CineClassica: Brahms e Adenoid Hynkel

Se ci avete seguito nei precedenti appuntamenti di CineClassica avrete notato che abbiamo sempre associato un brano di musica classica ad una scena tratta da un film drammatico.

 
Questo perche’ la musica classica e’ sempre stata circondata da un alone di rigore e serietà e dall’idea che potesse veicolare sentimenti forti come quelli del dolore e della tragedia.
E’ una semplificazione ovviamente, ma questo luogo comune un po’ rimane ancora adesso e ci ha un po’ influenzato nella scelta degli accoppiamenti musica-film.
 
E se invece per una volta utilizzassimo un brano classico per uno scopo diametralmente opposto ?
 
Certo questo non sarebbe dispiaciuto per niente a Johannes Brahms.
 
Il compositore tedesco era un uomo molto semplice e pacata, amava fare lunghe passeggiate in mezzo alla natura per elaborare la propria musica e aveva un buon senso dell’umorismo.
Infatti una sua battuta e’: “Scrivere un’opera sarebbe per me altrettanto difficile che sposarmi. Ma probabilmente, dopo la prima esperienza, ne farei una seconda!”
 
Una delle sue opere piu’ famose, scritte agli inizi della sua carriera musicale (1852) sono “Le Danze ungheresi“, per pianoforte a quattro mani.
Non sono propriamente creazioni di Brahms, ma adattamenti di musiche zigane e che mostrano quando lo spirito del compositore fosse legato alla musica e alla tradizione popolare piuttosto che ad uno snobbistico elitarismo.
 
E’ invece del 1940 una delle parodie piu’ famose della seconda guerra mondiale.
La storia di un barbiere ebreo che viene scambiato per il dittatore tedesco Adenoid Hynkel (ovviamente Hitler) ha commosso generazioni di spettatori soprattutto per il discorso finale che lui pronuncia davanti al popolo dell’Ostria (ovviamente l’Austria) parlando di amore e solidarietà universale.
 
Il grande dittatore” di Charlie Chaplin ha ottenuto cinque candidature al premio Oscar senza pero’ purtroppo vincerne nessuno.
 
In una delle scene iniziali, Charlie Chaplin taglia la barba a un suo cliente a ritmo di musica: il brano è appunto la Danza Ungherese n. 5 di Johannes Brahms e l’effetto finale e’ davvero esilarante come potete vedere dal filmato sottostante.

 


 

Se volete invece godervi una versione piu’ “classica” ecco le danze 4, 5 e 6 nell’interpretazione di Claudio Abbado con la Wiener Philharmoniker.

 


 

Se vi interessa recuperare le precedenti puntate di CineClassica le trovate a questo indirizzo !!

 

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