Premiato al Sundance Festival 2024 con il premio del publicco arriva in sala “Shayda” pluripremiato esordio alla regia dell’artista australiana-iraniana Noora Niasari grazie alla Wanted Cinema.
Shayda, madre iraniana vive in Australia con la figlia di sei anni, Mona, rifugiatasi in un centro di accoglienza per donne scampate alla violenza domestica dopo essere fuggite dal marito abuser.
Durante il Nowruz, il Capodanno persiano, Shayda cerca di ricostruire una vita normale e riappropriarsi della propria libertà, ma la concessione delle visite paterne senza supervisione da parte di un giudice riapre ferite e tensioni, mettendo a rischio la sicurezza emotiva e fisica di madre e figlia.
Nel cast la bravissima Zahra Amir Ebrahimi (“Leggere Lolita a Teheran”, “Sette inverni a Teheran”, “Holy Spider”), Mojean Aria, Jillian Nguyen e Leah Purcell.
Sentiamo le parole della regista su questo suo film d’esordio:
Quando avevo cinque anni, la mia prima esperienza di libertà è stata in un rifugio per donne australiano, dove vivevo insieme ad altre donne e bambini in cerca di una vita senza paura.
Nonostante fossimo lontane dalla nostra famiglia in Iran, mia madre mi ha insegnato a parlare farsi, a festeggiare il Nowruz, a ballare danze persiane, a leggere poesie e, soprattutto, mi ha insegnato la resilienza e la forza delle donne iraniane.
Donne come mia madre sono state emarginate per aver cercato di ottenere diritti umani fondamentali. Il diritto di chiedere il divorzio, di avere la custodia dei propri figli, di scegliere come vestirsi, di ballare per strada, di lasciare i capelli sciolti al vento e di respirare liberamente.
Tutto ciò che mia madre desiderava erano queste libertà fondamentali, per sé stessa e per sua figlia. Ha trovato queste libertà per noi in Australia, ma la nostra nostalgia per la nostra patria non cessa mai.
Non avrei mai immaginato che sarebbe arrivato un giorno in cui una rivoluzione guidata dalle donne avrebbe preso piede in Iran come sta accadendo oggi.
Sono in soggezione davanti alle milioni di madri e figlie che lottano per queste libertà. Questo film è dedicato a mia madre e alle donne e ragazze coraggiose dell’Iran.
Finale con l’emozionante trailer ufficiale !
