Ritratto di Elisabeth: una sovrana che non poteva invecchiare

Elisabetta Amalia Eugenia di Wittelsbach ha esercitato e continua ad esercitare un fascino continuo dagli anni ’50 dello scorso secolo sul pubblico di tutto il mondo grazie al cinema e ai film che hanno raccontato la vita e i turbamenti della Principessa Sissi.
 
Il corsetto dell’imperatrice” e’ l’ultima versione di questa storia eterna diretta dalla regista austriaca Marie Kreutzer (“The ground beneath my feet”).

 

Vienna, 1877. Il 24 dicembre l’Imperatrice d’Austria Elisabetta, nota ai più come Sissi, compie 40 anni, un’età che per una donna dell’epoca, soprattutto una nota per la sua avvenenza, segnava l’inizio della fine.
Elisabetta è infelice, e non fa nulla per nasconderlo: inscena svenimenti strategici durante le parate ufficiali, coltiva progetti suicidi e si intrattiene con uomini che le riservano quell’attenzione, e quello sguardo, che le nega suo marito, l’Imperatore Francesco Giuseppe d’Austria, intento a corteggiare ragazze che potrebbero essere sue figlie e disorientato dall’inquietudine della moglie.
A nulla valgono le fughe dell’imperatrice lontano da corte, o le richieste dei dignitari affinché mantenga un contegno ufficiale degno del suo rango: Elisabetta si sente soffocare nella sua gabbia dorata e percepisce tutta l’ingiustizia del suo tempo e del suo mondo contro tutto il genere femminile.

 

Tra gli interpreti la brava Vicky Krieps e poi Florian Teichtmeister, Katharina Lorenz, Jeanne Werner e Alma Hasun.


 

Ecco la bella recensione di Virna Castiglioni che era la nostra inviata speciale per questa anteprima:
 
“La regista Marie Kreutzer sceglie di raccontare soltanto
il lato oscuro, più intimo e personale della imperatrice d’Austria Elisabeth detta Sissi, la cui vita dopo la morte è stata da sempre oggetto e soggetto per fiction e opere filmiche. La sua Sissi rimane però sempre e solo Elisabeth e la troviamo alla vigilia del suo quarantesimo compleanno quando la sua parte più cupa prende il sopravvento per trascinarla in un vortice di disperazione senza ritorno. Da sempre ossessionata dalla bellezza da questo momento in poi la ricerca della perfezione fisica per lei diviene un vero e proprio demone che le fa compiere anche gesti sconsiderati.

 
Un ritratto impietoso che non salva quasi niente di questa donna ma anzi la dipinge come turbata, ossessionata e anche alla fine arrendevole ad un destino alla quale è andata incontro troppo giovane e impreparata. Il film si regge totalmente sulla magistrale interpretazione della protagonista Vicky Krieps così naturalmente bella senza bisogno di tanti inutili orpelli. In tutte le scene viene mostrata nella sua splendida naturale bellezza che diviene una gabbia sempre più piccola come quel corsetto che dà il titolo all’opera e che si vorrebbe sempre più stretto per non lasciar sfuggire gli anni della giovinezza e il fulgore che li accompagna.
 
La pellicola è disseminata di gesti punitivi e autolesionistici (apnea forzata nella vasca, taglio di capelli, rinunce al cibo e al sesso) di una mente fragile che cerca disperatamente di non perdere anche quel misero compito di rappresentanza che il regno le impone come obbligo. Un film per molti versi spiazzante perché decide di mettere in luce soltanto la parte più dark di una donna che aveva sicuramente in sè anche lati gioiosi e più leggeri ma che non sono mai rappresentati.
 
Pregevole l’uso della colonna sonora che non è contestuale al periodo ma sottolinea con forza la presa di posizione di una donna che non accetta lacci e bavagli se non quelli che scientemente decide di autoinfliggersi. Un punto di vista moderno per parlare di un mito cinematografico costruito precedentemente per trasmettere il concetto di perfezione che svela invece il rovescio della medaglia e fa riflettere sulle imposizioni, sulle aspettative, sui modelli e i canoni estetici che possono rendere schiavi e annullare anche le menti più brillanti fino ad un loop di distorsioni che rende le persone bambole senz’anima e pensiero critico.”

 

Ecco il trailer ufficiale di questo bel film !!

 


 

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