Presentato in concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2024, “El Jockey” è un film imperdibile diretto dal bravo Luis Ortega, considerato uno dei registi più originali del cinema latinoamericano contemporaneo, dopo il successo internazionale de “L’angelo del crimine” nel 2018.
Remo Manfredini è un fantino acclamato indebitato con la malavita: le dipendenze da droga e alcol ne stanno compromettendo la carriera. Il boss della sua scuderia, il mafioso Sirena, comincia a perdere la pazienza, benché Abril, fidanzata di Remo, vinca le gare al posto suo.
Durante una gara importante, Remo ha un grave incidente e finisce in coma: al suo risveglio assume un’identità femminile, con il nome di Delores, e vaga per Buenos Aires in stato confusionale. I gangster, consapevoli che da lui non potranno più ricavare un centesimo, gli danno la caccia per toglierlo di mezzo.
Protagonista del film Nahuel Pérez Biscayart, premiato ai César 2018 come Miglior promessa maschile per la sua interpretazione nel film “120 battiti al minuto”. Ad affiancarlo Úrsula Corberó, nota al grande pubblico per il ruolo di Tokyo nella serie La casa di carta.
Ecco le parole del regista argentino in una sua recente intervista
Il protagonista del mio film è sempre sballato. È comprensibile che si vogliano tenere tutti queste sensazioni, ma la situazione peggiora quando si cerca di sotterrarle. Ora, a me piace che le cose siano imprevedibili: ti fanno sentire più vivo.
Volevo che anche questo film fosse vivo. So che a qualcuno non piacerà, e va bene così. Si offre ciò che si ha.
Quello che ha scatenato tutto questo è stato quando ho chiesto alla mia ex compagna, la madre di mio figlio, come avrei potuto risolvere la nostra situazione. Lei mi ha risposto: “Dovresti morire e rinascere. Allora forse potresti sistemare le cose”.
Una volta ho incontrato un ragazzo per strada, un vagabondo. Era vestito per metà da donna e per metà da uomo. Aveva una scarpa con il tacco alto, una borsa e un cappotto lungo. Andava nei negozi a pesarsi, dicendo: “Peso zero. Non esisto, ma mi stanno seguendo”.
Anche questo ha dato il via alla storia. Lo vedo sempre a Buenos Aires. Gli ho anche chiesto se voleva recitare. Mi ha risposto: “È un lavoro stupido” . Non sono riuscito a convincerlo, quindi c’era solo un altro tipo a cui potevo chiedere: Nahuel. Poi sono andato negli ippodromi e ho visto tutto quel mondo di fantini, così Remo è diventato uno di loro. Ha anche l’abitudine di pesarsi, perché è quello che fanno.
Ho incollato tutto insieme, pregando che la cosa rimanesse in piedi.
Per me Nahuel è il miglior attore del mondo, e ha tanta esperienza. Non ha bisogno di troppe spiegazioni e va avanti. Non avrei potuto fare nulla di tutto questo senza di lui.
È così libero nel suo modo di recitare e capisce cosa significa essere femminile. William S. Burroughs ha detto che in futuro ci sarà un solo sesso.
Spero che non accada, ma potrebbe accadere. Mi sono piaciute queste corse perché le donne gareggiano insieme agli uomini. Non c’è differenza; vivono tutti con la possibilità di morire. È emozionante.
Che ne dite di vederci assieme il trailer ufficiale ?
