgono nodi irrisolti e si affrontano temi universali come il rapporto tra ideali politici e vita quotidiana, tra generazioni, tra etica e violenza, tra sconfitta e possibilità di riscatto.
Con più di 300mila visitatori ogni anno, oltre 900 ospiti e 600 espositori, Lucca Comics & Games è tra le manifestazioni dedicate alla cultura pop più grandi del mondo. Ma è anche molto di più: un’esperienza trasformativa, un punto di incontro capace di portare migliaia di persone a vivere un’esplosione di gioia e creatività. Un luogo che genera felicità.
Il documentario “I love Lucca Comics and Games“, attraverso le voci di autori, editori e ospiti prestigiosi (tra cui il regista Gabriele Mainetti, gli scrittori di best-seller R.L. Stine e Licia Troisi, il rapper Frankie hi-nrg mc, i fumettisti Pera Toons, Sio, Fumettibrutti, Yoshitaka Amano, Roberto Recchioni…) e l’incontro con alcuni dei visitatori che ogni anno vivono Lucca come una seconda casa, mostra la community, i valori e l’esperienza di questo evento unico nel suo genere.
Ogni storia, personale e intima, diventa tassello di un viaggio universale, la linea di un arabesco che descrive un mondo di passione, accoglienza e gentilezza, una comunità unita dalle stesse passioni e dalla voglia di stare insieme.
Dirige il regista e scrittore Manlio Castagna e lo trovate in sala come evento solo il 10, 11 e 12 novembre.
Presentato in anteprima Fuori Concorso alla 82a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, “Piero Pelù. Rumore dentro” è il racconto intimo diretto dal regista Francesco Fei su un capitolo cruciale nella vita dell’icona del rock italiano Piero Pelù.
Nell’ottobre 2022, durante una sessione di registrazione, un improvviso shock acustico, causato da un errore tecnico nel cambio di cuffie, ha fatto svenire Piero Pelù, provocando un danno permanente al nervo acustico con il quale Piero combatte psicologicamente da allora.
L’incidente ha portato la cancellazione di un tour già programmato e il rischio di dover sospendere ogni attività artistica legata alla musica live di Pelù.
Il “rumore dentro” di Piero diventa così un’occasione forzata per fermarsi, ritrovarsi, ricostruirsi, rigenerarsi e scrivere un nuovo album dedicato ai Deserti interiori attraverso una full immersion nel proprio mondo interiore: la famiglia, la libertà, gli amici (tra cui i Litfiba), il viaggio e naturalmente la musica sono gli elementi intorno cui uno dei personaggi più importanti della scena rock italiana ricostruisce e ritrova la sua strada.
Il film si arricchisce anche di una selezione sorprendente dallo sconfinato archivio in pellicola e video prodotto da Piero dagli albori del suo viaggio musicale fino ad oggi.
Scandito dal viaggio spirituale di Pelù verso il pellegrinaggio annuale dei gitani a Saintes-Maries-de- la-Mer, in Camargue, in onore di Santa Sarah la Nera protettrice dei viaggiatori, il cui nome è tatuato su entrambi gli avambracci dell’artista, il documentario si trasforma in un road movie e insieme in una riflessione su oltre quarant’anni vissuti “Off road”, come figura intellettualmente libera, libertaria e coraggiosa della scena artistica e musicale italiana.
Esce come evento il sala solo il 10, 11 e 12 novembre.
Presentato in apertura alla scorsa Festa del Cinema di Roma, dove Elio Germano ha conquistato il premio per la miglior interpretazione maschile, “Berlinguer – La grande ambizione” si è rapidamente ritagliato un posto ai vertici della storia del cinema politico italiano.
A essere inaspettato, però, è il successo che il film ha riscosso tra i ventenni e i trentenni.
Tornando alle sue origini di documentarista, Andrea Segre intraprende quindi un viaggio per meglio comprendere questo fenomeno, raccogliendo voci, volti e storie nelle sale, nelle università e nei luoghi dell’impegno civile e intrecciandole poi con scene di backstage e materiali inediti.
A emergere in “Noi e la grande ambizione” è un racconto collettivo che interroga la crisi della democrazia e la vitalità delle nuove generazioni, molto più intraprendenti, coraggiose e attive di quanto vengano troppo spesso dipinte.
Lo trovate solo al cinema Beltrade.
Su Amazon Prime Video esce “Playdate” diretto da Luke Greenfield (“La ragazza della porta accanto”, “Something Borrowed – L’amore non ha regole “).
Quando il contabile disoccupato Brian si unisce al papà casalingo Jeff per fare giocare i rispettivi figli, si aspetta un pomeriggio tranquillo.
Invece, vengono inseguiti da mercenari, e Brian, completamente impreparato, deve sopravvivere a un assurdo ostacolo dietro l’altro.
La vita da genitore di periferia incontra il caos da film d’azione in questa folle avventura.
Tra gli interpreti Kevin James, Alan Ritchson, Sarah Chalke, Alan Tudyk, Stephen Root e Isla Fisher.
Netflix inaugura la serie dei film di Natale con “Buon Natal-Ex!” diretto da Steve Carr.
La trama segue Kate, una donna da poco divorziata che decide di organizzare un ultimo, perfetto Natale in famiglia prima di vendere la casa e iniziare una nuova vita.
Il piano, però, si trasforma presto in un disastro esilarante quando l’ex marito Everett si presenta con la sua nuova fidanzata: giovane, affascinante e terribilmente perfetta.
Tra decorazioni, brindisi e battute taglienti, il film esplora le sfumature più ironiche e reali delle relazioni moderne: la difficoltà di lasciar andare, il bisogno di sentirsi ancora amati, e il desiderio universale di trovare un po’ di pace durante le feste… anche quando il passato bussa alla porta con un fiocco rosso.
Tra gli attori il ritorno di Alicia Silverstone, e poi Oliver Hudson, Jameela Jamil, Pierson Fodé e Melissa Joan Hart.
Arriva nelle sale italiane “C’è un posto nel mondo“, il nuovo film di Francesco Falaschi, una riflessione intima e allo stesso tempo corale sul significato dell’appartenenza, delle radici e delle scelte che definiscono chi siamo.
In un angolo dell’Italia interna, lontano dai riflettori delle grandi città, tre persone si trovano ad affrontare scelte che possono cambiare le loro vite:
Un giovane ricercatore, pronto a lasciare il paese per un futuro all’estero, ma trattenuto dall’amore per la sua famiglia e per la terra in cui è cresciuto.
Un insegnante appassionato, diviso tra il legame con i suoi studenti e un’imprevista opportunità di carriera in città.
Una psicologa, tornata per vendere la casa di famiglia, decisa a chiudere con il passato finché oggetti dimenticati e nuovi incontri non la costringono a confrontarsi con ciò che credeva di aver lasciato alle spalle.
Tre destini che si intrecciano in un racconto corale, dove ogni personaggio cerca un nuovo equilibrio tra ciò che è stato e ciò che potrebbe essere.
Con Luigi Fedele, Alessia Barela, Cecilia Dazzi, Daniele Parisi, Cristiana Dell’Anna e Fabrizia Sacchi.
Grazie alla Trent Film esce nelle sale il poliziesco “To a land unknown” diretto da Mahdi Fleifel (suo il documentario “A World Not Ours” inedito in Italia), presentato nella Quinzaine a Cannes e vincitore di 30 premi internazionali girando 150 festival in 60 paesi diversi.
Due cugini palestinesi, Chatila e Reda, sono bloccati ad Atene dopo essere fuggiti da un campo profughi in Libano. Sognano di raggiungere la Germania, ma la strada è piena di ostacoli: tra lavori precari, piccoli furti e la costante ricerca di denaro per acquistare documenti falsi, la loro quotidianità è segnata dalla lotta per la sopravvivenza e dal desiderio di una vita migliore.
Anche se poco famosi ci sembra comunque giusto citare gli attori: Mahmood Bakri (forse il più celebre visto in “Wajib – Invito al matrimonio”), Aram Sabbah e Mohammad Alsurafa.
Il cinema d’autore solo al Centrale.
Su Apple TV esce “Come see me in the good light” il documentario premiato al Sundance diretto da Ryan White, uno sguardo toccante sulla fragilità della vita umana.
Il film è una storia d’amore commovente e sorprendentemente ironica che racconta il legame tra le poetesse Andrea Gibson e Megan Falley, alle prese con una diagnosi di cancro incurabile affrontata con gioia, intelligenza e un’inossidabile complicità.
Tra risate e amore incondizionato, trasformano il dolore in uno scopo più grande e la mortalità in una toccante celebrazione della resilienza umana.
Non è mai uscito nelle sale ed è un peccato, ma possiamo finalmente vedere “Bis Repetita” in streaming e per di più gratuitamente su RaiPlay !
Delphine, insegnante di letteratura disillusa, ha un accordo consolidato con i suoi alunni: la lasciano in pace e lei dà loro la media del 9.
Ma l’accordo si ritorce contro quando i suoi eccellenti ma fittizi risultati mandano la sua classe ai campionati mondiali di latino a Napoli.
Dirige Emilie Noblet già al timone delle serie tv di Zorro (su Paramount+) e “Le 7 vite di Léa” (su Netflix).
Gli attori sono Louise Bourgoin, Xavier Lacaille, Francesco Montanari e Noémie Lvovsky.
“TUPS – Tipi Umani Particolarmente Strani” è il solito coinvolgente documentario diretto da Alberto Valtellina.
Guida e mentore della produzione è Enrico Valtellina, autorevole voce nel dibattito attuale sui temi, il titolo dei film è ripreso da una sua pubblicazione (Tipi Umani Particolarmente Strani – La sindrome di Asperger come oggetto culturale, Mimesis 2016) ormai un riferimento.
Questo primo “capitolo” inizia con l’AUTCamp, incontro annuale sulla neuro diversità. Appare da remoto Martina, che racconta la propria storia, di madre con quattro diagnosi di autismo. Incontriamo poi Martina più volte a casa sua e nei luoghi che più ama frequentare e fotografare: i cimiteri.
Mark Melville fa il esordio alla regia (dopo molti film come direttore della fotografia) con “Due famiglie, un funerale” una commedia che è diventata virale anche percheè sponsorizzata dalle famose imprese funebri Taffo.
Peppino (Maurizio Mattioli), impresario funebre romano da sempre supportato dal maldestro Spartaco (Enzo Salvi), è un uomo che si destreggia tra funerali disastrosi, affari turbolenti e… due famiglie.
Una con la moglie Lidia (Anita Kravos) e l’altra con l’amante spagnola Helena (Isabelle Adriani).
Una vita già complicata, che diventa una vera e propria corsa contro il tempo quando Peppino scopre di avere solo poche settimane di vita.
A questo punto, il nostro protagonista attua una mossa che sconvolgerà le vite di tutti. Definitivamente.
Su Disney+ spazio al film di Natale “A very Jonas christmas movie” diretto da Jessica Yu.
Joe e Nick Jonas affrontano una serie di ostacoli sempre più difficili mentre cercano di viaggiare da Londra a New York in tempo per trascorrere il Natale con le loro famiglie.
Con Raymond Johnson-Brown, Billie Lourd, K.J. Apa, Chloe Bennet e Nick Jonas.
