La magnetica attrazione di Capri

Sono passati 4 anni da “Il giovane favoloso” e attendevamo con impazienza un nuovo film di uno dei registi italiani piu’ bravi di questi ultimi anni.
 
E finalmente all’ultimo festival di Venezia Mario Martone ha portato in concorso (purtroppo senza grandi risultati) il suo “Capri-Revolution” che esce adesso in sala.

 

Siamo nel 1914, l’Italia sta per entrare in guerra. Una comune di giovani nordeuropei ha trovato sull’isola di Capri il luogo ideale per la propria ricerca nella vita e nell’arte. Ma l’isola ha una sua propria e forte identità, che si incarna in una ragazza, una capraia il cui nome è Lucia (Marianna Fontana).
Il film narra l’incontro tra Lucia, la comune guidata da Seybu (Reinout Scholten van Aschat) e il giovane medico del paese (Antonio Folletto).
E narra di un’isola unica al mondo, la montagna dolomitica precipitata nelle acque del Mediterraneo che all’inizio del Novecento ha attratto come un magnete chiunque sentisse la spinta dell’utopia e coltivasse ideali di libertà, come i russi che, esuli a Capri, si preparavano alla rivoluzione.

 

Nel cast appunto Marianna Fontana (una delle due gemelle di “Indivisibili”), Reinout Scholten van Aschat, Antonio Folletto, Gianluca Di Gennaro, Ludovico Girardello e Donatella Finocchiaro.


 

Rileggiamoci la recensione che la nostra inviata Cristina Ruggieri aveva scritto dopo la proiezione allo scorso festival di Venezia:
 
“Ideale terzo capitolo della trilogia ottocentesta di Mario Martone, iniziata con Noi Credevamo.
Il film racconta l’isola di Capri nel 1914, abitata da una popolazione prettamente rurale, dedita alla pastorizia e alla coltivazione ma abbastanza tollerante da ospitare una comune di ragazzi del nord europa, guidati da un pittore teosofo, spiritualista, vegetariano e pacifista.
Anche nel film di Martone la protagonista è una donna, Lucia, interpretata dalla bravissima Marianna Fontana (al centro nella foto), una delle gemelle di Indivisibili.
E’ una pastorella che rifiuta il matrimonio e si avvicina alla comunità di artisti/filosofi imparando da loro a leggere e a scrivere, nonchè a cercare un posto per sè nel mondo.
Narrando gli eventi che attraversano le due comunità dell’isola, il film racconta la fine dell’ottocento con l’arrivo della luce elettrica, la scienza e la visione materialistica del mondo, la prima guerra mondiale che cambierà violentemente il mondo, insediando il novecento”

 

E questo e’ il trailer ufficiale !!

 


 

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