I premi Goya 2019

In questi ultimi anni nelle nostre rubriche abbiamo parlato spesso del cinema americano e di quello francese.. e una volta all’anno parliamo anche di quello spagnolo !!

 

Approfittando come scusa della manifestazione principale della industria cinematografica iberica… ovvero i premi Goya.
 
Manifestazione da dove proviene ad esempio il delicato “Estate 1993” visto da noi a fine luglio dello scorso anno e che nel 2018 aveva vinto ben tre premi.


 

Quest’anno il premio per il miglior film e’ andato a “Non ci resta che vincere (Campeones)” di Javier Fesser con il solito grande Javier Gutiérrez (“La isla minima”) che velocemente a fine dicembre 2018 e’ passato anche sugli schermi italiani e per il quale il dolce Jesús Vidal ha vinto anche per il premio Miglior attore rivelazione.

 

El reino” invece e’ stato il vincitore di questa edizione avendo conquistato i premi di Miglior regista, Miglior attore protagonista (per Antonio de la Torre, che ricordiamo in “Volver – Tornare” e il gia’ citato “La isla minima”) e Miglior attore non protagonista (Luis Zahera).

 

Manuel López-Vidal, un influente vicesegretario regionale prossimo al salto verso la politica nazionale, vede la sua vita perfetta andare in pezzi in seguito alle notizie trapelate circa il suo coinvolgimento in un giro di corruzione. Mentre i media cominciano a delineare l’entità dello scandalo, il partito gli volta le spalle. Manuel è espulso dal «regno» e, bersaglio dell’opinione pubblica, viene tradito da chi, sino a qualche ora prima, gli era stato amico.

 

Il film di Rodrigo Sorogoyen arriverà in Italia il prossimo 4 luglio distribuito da Movies Inspired e quindi potremo vedere subito uno dei film dell’anno in Spagna.

 


 

Da “La enfermedad del domingo” (in Italia tradotto come “Eterna Domenica” anche se non e’ mai uscito in sala) arriva Susi Sánchez che ha vinto per questa interpretazione il premio come miglior attrice.

 

Il film di Ramón Salazar (classe 1973), presentato in prima mondiale nella sezione Panorama del 68o Festival di Berlino, racconta una storia di intricati conflitti familiare e Susi Sánchez interpreta Anabel, una fredda signora dell’alta società che concentra tutti i suoi sforzi, il suo cervello e la sua volontà nel mantenere il suo status.
 
Anabel abbandonò sua figlia Chiara quando aveva appena otto anni. Trentacinque anni dopo, Chiara torna con una strana richiesta per sua madre; le chiede di trascorrere dieci giorni insieme. Anabel vede in questo viaggio l’opportunità di recuperare il rapporto con sua figlia, ma non sa che Chiara nasconde qualcosa e che quindi sarà costretta ad affrontare la decisione più importante della sua vita.

 


 

E per ultima parliamo di “Carmen y Lola“, il film della regista Arantxa Echevarría che ha vinto due premi, “Migliore attrice non protagonista” con Carolina Yuste e “Miglior regista esordiente” per la stessa Echevarría.
 
Anche questo presentato (e molto applaudito) a Cannes nella sezione “Quinzaine des Réalisateurs” e vincitore della 34esima edizione del Lovers Film Festival di Torino, arriverà da noi giovedì 27 giugno 2019 distribuito da ExitMedia (e sicuramente e’ da non perdere).

 

Lola è una gitana che vive nella periferia di Madrid, ha un sogno: diventare un’insegnante e fuggire via da quella che considera una prigione. Lola è diversa, non vuole sposarsi, non vuole essere la donna che bada alla casa e ai figli, le piace conoscere, studiare e spera di emanciparsi da quella vita.
Carmen invece sta per fidanzarsi, gitana anche lei, non ha molte aspettative dal suo futuro finché l’incontro con Lola non le cambierà per sempre la vita.

 


 

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